APPUNTAMENTI

MILITANT AUTLET


Infoshop
www.militantautlet.com
T-shirt, felpe, cappelli, giacche e sciarpe per sostenere le spese dell’attività politica.

Donazione Paypal

La lotta paga, ma ha anche un costo. Non riceviamo finanziamenti, non abbiamo trattorie, nessuno ci paga manifesti, striscioni o trasferte. Tutta la nostra attività politica è finanziata con l'autotassazione e la vendita delle magliette. Se pensi che il nostro impegno meriti un piccolo sostegno, non indugiare. Anche un piccolo contributo economico è per noi una grande forma di solidarietà politica.

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUTLET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

Caracas Chiama


Rete di solidarietà al Socialismo del XXI secolo

Comitato per il Donbass Antinazista


Coordinamento Operaio Ama


SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

ACCADEVA OGGI…

24 August :
1917: L'INSURREZIONE DI TORINO

1944 - Nella Valle del Lucido, sulle Alpi Apuane, i nazifasciti massacrano 174 civili. 26 di loro erano bambini ed uno aveva appena 2 giorni.

STATS

Il turismo come modello produttivo

 

Tutti siamo stati, siamo e saremo sempre più turisti, anche se ci piace raccontarci come viaggiatori, escursionisti, scopritori, eccetera. Inutili e sottilmente reazionarie le intemerate contro “i turisti” o, peggio ancora, contro il turismo “low cost”, protagonista dell’imbarbarimento progressivo delle nostre città d’arte. Posto il freno dunque a certo facile moralismo, va però rilevata la funzione a dir poco epocale che sta assumendo il turismo come modello economico, produttivo, geopolitico e relazionale. Da decenni si sente dire che il turismo sarebbe “il nostro petrolio”, la risorsa inesauribile che dovrebbe arricchire le nostre tasche e il nostro Pil. Non solo non è così, ma le due cose sono in diretta contrapposizione. Un conto è avere il petrolio, un altro intercettare i flussi turistici globali. Un conto è avere industrie, altro conto è specializzarsi nella ricettività alberghiera. Un conto è produrre automobili, altro è sfornare pizze. In altre parole: un conto è l’autosufficienza economica, altro la dipendenza dai suddetti flussi turistici. Continua a leggere »

Cliché geneticamente modificati

 

Ogni attentato moltiplica geometricamente l’ovvinionismo mediatico, ma la diabolica spirale di cazzate in cui siamo immersi dal 17 agosto segna nuovi e decisivi record. Sui due principali network mediatici del paese (Repubblica e Corriere della Sera) il quesito dal sapore amletico occupa le prime pagine: come rendere esteticamente attraenti le barriere anti camion? Importanti i pareri consultati: Stefano Boeri propone querce e melograni al posto dei banali jersey di cemento; Benedetta Tagliabue avanza l’ipotesi di laghetti rinfrescanti; Mimmo Paladino suggerisce l’installazione di grandi corni portafortuna; più remissivo il proposito di Michelangelo Pistoletto, secondo cui le barriere dovrebbero essere costituite da aiuole colorate. Continua a leggere »

Visioni Militant(i): Sole Cuore Amore, di Daniele Vicari

La crisi sociale, l’assenza di futuro, la solitudine dello sfruttamento, lo spazio vitale degli affetti aggrediti dalla cattiva vita, ma anche la volontà di andare fino in fondo a qualsiasi costo, il non farsi piegare dalla vita: questi sono gli ingredienti dell’ultimo film di Daniele Vicari. Autore che ha sempre dimostrato, a nostro parere, una certa sensibilità e attenzione verso gli umori e le storie dei subalterni. Non è la prima volta che anche il nostro cinema tenta di attraversare e raccontare l’epoca della crisi, spesso con risultati scarsi, superficiali o consolatori, altre volte con raro acume, come in questo caso, dove la realtà nella sua pallida e grigia declinazione quotidiana si mette in mostra senza illusioni e senza speranze. Continua a leggere »

Nuvole parlanti/2… consigli per gli acquisti

Dopo esserci concentrati su alcuni fumetti noir cambiamo completamente genere e passiamo ad alcune graphic novel con un taglio prevalentemente fantascientifico, sottolineando, ancora una volta, che si tratta comunque di consigli di lettura che non esauriscono l’enorme panorama della produzione fumettistica, soprattutto nell’ambito sci-fi. Continua a leggere »

Sciopero dei professori, tra enormi contraddizioni e qualche possibilità

 

