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FdS e SeL, quando l’a-sinistra ci lascia…

Per la serie: “Quando pensi che sia stato toccato il fondo c’è sempre qualcuno che prende la pala e inizia a scavare”. Questa mattina sui muri di Roma è apparso un manifesto di SeL per commemorare Steve Jobs. Il creativo Steve Jobs, il visionario Stev Jobs… il padrone Steve Jobs. Vendola e soci sembrano proprio non aver capito che quel “siate affamati” che l’i-man ci ha lasciato come eredità era tutt’altro che una metafora, ma piuttosto un invito a diventare tutti come quegli operai ipersfruttati su cui poggia il successo della mela mozzicata. Questa trovata fa il paio con la sortita della Federazione della Sinistra davanti alla Banca d’Italia l’altro giorno. Pur sapendo benissimo che era stata indetta per oggi una mobilitazione generale a cui tutti avevano aderito, Ferrero e Diliberto hanno pensato bene di garantirsi quei 15 minuti di fama di cui pure parlava Warhol anticipando l’apparizione a favore di telecamere. Un gesto non proprio corretto, soprattutto se praticato da chi continua a sostenere di voler stare dentro il movimento e di non volerlo solo cavalcare a fini elettorali. Sappiamo tutti, però, che esiste uno iato incolmabile tra le buone intenzioni e le cattive abitudini. Così come sappiamo quanti e quali mal di pancia provochi in Via del Policlinico la sovraesposizione mediatica del governatore con l’orecchino…

PS ringraziamo GSX per aver postato la foto

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44 comments to FdS e SeL, quando l’a-sinistra ci lascia…

  • tree

    a vendola è rimasto ben poco della vocazione comunista..

  • No Marketing

    E’ solo, come dice qualcuno, leccaculismo agli elettori radical chic.
    Vendola lo sapeva perfettamente ma Berlusconi ci ha insegnato come avere la botte piena e la moglie ubriaca: fai dire a qualcuno ciò che tu non puoi dire per attirare un tipo di elettorato poi smentiscilo per rasserenare la parte restante che non condivide.
    Che bello se l’Apple ora fa causa a SEL per utilizzo del marchio registrato….
    Poi ‘sta cosa che Jobs ha cambiato la vita al pianeta… Internet ha cambiato la nostra vita e non mi sembra sia una sua invenzione, sono balle pure quelle sui sistemi operativi grafici frutto della sua fantasia il primo SO grafico è della Xerox, lui lo riportò su un personal computer pochi mesi prima del rilascio di X_Window per unix. E’ un po’ come dire che a rivoluzionare la nostra vita non è stato Meucci ma quello che si è inventato il telefono cellulare.
    Le sue idee visionarie (i-pad e quant’altro) non sono “visioni” ma abilità nel marketing: un PC fa una marea di cose che la gente non usa che finiscono per rendere più complesso l’utilizzo delle funzionalità basilari. Io ti faccio un PC che fa 3 cose, gli do un bel design, il touch-screen e te lo vendo ad un prezzo pari di un portatile che fa 10000 cose in più.

  • seba

    Non so se provare rabbia o tristezza.

  • ASR-SL

    Il bello è che sabato, insieme alle zoccolette e ai radical del Valle, saranno loro a prendersi il merito dell’arrivo di tanta gente nel corteo.

  • rebeldia

    E’ partita la scomunica da parte di Vendola, nei confronti di coloro che con questa iniziativa hanno definitivamente ridicolizzato un partito, che alla ricerca di un consenso trasversale, compresa la chiesa cattolica, ha definitivamente perso la bussola,tanto da omaggiare un miliardario, famoso per le sue geniali invenzioni, ma anche per la sua visione del mondo estrema,dove solo pochi possono farcela ed il resto a morire nelle sue fabbriche.Che dire, aumenta il disagio verso dei compagni, che con il governo di fatto in crisi, pensano a future elezioni e a darsi una ripulita, per giustificare quel 9 % nei sondaggi, chiaramente taroccati, con cui presentarsi agli elettori.Per fortuna, sabato 15 ottobre, avremo la possibilita’ di vedere le vere forze antagoniste di questo paese, coloro che lontani da posti al sole o opportunismi elettorali, hanno deciso di mettere in campo solo la loro determinazione e rabbia per contrastare la follia del capitalismo e dei banchieri.Quanto a Vendola, purtroppo niente di nuovo, pensare di entrare nella stanza dei bottoni e non sporcarsi le mani di m..fango, è una pura utopia,con il potere non si tratta , lo si affronta !!! http://www.repubblica.it/politica/2011/10/12/news/vendola-23101130/?ref=HRERO-1

  • Stephke

    Ma quali 15minuti di fama, non vengono riportati da nessun tg nazionale e Repubblica, quando ne parla, lo fa per screditarli.

