INFOSHOP AUT-LET

Il vostro carrello è vuoto
Visitate il negozio

APPUNTAMENTI

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUT-LET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

STATS

CAMPAGNE

al fascista pariolino? …portafogli e motorino.

Per un po’ ci hanno provato, bisogna riconoscerglielo. Certo, a modo loro, ma c’hanno pur sempre provato. Hanno organizzato gli scortei, le manifrustrazioni, le occupazioni assistite nei quartieri di periferia. Per dimostrare che erano dei maschioni virili si prendevano perfino a cinghiate da soli, risparmiando così ai compagni un bel po’ di fatica. Poi però la loro indole, quella più intima, ha preso il sopravvento. E da bravi marxisti sappiamo che quando la natura “sociale” di un individuo chiama c’è ben poco da fare, la classe n’est pas d’eau. Tale padre (borghese) tale figlio (borghese). Oggi sono andati alle stampe due interessanti articoli che ben spiegano come questi signori (è proprio il caso di dirlo) hanno messo a profitto il loro “ribellismo” grazie agli agganci col sindaco Alemanno. Sull’Unità (leggi) un reportage spiega con dovizia di particolari come da qualche settimana dentro la “non conforme” Area 19 sia stato allestito (coi soldi del comune) “il nuovo (e conformissimo) locale della Roma bene” (guarda). Piscina e cocktail con la fragolina, minicar e SUV,  maglioncini da centinaia di euro poggiati sulle spalle e scarpe da barca. Questo e altro per le serate dei giovani rampolli provenienti da Vigna Clara, da piazza dei Giuochi Delfici o dai Parioli. Certo è che se uno di questi giorni dovesse cascarci sopra un meteorite non saremmo certo noi a versare qualche lacrima. Ma come dicevamo c’è anche un altro articolo, altrettanto interessante, pubblicato dal Messaggero (leggi). Il giornale di Caltagirone, che evidentemente deve aver annusato l’aria e sta cambiando il cavallo su cui puntare per le prossime comunali, assesta un bel uno due alla giunta Alemanno proprio durante la discussione del bilancio capitolino. Come se già non bastassero i 12 milioni di euro destinati a comprare un palazzo in pieno centro a Iannone e so(r)ci, ecco spuntare i villini destinati ai militanti del popolo di Roma e alle tartarughe di casaclown. E tutto questo dopo la fascistopoli dei posti di lavoro a tempo indeterminato nelle municipalizzate, degli appalti alle cooperative d’area, dei finanziamenti a pioggia… Come direbbe Totò: E io pago!

231 letture totali 2 letture oggi

15 comments to al fascista pariolino? …portafogli e motorino.

  • Yo

    Compagni, volevo solo ricordarvi che anche dalla (piccola)borghesia vengono buoni compagni, nulla da levata ai so(r)ci di casaclown che si fingono proletari e rivoluzionari.

  • Ile

    Ti dirò che secondo me dei buoni compagni vengono anche dell’alta borghesia. Alla fine il Manifesto lo ha scritto Engels, insieme a Marx.
    Ma la differenza sta nel fatto che un borghese fascista ha fatto una scelta politica all’interno della sua classe di appartenenza, nonostante ammanti ciò di un velo di patetico quanto finto ribellismo.

  • Alessandro

    Con la piccola borghesia viene bene solo la colla per carta da parati.
    Per quanto riguarda i fascisti, più che piccola borghesia qui mi sembra si stia parlando di alta o altissima borghesia, magistrati, avvocatoni, imprenditori, industriali, palazzinari…insomma, la solita solfa neofascista, tale padre tale figlio (di madre ignota)

  • gennarocapuozzo

    scusa Alessandro ma devo obiettare la madare è nota è il padre che è da dimostrare.

  • maddechè

    la borghesia è un cancro

  • srlo

    I compagni della borghesia, s ancora la si vuol riconoscere, hanno un solo nome Radicalshit.
    Poi ci sono persone libere e che vivono in un ideale.
    Unica cosa L’Unita mi ha offeso, venedo dali anni ’90 non ho capito perchè debba abbattere un mito come la dance anni ’90 Corona, con il paparazzo imbecille di oggi…..si fa per ride

  • luigi

    tantissimi compagni e rivoluzionari venivano da famiglie borghesi, a partire da lenin, da castro, da cheguevara, ad arrivare all’autonomia o al movimento studentesco del 68 e attuale, non centra l’estrazione sociale, ma contano gli ideali che uno ha e la vita che conduce in modo coerente.. se era per i “proletari” e basta, senza guide o intellettuali, studenti ecc, non sarebbe esistita mai nessuna rivoluzione nel mondo

  • bamba ludi

    ma quindi scusate, fateme capi’… se uno nasce ricco o è una merda perché è un fascista o è una merda perché è un radicalshit?

  • Torque

    bravi compagni! pubblicizzatele queste cose che, come al solito, passano sempre in sordina…
    che poi sti schifosi hanno il coraggio di parlare di okkupazioni, ecco la loro vera indole: quella discotecara!

    —-> un piccolo appunto: non si riesce a vedere il video

  • luigi

    “Tale padre (borghese) tale figlio (borghese)” ..la storia dimostra il contrario , almeno per quanto riguarda la storia di centinaia di compagni

  • hoo-liang

    si ma l’estrazione di classe conta eccome, oppure se si è nati in seno ad una familia borghese bisogna e si sposa la causa degli opressi, allora bisogna spogliarsi dei privilegi , come Fidel il Che, e molti compagni coerenti hanno fatto e fanno ( anche ad esempio nelle farc) altrimenti si rischia, nei processi rivoluzionari , che i figli ribelli della borcìghesia si trovino a difendere i propi interressi di classe pur professando una “ideologia” rivoluzionaria.
    é il caso del Venezuela dove il movimento studentesco sstoricamente di sinistra, con l’avanzare del processo popolare rivoluzionario si è spaccato ed una parte consistente si è buttato su posizioni nettamente di classe (borghese).
    poi su questi fatti specifici descritti in questo post, sono evidenti e non hanno bisogno di analisi approfondite le enormi differenze traalcuni compagni di estrazione borghese, e questa operazione chiaramente escludente, classista e, almeno che non facciano entrare i loro maggiordomi filippini,razzista.
    avete visto il video, unica soluzione una bobba chimica che lasci intatti gli impianti per il popolo, ma finisca con queste sanguisughe schifose.

  • Ant

    Questa vergogna della ”occupazione” che diventa un RomaEstate con ”uscita” a 15 euro, l’apologia neofascita autorizzata al Vescovio oggi.. si danno da fare quest’estate.

  • Hugo Rolland

    la questione di Piazza Vescovio è uno scandalo. Vogliono pure mettere un monumento… Nemmeno un euro deve uscire dal comune per queste carogne.

  • Franco

    stazione nord, estate scorsa. Una serata con dj internazionali, una serata con biglietto a 45 euro, che doveva svolgersi a fregene, all’aperto, viene spostata a causa della pioggia alla stazione nord. Tutti gli introiti del bar chiaramente vanno a casapound.

Lascia un Commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>