LIBERE TUTTI

precog

In questi giorni abbiamo appreso che anche la repressione ha i suoi precog, che non sono i precari cognitivi di negriana memoria, ma misteriosi personaggi che (come nel film Minority Report) sarebbero in grado di “preconizzare” il futuro ed arrestare così, sul nascere, ogni possibile conflitto sociale o turbativa all’ordine costituito.

Non potrebbe essere altrimenti visto che nel volgere di pochi giorni abbiamo assistito:

-a sentenze che seppellivano compagni sotto anni di carcere condannandoli esclusivamente per reati associativi poiché si è “preconizzato” che avrebbero voluto ricostruire le Brigate Rosse (Milano);

-agli arresti di compagni fra Roma e Milano (tra cui un’indipendentista sardo settantenne) intenti anch’essi, secondo le procure, a ricostruire il partito armato e a progettare assalti al G8 con aeroplanini telecomandati;

-agli arresti di famigerati “anarcoinsurrezionalisti” in procinto di minare la sicurezza dei trasporti ferroviari. Caso strano le indagini proseguivano da un anno ma i fermi sono scattati proprio dopo poche ore che la fame di profitto di una multinazionale aveva causato la strage di Viareggio;

-agli arresti di studenti a Torino, Napoli e L’Aquila per capi di imputazione che solitamente comportano una denuncia, ma il “piddino” Caselli aveva preconizzato che il reato sarebbe stato reiterato in occasione del G8;

-agli arresti di studenti e militanti a Roma perché, sempre secondo le profezie poliziesche, avrebbero di li a poco messo a ferro e fuoco la città. Su di loro pende adesso il reato di devastazione, anzi potremmo inserire nel codice penale il reato di predevastazione, visto che non una sola vetrina o un solo parabrezza sono stati incrinati.

Per paradosso la stretta repressiva si fa più feroce proprio nel momento storico in cui, in Italia, la conflittualità sociale e di piazza è scesa ad un livello mai visto prima. E questo nonostante la crisi. Verrebbe dunque da chiedersi come interpretare questi segnali, perché se facessimo leva solo sul pessimismo della ragione, allora dovremmo dedurne che stanno semplicemente tentando di annichilirci. Ma se fosse l’ottimismo della volontà, a prevalere. Beh, allora vorrebbe dire che hanno paura, perché la prateria è ormai secca e potrebbe bastare una scintilla a scatenare un incendio. (non) Staremo (solo) a vedere. Nel frattempo la nostra solidarietà va a tutt*gli inquisit*e gli arrestat*. LIBERE TUTTI.