  • [...] superuitgebuite arbeiders waar het succes van Apple op drijft,” schrijft het linksradicale Militant-Blog – let op het logo met het [...]

  • [...] die superuitgebuite arbeiders waar het succes van Apple op drijft,” schrijft het linksradicale Militant-Blog – let op het logo met het [...]

  • R.

    La polemica sull’iniziativa della FdS sinceramente mi pare un po’ tirata comunque

  • ahp68

    non so se è meglio l’articolo o il selcrologio…

  • Zere

    Questo articolo è il primo e l’ultimo che leggerò su questo blog.

  • Max

    La sinistra se autentica non chiede voti, chi vota spera in un tornaconto di qualche genere. Il votare presuppone sempre uno scambio. Do ut des.

    Tertium non datur…

  • Rifondarolo

    Non mescoliamo chi cavalca la morte di Steve Jobs senza neanche sapere chi era con chi milita da sempre in un partito comunista e si fa il culo tutti i giorni, forse con metodi diversi, ma per il vostro stesso fine. ciao

  • Alessandro

    x rifondarolo…ma non scherziamo, chi “milita da sempre in un partito comunista” non c’era davanti la banca d’Italia, ma c’erano i 4 segretarietti di partito che hanno approfittato della mediaticità creata da altri (dai movimenti, dalle reti e tutto ciò che ha contribuito a creare la giornata di oggi), facendo veramente lo sciacallo politico.
    In altri tempi per un gesto come questo sarebbero volate le pizze, altro che chiarimenti, oggi non è così ma rimane cmq un gesto di merda da condannare assolutamente…

  • Militant

    @Asr-SL
    Non abbiamo censurato il tuo commento ma: 1. non si capisce cosa vuoi dire; 2. “zoccolette” non è un termine che appartiene al nostro vocabolario ma, anzi, ci fa abbastanza repulsione; 3. nel caso con questo termine tu stia indicando le donne del teatro valle o delle compagne in generale, sappi che non sei il benvenuto.

    Per il resto, la discussione può tranquillamente continure… ;)

  • Militant

    A proposito di chi ci chiede di non confondere i sinceri militanti dalle dirigenze di questi partiti, tanto per chiarire oggi in piazza abbiamo anche chiesto spiegazioni a chi di dovere per questo manifesto.
    Lo abbiamo chiesto ad uno dei compagni che conosciamo da anni, e che oggi milita in Sinistra e Libertà, e ci milita con incarichi importanti, no al semplice militante. Proprio perchè, nonostante sia un discorso ripetuto e abusato, riusciamo in ogni caso ancora a distinguere fra chi *riconosciamo* ogni giorno come compagno (seppure con le dovute differenze politiche), e le dirigenze ormai slegate da qualsiasi contatto con la società.
    Anche lui si è detto deluso dal manifesto, spiegandoci la dinamica che ha portato alla produzione di questo capolavoro.
    Rimane il fatto che ormai la frittata era stata fatta, e che un partito di “sinistra” ha omaggiato la morte di un padrone. La cosa è talmente grossa che ha poche spiegazioni anche partendo dal presupposto vendoliano di superamento delle contrapposizioni di classe. A tutto c’è un limite, e con ogni evidenza questo manifesto lo ha sorpassato. E per sincerarcene abbiamo chiesto spiegazioni anche ai compagni di SEL che conosciamo, visto che in un modo o nell’altro abbiamo a che fare con tutti i compagni che fanno politica a Roma. Però insomma, quando è troppo è troppo…

    Avremmo voluto anche chiedere conto della sortita del giorno prima della Federazione della Sinistra, ma quelli no, in piazza non risuciamo davvero a scorgerli…

  • andrea

    accostare il PRC a sel è vergognoso…articolo assurdo

  • Ile

    Cosa è che non ti convince, andrea? Nel merito, eh… nell’articolo si fanno due critiche diverse alle due diverse entità, non la stessa.

