internazionalismo
Iran: proteste o rivoluzioni?
Trent’anni dopo Otpor-Belgrado, Bengasi, Maidan, Caracas eccetera, se c’è una lezione da trarre è quella per cui non basta una protesta, che diventa subito rivolta che diventa subito rivoluzione nella narrazione massmediatica occidentale, per imprimere un carattere di per sé progressivo ai sommovimenti che agitano le società d’oltrecortina
Dal Tevere al Giordano: Gaza chiama Roma risponde
La generalizzazione dello sciopero di ieri, che più che uno sciopero dei soli lavoratori, almeno a Roma, è stato uno sciopero sociale e politico “per Gaza” è un chiaro segnale per tutto il movimento che si batte al fianco della Resistenza palestinese in questo paese.
Resistere è vincere!
Resistere è vincere. Quante volte l’abbiamo letto e scritto? Una di quelle frasi dal sapore vagamente retorico e autoconsolatorio che tiriamo fuori quando la forza delle ragioni degli oppressi e degli sfruttati viene piegata dalla ragione della forza degli oppressori, e quando il vento della storia sembra soffiare in direzione ostinatamente opposta alla nostra. La […]
Il tempo dell’impero e quello della colonia
In queste giornate tese e concitate le incertezze sulle sorti del processo bolivariano si moltiplicano, alimentate in maniera complice da chi da questi dubbi e dalla destabilizzazione ha tutto da guadagnare
La guerra, l’Iran e noi
Mentre scriviamo sembrerebbe essersi conclusa la guerra dei 12 giorni tra Israele e l'Iran, anche se mai come in questo caso il condizionale è d'obbligo. Con i bombardamenti israeliani iniziati il 13 giugno e poi con quelli statunitensi della notte tra sabato e domenica, abbiamo assistito a quella che può essere definita tranquillamente un'aggressione imperialista
Dal Rojava alla Palestina, Leonardo assassina!
Mentre la guerra diventa prepotentemente lo strumento di risoluzione delle controversie internazionali, mentre la sua barbarie si dispiega in tutta la sua violenza sotto forma di genocidio, ecocidio, esodi di massa, fame, feriti e sofferenze di ogni genere, Leonardo festeggia. Festeggia l’aumento esponenziale degli ordini, dei ricavi e ovviamente dei profitti: + 15% di ordini […]
Da Roma a Gaza: Palestina vincerà!
Il 4 ottobre è stata una giornata figlia di un lungo percorso, durato due anni, che ha visto nel suo corteo oceanico uno dei momenti di apice per un movimento che in questo autunno ha iniziato a dispiegare tutta la sua capacità di mobilitazione. Una settimana lunga e intensa, inedita, che ha portato milioni di […]
NO AL RIARMO – SI ALLA RESISTENZA
La manifestazione contro il riarmo rappresenta uno snodo importante nella lotta contro il militarismo europeista, l’allargamento della Nato e il genocidio in Palestina.
Palestinesi e “PAPestinesi”
Smaltita la fatica di questi ultimi giorni torniamo a mente fredda sul corteo, anzi, sui due cortei nazionali che sabato hanno attraversato Roma, iniziando con il constatare che le polemiche e le difficoltà che hanno accompagnato la costruzione di questa giornata di lotta non hanno (incredibilmente) disincentivato almeno 30mila compagne e compagni dallo scendere in […]
internazionalismo
Iran: proteste o rivoluzioni?
Trent’anni dopo Otpor-Belgrado, Bengasi, Maidan, Caracas eccetera, se c’è una lezione da trarre è quella per cui non basta una protesta, che diventa subito rivolta che diventa subito rivoluzione nella narrazione massmediatica occidentale, per imprimere un carattere di per sé progressivo ai sommovimenti che agitano le società d’oltrecortina
Il tempo dell’impero e quello della colonia
In queste giornate tese e concitate le incertezze sulle sorti del processo bolivariano si moltiplicano, alimentate in maniera complice da chi da questi dubbi e dalla destabilizzazione ha tutto da guadagnare
Da Roma a Gaza: Palestina vincerà!
Il 4 ottobre è stata una giornata figlia di un lungo percorso, durato due anni, che ha visto nel suo corteo oceanico uno dei momenti di apice per un movimento che in questo autunno ha iniziato a dispiegare tutta la sua capacità di mobilitazione. Una settimana lunga e intensa, inedita, che ha portato milioni di […]
Dal Tevere al Giordano: Gaza chiama Roma risponde
La generalizzazione dello sciopero di ieri, che più che uno sciopero dei soli lavoratori, almeno a Roma, è stato uno sciopero sociale e politico “per Gaza” è un chiaro segnale per tutto il movimento che si batte al fianco della Resistenza palestinese in questo paese.
La guerra, l’Iran e noi
Mentre scriviamo sembrerebbe essersi conclusa la guerra dei 12 giorni tra Israele e l'Iran, anche se mai come in questo caso il condizionale è d'obbligo. Con i bombardamenti israeliani iniziati il 13 giugno e poi con quelli statunitensi della notte tra sabato e domenica, abbiamo assistito a quella che può essere definita tranquillamente un'aggressione imperialista
NO AL RIARMO – SI ALLA RESISTENZA
La manifestazione contro il riarmo rappresenta uno snodo importante nella lotta contro il militarismo europeista, l’allargamento della Nato e il genocidio in Palestina.
Resistere è vincere!
Resistere è vincere. Quante volte l’abbiamo letto e scritto? Una di quelle frasi dal sapore vagamente retorico e autoconsolatorio che tiriamo fuori quando la forza delle ragioni degli oppressi e degli sfruttati viene piegata dalla ragione della forza degli oppressori, e quando il vento della storia sembra soffiare in direzione ostinatamente opposta alla nostra. La […]
Dal Rojava alla Palestina, Leonardo assassina!
Mentre la guerra diventa prepotentemente lo strumento di risoluzione delle controversie internazionali, mentre la sua barbarie si dispiega in tutta la sua violenza sotto forma di genocidio, ecocidio, esodi di massa, fame, feriti e sofferenze di ogni genere, Leonardo festeggia. Festeggia l’aumento esponenziale degli ordini, dei ricavi e ovviamente dei profitti: + 15% di ordini […]
Palestinesi e “PAPestinesi”
Smaltita la fatica di questi ultimi giorni torniamo a mente fredda sul corteo, anzi, sui due cortei nazionali che sabato hanno attraversato Roma, iniziando con il constatare che le polemiche e le difficoltà che hanno accompagnato la costruzione di questa giornata di lotta non hanno (incredibilmente) disincentivato almeno 30mila compagne e compagni dallo scendere in […]
