APPUNTAMENTI

MILITANT AUTLET


Infoshop
www.militantautlet.com
T-shirt, felpe, cappelli, giacche e sciarpe per sostenere le spese dell’attività politica.

Donazione Paypal

La lotta paga, ma ha anche un costo. Non riceviamo finanziamenti, non abbiamo trattorie, nessuno ci paga manifesti, striscioni o trasferte. Tutta la nostra attività politica è finanziata con l'autotassazione e la vendita delle magliette. Se pensi che il nostro impegno meriti un piccolo sostegno, non indugiare. Anche un piccolo contributo economico è per noi una grande forma di solidarietà politica.

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUTLET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

Caracas Chiama


Rete di solidarietà al Socialismo del XXI secolo

Comitato per il Donbass Antinazista


Coordinamento Operaio Ama


SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

ACCADEVA OGGI…

25 June :
1876 Cavallo Pazzo sconfigge Custer a little Big Horn

STATS

il cor(ro)sivo della Militant

Da giorni, tanto a livello italiano quanto europeo, l’establishment economico-politico sta chiedendo a Mario Monti di “scendere in campo” in vista delle prossime elezioni. La ragione sarebbe quella di non sacrificare al populismo antieuropeista “quanto fatto di buono fin qui” nella lotta contro il debito pubblico che “strangola la nostra economia”. Ma se i criteri fossero davvero questi  il nostro professore dovrebbe ritirarsi a vita privata. Eppure di corsa. Infatti nell’ultimo anno il debito non solo è salito in termini percentuali rispetto al PIL (126%), ma è cresciuto anche in termini assoluti (2014 miliardi di euro ). Quindi, sempre stando ai criteri di cui sopra, potremmo tranquillamente affermare che i sacrifici, i tagli alla spesa pubblica, la contrazione dei salari, l’ulteriore precarizzazione del lavoro, l’abbassamento delle pensioni… non sono serviti a nulla. Questi, però, sono ragionamenti capziosi. Perchè noi sappiamo bene che per comprendere quanto sta accadendo in Italia l’ordine del discorso andrebbe ribaltato esattamente di 180 gradi: è stato lo spauracchio del debito pubblico ad essere stato utile per giustificare i sacrifici, i tagli alla spesa pubblica, ecc. ecc. O qualcuno è ancora convinto del contrario?

3464 letture totali 4 letture oggi

2 comments to il cor(ro)sivo della Militant

  • Lavoratore...Franco

    ECCO QUELLO CHE HA FATTO DI “BUONO” IL GOVERNO MONTI:

    Il Commissario agli Affari economici della Ue Olli Rehn ha avvertito che l’Italia non centrerà nel 2013 gli obiettivi di consolidamento del bilancio. La montagna del debito pubblico crescerà e il pareggio di bilancio non sarà centrato. La cura da cavallo di Monti ha ingrassato solo gli strozzini della finanza speculativa e bancaria. Questo era il suo compito. Vedi qui sotto i danni fatti dal governo in un solo anno.

    Dal novembre 2011, data di insediamento di Monti, al novembre 2012 abbiamo avuto:
    - La Disoccupazione salita dal 9,30% al 10,80%
    - Il Pil sceso da -051% a -2,56%
    - La Produz. Industriale scesa da -4,5 a -5,07
    - Il Debito Pubblico salito da 1.916.401 a 1.975.631
    - Debito/Pil salito da 120,70% a 126,40%
    - Deficit/Pil salito da -2,50ma -2,8
    -Consumi scesi da -1,59% a -3,69%
    - Le Retribuzioni scese da 1,48 a 1,38

    * Fonte: Ufficio Studi Il Sole 24 Ore
    (Dati tratti dal Sole 24 Ore del 9 novembre 2012).

    Saluti compagni

  • rebeldia

    penso che tra i lettori del sito e tra i militanti in generale, sia ormai superfluo continuare ad elencare i prodigi del governo Monti, la patetica avanzata del PD,il ritorno della mummia calcificata e la sua allegra banda di cialtroni, l’evidente gestione aziendale del M5S, dove ogni forma di dissenso si risolve con feroci epurazioni e minacce,la sempre piu’ svolazzante immagine di un Vendola, che tra un pistolotto ed una visione poetica pure dell’ILVA, con i suoi camini protesi verso il cielo,riesce a sembrare ormai un icona del nulla più assoluto,la disperata chiamata alle armi di una sinistra agonizzante, che anche oggi si raduna in molte città italiane, per organizzare l’ennesima lista raccogliticcia, dove vecchi tromboni , mestieranti d’accatto insieme a giovani ambiziosi, cercano di mettere in piedi,un movimento senza programma, se non quello di cercare di racimolare un angolo di notorietà.A questo siamo arrivati, mentre il paese affoga nei debiti, famiglie si disgregano,i giovani manifestano ormai senza speranza, se non quella di essere almeno un giorno all’anno,magari durante il solito inverno romano, protagonisti nelle piazze.In effetti il partito comunista, quello di Berlinguer intendo,Occhetto e Veltroni poi, è riuscito a portare a termine un progetto, quello imposto dagli americani, che tendeva a depotenziare ogni forma di rivolta e organizzazione.Ormai, siamo il nulla assoluto, e in attesa di sapere chi il prossimo anno finirà la macelleria sociale, siamo incapace di radunare le residue energie, per creare un nuovo soggetto politico, che sappia almeno raggruppare tutte le miriadi forme di opposizione,con numeri ormai ridotti alle poche decine, e dare un minimo di organizzazione alla protesta.Urge più che mai, oltre che l’analisi, ormai stantia, un segnale di vitalità, tornare a parlare di principi marxisti e non di come allearsi nelle singole città, con i possibili vincitori, per rimediare il solito piatto di lenticchie, che sia un sostegno al centro sociale, una casa da assegnare.

Lascia un Commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>