  • rebeldia

    @Andrea, forse è vergognoso il silenzio sui veri motivi del commissariamento romano del PRC, che ha seminato ulteriori fughe di compagni da una classe politica che puzza, come quella del partito di Vendola,ma non facciamoci ulteriore male, e pensiamo alla giornata di lotta che ci attende sabato.Di sicuro il primo che prova a mettere cappello sulla manifestazione, ricevera’ la giusta risposta, che sia Sel o altri miserelli della sinistra opportunista.

  • Luca

    @ Zere (“questo articolo è il primo e l’ultimo che leggerò su questo blog”): ti prego, non te ne andare, già mi manchi

  • Rasputin

    Il genio di Steve Jobs ha cambiato in modo radicale, con le sue
    invenzioni, il rapporto tra tecnologia e vita quotidiana. Tuttavia fare
    del simbolo della sua azienda multinazionale – per noi che ci battiamo
    per il free software – una icona della sinistra, mi pare frutto di un
    abbaglio. Penso che il manifesto della federazione romana di SEL, al
    netto del cordoglio per la scomparsa di un protagonista del nostro
    tempo, sia davvero un incidente di percorso. Incidente tanto più
    increscioso in quanto proprio in questi giorni nella mia regione stiamo
    per approvare una legge che, favorendo lo sviluppo e l’utilizzo del free
    software segna in modo netto la nostra scelta.

    Nicola detto Niki Vendola

    Fosse stato un Adriano Olivetti mi sarei sforzato di capirti, essendo un designed in california, assembled in china mi rivolta leggere quanto dichiara Vendola.

    Analisi marxiana pari a zero.

  • Sandor_Krasna

    Un manifesto abusivo e mal incollato in elegio del capitalista dal volto umano, subito smentito dal capopartito: la descrizione perfetta di cos’è SEL, della sua retorica da predica domenicale, della sua totale confusione ideologica. E’ una vicenda parecchio istruttiva, non c’è che dire.

  • Gianluca

    Attacco al PRC totalmente infondato..
    Quando capirete chi sono i veri nemici, forse l’Italia potrà cambiare. Fin quando attaccherete i vostri amici c’è ben poco da fare…
    saluti

  • Ca_dy

    non confondiamo, dichiarare che Jobs assemblava in Cina e darne un giudizio negativo non è automaticamente una visione marxista della società.
    Poi aspettarsi da vendola un ragionamento marxiano è quanto di più lontano da un ottica analitica.
    L’organizzazione della produzione non è ne buona ne cattiva…e i poveri operai cinesi sono molto più coscienti e consapevoli di noi.

  • Alessandro

    Vedi, Jobs assemblava in Cina non perchè gli piaceva il mandarino, ma perchè gli operai cinesi producono ad un costo inferiore a quello degli operai nordamericani. E producono ad un costo notevolmente inferiore perchè in Cina non ci sono sindacati importanti, perchè c’è un autoitarismo di stato mischiato ad una produzione capitalista con punte di neoliberismo, perchè sono più di un miliardo, perchè chi torna a casa la sera non ha neanche i soldi per comprarsi da mangiare…vuoi che continuo? Ecco, gli i-pad che avrebbero “rivoluzionato” il mondo sono prodotti dagli stessi schiavi che una volta giravano per l’Europa.
    Poi, secondo me, non si tratta di accanirsi su Steve Jobs, ma visto che c’è un certo accanimento nel renderlo diverso da quello che era (cioè descriverlo come un illuminato liberatore dell’umanità), allora è importante ribadire ciò che era veramente: un padrone, e neanche tanto illuminato.

  • Ca_dy

    lasciando da parte il fatto che come ho già detto i cinesi sono molto più consapevoli di noi, e non hanno bisogno che qualcuno gli vada a spiegare come si devono far trattare,non mi pare una visione così marxista stare continuamente a piagnucolare per gli schiavi del mondo e accanirsi contro i diavoli cattivi degli imprenditori.
    non perchè questo non è vero o giusto, ma perchè se si dice di fare analisi e di capire il mondo, le visioni buoniste e manichee, molto caritas, mandano fuori strada.
    Di Steve Jobs sarebbe invece da condannare quella falsa coscienza ideologica di cui è stato rappresentante e che è diventata egemonica nella sinistra, la falsa cosceinza del vivere differente, dell’essere creativi e liberi purchè si guardi a quella statua della libertà tanto cool.
    Ma stare a piagnucolare su quanto è cattivo jobs perchè esternalizza in cina mi pare abbastanza limitato.