E’ notizia delle ultime settimane che fra settembre ottobre moltissimi professori di varie università italiane aderiranno a uno sciopero per chiedere lo sblocco degli scatti salariali. Lo sciopero consisterà nella sospensione della sessione d’esame autunnale e impedirà di fatto a migliaia di studenti di sostenere esami nel periodo che andrà dal 1 settembre al 31 ottobre del 2017. Prima di fare qualche commento sullo sciopero in quanto tale e sulle contraddizioni che questo potrebbe generare ci sembra doveroso fare una premessa forse scontata ma comunque necessaria. I professori universitari non appartengono certo a quel pezzo di società con cui ci preme interloquire. Anche ai livelli più bassi, e nonostante le eccezioni, la composizione di certi contesti resta quella di una borghesia che replica se stessa. Anni e anni di controriforme hanno reso quasi impossibile al normale lavoratore accedere addirittura alla formazione universitaria, figuriamoci alla docenza. Continua a leggere »

Nuvole parlanti/1… consigli per gli acquisti

 

Estate, tempo di vacanze, per chi può permettersele, e comunque un po’ per tutti tempo di relax. La temperatura si alza, i ritmi si abbassano, le città rallentano, cosà c’è di meglio dunque dal concedersi qualche lettura “meno impegnativa” andando a pescare in quella che molti definiscono la “nona arte”, ovvero il fumetto? Quelle che seguono non hanno la pretesa di essere delle recensioni, quanto piuttosto dei suggerimenti rispetto a ciò che ci siamo letti in questi ultimi mesi e che, per una ragione o per l’altra, ci hanno particolarmente colpito. Continua a leggere »

Trovata la legge, continua l’inganno. Perché la “legge sulla tortura” è una toppa peggio del buco

 

I recenti accadimenti legislativi in Parlamento hanno permesso ad un tema, annoso ma politicamente sempre attuale, di riemergere a suo modo all’interno del dibattito pubblico: parliamo dell’istituzione del reato di tortura in Italia o, per altri versi, del recepimento nell’ordinamento interno di quelle che sono state le disposizioni delle Convenzioni europee e l’orientamento giurisprudenziale della Corte in merito. Lungi da noi soffermarci, in questa sede, in analisi tecnico-giuridiche sulle proposizioni di intenti (di ciò trattasi) degli organi europei sul tema, né tantomeno è nostra intenzione ergerci a difensori delle posizioni e dell’autorità di istituzioni rappresentanti un ordinamento europeo di cui non si può andar fieri (per usare un eufemismo); sul senso dell’istituzione del reato o sulla critica, troppe volte legata al sentimento dirittoumanista più che ad un’attenta analisi politica, alla legge recentemente promulgata sono stati poi già spesi fiumi di parole da diverse associazioni e forze politiche in campo (alcune delle quali avrebbero fatto miglior figura tacendo). Continua a leggere »

Verso Renoize017


Il 27 Agosto sono 11 anni dalla morte di Renato Biagetti, ucciso a Focene da due fascisti. Come ogni anno, fra il 27 Agosto e il 2 settembre si terrà Renoize017, un’iniziativa che cerca di far vivere le memoria di Renato attraverso la musica, la cultura e l’aggregazione contro ogni fascismo.
I “banditi” hanno voluto ricordare Renato così, sui muri della nostra città.
UCCIDONO UN COMPAGNO…NE NASCONO ALTRI CENTO! ACHTUNG BANDITEN!

Esselunga, o della cattedrale nel deserto urbano

 

 

Nel triangolo urbano compreso tra Collatina, Prenestina e Togliatti da qualche mese troneggia l’ennesimo baraccone commerciale. Tutto il (non)quartiere sentiva l’insopprimibile esigenza del mastodontico magazzino, questa volta targato Esselunga, che “finalmente” – a leggere gli sbrodolati titoloni dei giornali – sbarca a Roma alla conquista del sud. Nel piccolo non-quartiere infatti non bastavano il superstore Eurospin, il centro commerciale Auchan, la nuova sede Ikea, il mercato all’aperto Porta Portese 2 e lo spaccio carni per la grande distribuzione, tutti confinanti con il nuovo Esselunga. Tutte attività, soprattutto le prime tre, presentate come “soluzione” dei problemi del territorio degradato e, puntualmente, generatrici dirette di ulteriore degrado sociale.

Continua a leggere »

La gogna quotidiana del lavoratore pubblico

 

L’incidente alla stazione Termini il 12 luglio scorso, che ha visto una donna rimasta ferita tra le porte della metro B in movimento, è stata l’occasione ghiotta per i media nazionali per scatenare un vero e proprio linciaggio non solo contro il lavoratore “colpevole” di presunta negligenza, ma per colpire, come sempre, il lavoro pubblico. Non è la prima volta e non sarà neanche l’ultima che vedremo i giornalisti promuovere, suscitare, caldeggiare ad arte campagne mediaticamente volte a denigrare il lavoratore pubblico, generalmente descritto come fannullone e negligente. E’ d’altronde noto che la larga maggioranza dei giornalisti sono parte strategica delle campagne d’odio verso il pubblico impiego confuso opportunamente con “burocrazia”, professionalmente dediti a stimolare il dissidio tra lavoratori e cittadini come se fossero due fronti opposti, oppure a evidenziare i presunti privilegi di chi lavora rispetto a chi è disoccupato. Continua a leggere »