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CAMPAGNE

Smonta i padroni, smonta IKEA!

Da qualche giorno è partita la campagna nazionale contro l’IKEA per il reintegro dei 24 facchini licenziati dalle cooperative appaltatrici del magazzino di Piacenza a seguito delle lotte per il rispetto del CCNL e dei diritti basilari del lavoro. Tra qualche mese saranno due anni che i facchini, supportati dai sindacati di base e dalle realtà politiche del territorio hanno iniziato la loro (contro)offensiva verso la cooperativa e la stessa IKEA: una lotta ad alta intensità che ha visto scioperi, azioni di solidarietà, reintegri, partecipazione di facchini di altri magazzini, picchetti, miglioramenti nei contratti, interventi delle forze dell’ordine, denunce, sospensioni, minacce e licenziamenti. In questo contesto, la sospensione di 33 dei facchini sindacalizzati più attivi nelle lotte e il successivo licenziamento di 24 di loro non può che definirsi come una risposta politica dei padroni di IKEA e dei caporali delle cooperative – con il supporto dell’apparato repressivo, dei media e dei partiti – alla minaccia reale ai loro profitti e al sistema di sfruttamento attuato nel comparto della logistica. Un settore, come sottolineato in precedenti articoli, cruciale nel sistema capitalistico a crescente terziarizzazione e globalizzazione e in cui la bassa meccanizzazione, l’elevato sfruttamento del lavoro operaio (a maggioranza straniera) e un contesto economico e sociale in crisi permettono profitti costanti e talvolta crescenti. Continua a leggere »

Consigli (o sconsigli) per gli acquisti: Un giorno triste così felice, di Lorenzo Iervolino

 

La Democrazia Corinthiana è stata l’unica

cosa importante della mia carriera,

tutto il resto sono stati calci ad un pallone.  

 

Non è semplice scrivere di calcio, se non si vuole cadere negli stereotipi o, forse anche peggio, nella letteratura dei buoni sentimenti. Un giorno triste così felice, di Lorenzo Iervolino, riesce nel difficile compito di raccontare una storia di calcio senza mai cadere nell’una o nell’altra trappola, in cui finiscono tristemente tanti scrittori da autogrill, e già solo per questo meriterebbe di essere letto.
Quello che ci è piaciuto di più di questo libro, però, è la storia straordinaria del suo protagonista: Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, o Dotour. Il libro la traccia per intero, da quando Socrates bambino ammira l’idolo Santista Pelè, passando per il giovane studente di medicina che preferisce l’anatomia agli allenamenti, fino al Socrates adulto, politico, nemico giurato della dittatura militare (e di Pelè, a cui imputa una mancata presa di posizione contro il regime). Continua a leggere »

Nieri, Gaza e la fiera dell’ipocrisia

 

Mentre vengono aggiunti gli ultimi 4 bambini (colpiti per “errore”, ci ha confessato Peres) al conto dei morti palestinesi dall’inizio delle operazioni (per un totale di 227) da queste parti l’aggressione sionista diventa oggetto di una gazzarra politica di bassa lega. Il vice-Sindaco di Roma Luigi Nieri ha aggiornato la copertina della sua pagina Facebook con un’immagine che negli ultimi giorni sta facendo il giro del mondo: l’invito a fermare i bombardamenti su Gaza, a restare umani, nonostante tutto. Un gesto che, pur non significando solidarietà con la resistenza e la lotta palestinese, ha messo nero su bianco il dramma dell’emergenza umanitaria che si sta consumando nella striscia di Gaza. Un gesto che evidentemente non è andato giù alla fitta schiera di ipocriti che in questi giorni si stanno affannando non tanto a parlare delle giuste ragioni di Israele, quanto a tacere ogni giudizio su quella che si sta dimostrando essere un’aggressione senza se e senza ma, una non-guerra combattuta da un solo esercito contro una popolazione che risponde con i potenti mezzi dell’artiglieria artigianale self-made. Continua a leggere »

La vendetta del governo Renzi contro precari e disoccupati: nuovi arresti per il 12 aprile

Riportiamo il comunicato a firma congiunta delle strutture e dei movimenti che hanno costruito il corteo dello scorso 12 aprile, dopo i nuovi arresti e le nuove misure comminate ad una decina di militanti in tutta Italia. Proprio ora che la stretta dell’UE impone all’Italia e a Renzi di finirla con i proclami e la “politica delle slides”, il braccio repressivo dello Stato mostra abnegazione nel perpetrare il suo progetto di sradicamento di ogni alternativa politica e sociale. Ai nuovi coinvolti in queste operazioni di Polizia va il nostro sostegno solidale. Ci si vede in piazza. Continua a leggere »

Imperialismi opposti e equivalenti?

Capita, sempre più spesso, di imbattersi anche a sinistra in analisi e commenti che provano a leggere le ripetute aggressioni neocolonialiste occidentali attraverso la lente degli “opposti imperialismi”. Fermandoci solo all’ultimo quinquennio è successo per la Libia, per la Siria e sta accadendo ora per l’Ucraina, dove il golpe fascista e l’aggressione alle popolazioni russofone vengono interpretate come il portato dello scontro fra l’espansionismo della Nato e quello russo. Continua a leggere »

Ancora mille di queste teste!

 

AUGURI RIVOLUZIONE

Il giorno della riscossa del Default contro i guardiani dell’Austerity. Vamos Argentina!

Ci sono eventi che hanno la forza di sintetizzare un discorso politico. Di creare immaginario. O più semplicemente, di suscitare una immediata simpatia. La finale di oggi è uno di quelli. E’ per questo che oggi speriamo che l’Argentina ce la faccia: perchè non saliamo sul comodo carro del vincitore, in soccorso al ricco di turno, e perchè fra una nazione imperialista e una colonizzata per secoli da quello stesso imperialismo, noi scegliamo da che parte stare. Non fosse altro che per i suoi tifosi, gli unici a portare un discorso politico anche nella cornice capitalista del mondiale di calcio. Vamos Argentina!