  • Sandor_Krasna

    Rigiro un altro po’ il coltello nella piaga. Ecco com’è ridotto il giornale storico del PCI:

    http://www.unita.it/italia/il-colmo-dell-autolesionismo-br-sinistra-divisa-pure-su-jobs-1.341456

    I commenti vanno dal ridicolo allo sconfortante.

  • Vshadow

    Quant’è bella la sinistra antagonista italiana. Autonomi, collettivi, centri sociali, laboratori e quant’altro. Sempre pronti a puntare il dito contro Rifondazione o chi per loro, e poi quando c’è bisogno di supporto, di avvocati, o di qualsiasi cosa la vostra “autonomia” non possa darvi, subito correte alle porte delle federazioni. Tante critiche alla forma partito. “Non è una forma aggregativa”, “Spacca i movimenti”. Se c’è gente settaria quella siete voi.

  • fronte del porto

    la forma partito sarebbe SEL?
    a me pare tanto la versione di sinistra di Forza Italia, totalmente accentrata sulla figura del leader e senza neesuna struttura militante di base.

  • Gesù

    @Vshadow

    illuminaci per favore…
    dicci la verità, tu che sai chi è che batte alle porte di federazioni varie…però fallo responsabilmente: dicci chi va da chi e cosa gli chiede, dicci questo cosa presuppone e soprattutto liberati dal gossip di movimento che ti fa dire che al momento opportuno si torna a chiedere asilo ai partiti… non perché non possa essere vero quest’ultimo passaggio, ma perché questa critica dovrebbe essere fatta tutti i giorni dell’anno e non solo quando, legittimamente, forme annacquate di partito vengono messe giustamente sotto accusa per una serie di cappellate degne del peggior bagaglino…
    E su questo apro anche io la mia parentesi sul manifesto di SEL: tutto vero e tutto giusto ciò che ci indigna e che precede il mio commento, ma ai sostenitori di SEL dico: dov’era la votsra indignazione dopo la strage di Barletta? Dov’era la vicinanza del vostro partito dopo Barletta? Qualche compagna alcuni giorni fa riportava l’ultima “scheggia tagliente” di Alessandra Daniele su carmillaonline.com e proprio di questo si parlava, giocndo slla falsa riga delle operaie morte per 3.90euro l’ora inun garage e Jobs che ha iniziato dal garage senza che questo gli crollasse addosso… Dio che miopia e che meschinità mettere le mani avanti quando c’è un’evidenza che dovrebbe zittire tutti.

    Ai vari Rifondarolo e Gianluca che sono intervenuti prima ricordo che la Federazione, oltre ad aver fatto il teatrino alla Banca d’Italia 1giorno prima per aver visibilità (miserrimma performance),è sempre la stessa che deve 80mila euro ad una cooperativa di compagni che gli ha gestito le affissioni fino alle politiche 2008 e che rimpalla le responsabilità al nucleo SEL fuoriuscito dal PRC…cioè, l’antipolitica padronale…ma di che parliamo? Fermiamoci qui…sennò scado pure io nel gossip e credo sia fuori tema…

    saluti

  • ASR-SL

    @Militant
    A- Mi riferivo con “zoccolette” ad attrici e attori che sfruttano sacrosante iniziative per i loro interessi pubblicitari(eccezion fatta per quel bravissimo Mastrandrea). E insieme a questi mi riferivo ai radical che nelle prossime giornate saranno in giro per portare il PD SEL IDV al Governo per poi far calare l’oblio sui temi globali.
    Dato che ormai la politica istituzionale nulla ha più valore nei confronti delle vere decisioni prese a livelli di finanza e circoli di potere.

    B- Finirà che sabato i partecipanti, per i media, saranno i simpatizzanti di SEL PD CGIL e Co. Mentre all’estero i rappresentanti politici sono stati cacciati. Anche negli USA ci son riusciti.

    P.S. Personalemnte ho seguito quasi tutta la questioone del Vlle, ed ilavorati e qualche persona sono da ammirarre, ma il giochetto della fondazione fatta da “Rodotà” nella quale, e lo ho sentito e visto, almeno in questa parte preliminare, NON si parla di:

    Spazi gratuiti a compagnie sociali(come quelle di diversamente abili e di zone degradate).

    Di gestione pratica dei lavori affidata a cooperative sociali e di reinserimento persone con problematiche che vanno dalla tossicodipendenza, ai detenuti e ai diversamente abili.

    Tutto qua…

  • Kigen

    Secondo me se il segretario del mio partito fa una stronzata potrei anche interrogarmi criticamente invece di risentirmi e tirare fuori la storia che si è indispensabili. Per certi versi lo si è stati per una fase e per “movimenti” che erano poco autonomi, però, sinceramente, ora mi sembra che quella fase sia finita da un pezzo e rifondazione non conti ormai quasi più nulla e quindi è esattamente il contrario di quanto dice Vshadow : è quello che resta del Prc ad avere bisogno dei movimenti per dimostrare di esistere ancora. Quanto alle “zoccolette” sarebbe preferibile non leggere comunque questo termine riferito a nessuno rigurado lotte e compagni, anche se si hanno critiche da fare.

  • Remo

    No ma per capire: per fare un’iniziativa pubblica si deve chiedere permesso al movimento? Cos’è lesa maestà? Tanto clamore per cosa? Perchè hanno chiamato giornalisti e fotografi e hanno “bruciato” l’evento fb degli altri? Oooooooh: cattivi quelli..
    I partiti non rappresentano un kazzo, ma sta retorica stantia del movimento ha rotto i coglioni. Le persone che fanno le “azioni” (così si chiamano nel gergo movimentista le buffonate)forse rappresentano loro stesse, ma forse.Indignati, precari, studenti: sempre gli stessi 200..e chi c’è dietro a una parte, non irrilevante, di questi csoa? SEL.
    Meglio buffoni con la faccia e i simboli propri o per interposta persona? Per me sempre buffoni sono.

    Che poi le cose so due:o si rigetta in blocco la mediatizzazione del conflitto o si insulta indistintamente tutti.
    Ma so tutti na mandria de sparapose…

  • Ma è possibile che NOI siamo così imbecilli?
    Imbecille il commento della federazione di Roma, imbecille la precisazione di Nichi, imbecille retrogrado controproducente e totalmente fuori luogo riferirsi a Jobs come “il padrone Jobs”. Ma che idiozia è??? Ma come siamo messi??? Abbiamo un miliardo di altre cose per le quali indignarci, non c’è SPAZIO per indignarsi per minkiate.

  • Lupo

    X i compagni di militant
    Ma come mai attaccate sempre i partiti? Non capisco perche non attaccate Action che a quanto sembra è sempre piu vicino a SEL e a Zingaretti. Vi preoccupate di dare delle sfillettate a struture politche che oramai non valgono neanche l’1,5% coalizzate insieme. Mi sembrerebbe piu ovvio chiedersi come molti movimenti a Roma ma in generale in tutta Italia si siano spostati su posizioni sempre piu moderate senza sviluppare in questi anni alcuna strategia se non occupare palazzi (cosa per carita molto importante) sotto il bene placido delle giunte di centro sinistra. La realtà e che rifondazione cosi come sel, non è l’unica forza a non essere in grado si sopravvivere senza l’ausilio del centro sinistra. Avete mai riflettuto su questo?

  • Militant

    @ Gianni
    Caro Gianni, la figura di Steve Jobs è il simbolo di come gli apparati ideologici del capitale (leggasi i media mainstream e chiunque agisca sulla produzione di coscienza pubblica) veicolino certi messaggi con determinate intenzioni.

    Steve Jobs non è diverso da Marchionne, da Agnelli, dal signor Wolkswagen o da chiunque altro grande imprenditore. E’ un padrone. Una persona che ha avviato un impresa, l’ha fatta crescere e quotare in borsa perchè alla base delle sue invenzioni c’erano, ci sono e ci saranno migliaia e migliaia di operai sottopagati e sfruttati, senza diritti e ricattati perennemente, che permettono al signor Jobs di guadagnare e dunque di reinvestire i suoi soldi in nuove tecnologie. Come ogni impresa del mondo, e in misura massima come in ogni multinazionale.

    Perchè allora Jobs viene osannato da chi orienta l’opinione pubblica mentre un padrone qualsiasi no (o meglio, viene osannato com maggiori difficoltà)? Perchè Jobs rappresenta lo strumento ideologico perfetto per far passare i padroni come buone persone, che fanno del bene all’economia e alla società, e che quando le cose vanno male, come in questa crisi, è perchè ci sono dei padroni cattivi che pensano solo ai propri interessi.
    Le cose, evidentemente, non stanno così. Non esistono i padroni buoni e quelli cattivi, dunque non esiste lo Steve Jobs buono e il Marchionne cattivo. Tutti e due basano le proprie fortune e il loro modo di produrre sullo sfruttamento di mano d’opera delocalizzata in giro per il mondo.

    Chiarito questo, quindi, non è solo importante, ma diviene fondamentale smascherare questa narrazione tossica con la quale si cerca di accreditarci un capitalismo buono e dal volto umano, alla Jobs, da un capitalismo cattivo alla Lehman Brothers. No, il capitalismo è uno e tutti i tipi di capitalismo attuano le stesse forme di sfruttamento per rigenerare capitale.

    L’operazione ideologica alla base dell’osannazione di Jobs va smontata radicalmente perchè è li che si gioca la partita: far passare il concetto che il capitalismo buono alla Jobs è un buon sistema di sviluppo.
    E invece, evidentemente, non è così, non può essere così, ma a forza di parlare del santo Jobs la gente finisce per crederci.

    Parlare di Steve Jobs significa in primo luogo parlare di noi, di come la pensiamo, se riusciamo ancora a produrre un pensiero critico che esca dalle dinamiche e dai dibattiti bloccati del regime politico attuale. Significa parlare della sinsitra, come sta messa e cosa spera di essere nel futuro. A giudicare da questi manifesti e da certe prese di posizione, diciamo che non stiamo messi per niente bene. Ecco perchè è fondamentale parlare di questo, e che la morte di Steve Jobs ci riguarda molto più di quanto possiamo anche solo immaginare.

  • Militant

    @ Lupo
    Le nostre idee e le nostre posizioni – pubbliche e apertissime – sul movimento di oggi pensiamo che le sappiano anche i muri, soprattutto le sa tutto il movimento, proprio perchè nel movimento ci stiamo, e per quelli che non stanno a Roma le diciamo abbastanza chiaramente anche qui sul blog.

    Perchè non attacchiamo Action? Perchè Action è un movimento che a Roma porta avanti le lotte sociali, li vediamo nei quartieri e facciamo politica insieme a loro da anni. Se hanno delle posizioni politiche che non ci piacciono amen, “problemi” nostri (e loro), non andiamo a sindacare su chi fa le lotte sociali. Cosa ben diversa da quei quattro partiti completamente inesistenti nei conflitti ma che poi vogliono ergersi a portavoce di tali conflitti. Non scherziamo, per favore…

    @ Remo
    Non si deve chiedere il permesso, il discorso è che non si deve sciacallare su date lanciate da altri. I vari dirigenti che hanno protestato davanti alla banca d’Italia non lo hanno fatto per scelta loro, ma perchè era una piazza lanciata per il giorno dopo dai movimenti, e quindi veniva garantita visibilità mediatica a chi campa solo di quello.
    Vedi, noi siamo assolutamente scettici sulle mobilitazioni lanciate dalla rete, da facebook o simili, ma se queste lanciano una mobilitazione, per di più con l’adesione di tutto l’arco movimentista, sindacale e partitico, e poi un gruppetto di partitelli fa la cosa il giorno prima, beh, il comportamento è veramente spregevole.
    Ci fossero andati il giorno dopo, o due settimane fa, niente da dire. Ma il “timing” (che in politica conta molto) di quella tristissima iniziativa lascia molto a desiderare, e chiarisce sempre di più perchè queste strutture abbiano perso ogni tipo di consenso sociale e/politico.

  • daniele

    @ Militant

    Action si comporta assolutamente come un partito… e non c’è niente di male, a parte che può non essere il modo di agire migliore secondo altri compagni… non serve essere ufficialmente un partito per comportarsi come tali..

    Probabilmente facebook è un mostro ancora peggiore dell’hardware apple e della sua filosofia…
    certo facebook non ha fabbriche dove sfruttare i lavoratori ma ha contribuito a cambiare la vita e i rapporti sociali (in peggio, nella maggior parte dei casi)….

    Mi pare che l’utilizzo di facebook sia piuttosto esteso…
    L’importante è come si usa bla bla bla…
    si chiama scendere sullo stesso piano, per quanto mi riguarda…

    Senza contare che dove vengono prodotti i chip di intel o altre case di produzione non credo che la situazione sia meglio…

    Così come altre marche, dalle scarpe al lettore mp3 vengono nella maggior parte dei casi prodotte in condizioni svantaggiose per i lavoratori…

    a meno che non ci siano fabbriche dal volto umano…

    Oltreutto l’idea che Jobs venga osannato perchè rappresenta il capitalista buono mi sembra una cazzata, visto che vengono comunque osannati capitalisti infami di merda…

    A me sembra semplicemente che il web 2.0 abbia dato la possibilità di sovraesporsi e di amplificare il proprio ego anche quando quell’ego non ha nulla di interessante da dire…

    Bisogna essere sempre sul punto, alla rincorsa dell’ultima stronzata mediatica per poter ritagliarsi uno spazio per smentire la suddetta stronzata…

    a volte serve, a volte il gioco mi pare molto capzioso…

    oltretutto non son un luddista ma uno che col web ci lavora

  • Militant

    “Action si comporta assolutamente come un partito” e quindi? Dov’è la cosa negativa? Fra le differenze che abbiamo con Action non c’è di certo questa.
    Noi stiamo sicuramente all’interno del movimento ma non siamo “movimentisti”, non lo siamo mai stati nè lo siamo adesso che i partiti attuali hanno perso ogni contatto con la realtà. Siamo fermamente per l’organizzazione, e il partito è una forma organizzativa perfetta. Il problema è come la si usa, decisamente male se pensiamo a questi decenni, ma che rimane ancora la forma organizzativa della politica, in tutti i sensi.
    Non è un caso che anche il “movimento” tende inevitabilmente a quella forma quando si struttura meglio e va al di là del mero assemblearismo.
    Non abbiamo mai gettato il bambino con l’acqua sporca, e non abbiamo mai confuso la radicale critica ai partiti esistenti con la a-critica alla forma partito in quanto tale.
    Un saluto

  • daniele

    Ho espresso una posizione in maniera piuttosto superficiale…
    Io intendo proprio che la forma del partito e del sindacato riproducono certe pratiche.
    Non voglio smerdare nessuno ma un qualsiasi sindacato di base in molte occasioni “certificate” si comporta allo stesso modo di uno confederale.
    Per qunto riguardo il partito…40 anni fa si era capito che non rispondevano più alle esigenze di cambiamento….e non vedo le condizioni per cui si debba oggi pernsare i contrario.

    Che i movimento tenda all’organizzazione è certo auspicabile ma non si capisce perchè questo dovrebbe portare al partito…

    Negli anni in cui per esempio i comitati autonomi e in seguito l’autonomia operaia hanno vissuto, c’era una organizzazione piuttosto strutturata, senza per questo dover andare a parare nel solito partito ML o trozkista o altro…

    E’ come dire che il movimento antagonista se cresce e si sviluppa inevitabilmente finirà nel costituire un partito…

    Secondo me non sarà così e secondo me la forma del partito va superata, così come il partito a suo tempo ha superato le rappresentanze del potere feudale e dei regimi assolutisti…

    boh…a me mi tiene in vita (politicamente) solo questa prospettiva…

    autorganizzazione e autodeterminazione delle masse limitando la delega a mero strumento e non forma sclerotica di potere.

    saluti

  • marco

    effettivamente l’accostamento in un solo articolo della performance padronale di sel con l’iniziativa della fds, criticabile ma legittima e sopratutto chiara nei contenuti, sembra una grossa forzatura.mi sa tanto di riconferma che si è “più a sinistra di tutti”, che lo spazio politico dei mille collettivi, gruppazzi, nuclei etc che stanno a sinistra di rifondazione è puro ed incontaminato.naturalmente non è vero.gli scheletrucci nell’armadio li hanno tutti , non serve stare sempre a indicare quelli altrui.lo dico con il massimo per rispetto per i compagni di militant, e da militante comunista che -dopo essere uscito dal prc-vi è rientrato perchè…fuori è peggio.

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