La qualità delle immagini è quella che è, purtroppo lorsignori per le loro feste amano il buio e la penombra (sarà perchè fa tanto fogna fascista, c’est tres chic), però questa è la cronaca di quanto accaduto….
36 Responses to “Il video della contestazione a Sansonetti e so(r)ci”
Gesù 14maggio2010
purtroppo si vede poco il pezzo in cui la Concia da de matto…ma fidatevi che è stato uno spettacolo… è impazzita, poi è stata sommersa da critiche e insulti per aver legittimato il letamaio di CasaClown..
detto ciò, SMASCHERATI! e questo conta…
Enea Sormenti 14maggio2010
la contestazione andava fatta assolutamente! però le domande andavano formulate molto meglio, invece avete dato lasciato a questi personaggi di nascondere le loro contraddizioni interne. Un dettaglio, la signora che sta a fianco a Sansonetti che chiede “che cosa significa essere fascisti”, bisognerebbe chiederle che cosa significa essere antifascisti. Lei che ha curato un inserto settimanale su Liberazione, Queer, ve lo ricordate? che strizzava l’occhio a tutte le sottoculture giovanili, beat, punk, ecc..ecc.. il punk quando nacque sostenne attraverso la pratica che la libertà di ogni individuo diventa la condizione per la libertà di tutti. Ora questa signora nega tutto quello che ha sempre sostenuto.
Come si fa a dire di essere vicini agli oppressi? agli immigrati giamaicani che nel 59 a Londra venivano aggrediti dai fascisti di Mosley (il fulmine cerchiato era il simbolo dei fascisti britannici ) e allo stesso tempo sostenere il diritto di manifestare a un’organizzazione che sostiene idee di intolleranza razziale?
La Polverini l’ho vista coi miei occhi, con un golfino color celeste, sulla porta del locale… è scappata quando ha visto la contestazione…
aut_opPA 14maggio2010
Eccezionali come sempre!
gennaro capuozzo 14maggio2010
ottimo
Mauro* 14maggio2010
Sei troppo avanti! Grandi!
andrea 15maggio2010
Sinistri libertari, parolai dalla r moscia.
Ha fatto bene il compagno che ha apostrofato quella marionetta della sConcia con “pala e piccone porcodio”…. questa gente deve lavorare … deve capire cosa vuol dire sudare per vivere!
Rieduchiamoli questi amici dei fasci, che non hanno mai avuto un compagno slamato dai topi di fogna….
Alex 15maggio2010
siete dei grandi, vi amo rigà!
marco83 15maggio2010
Grandi compagni, anche due schiaffi ci stavano bene! Antifascismo militante
cristina 15maggio2010
menomale che ce state voi!
ago 15maggio2010
PALA E PICCONE E’ IL LAVORO PIU’ ADATTO PE STI PEZZI DE MERDA!QUESTI NEMMENO SARANNO CAPACI DE METTESE UN BICCHIERE D’ACQUA CHE A CASA C’AVRANNO UN PAIO DE FILIPPINI!
SANGUISUGHE SULLE NOSTRE SPALLE!
COME AL SOLITO GRANDI!
Questa gente va messa ad asfaltare la Casilina alle 3 di notte, altro che pala e piccone, troppo poco.
Infami borghesi e radical-chic.
Thomas 17maggio2010
Odio i disillusi mascherati da democratici. Amo la tradizione, quella comunista. La bestia della storia si chiama anche esperienza. Se il fallimento di questi personaggi li ho portati su posizioni ciniche, nichiliste, a una negazione che distrugge le fonti stesse del sentimento umano, questo non significa che noi dobbiamo ripercorrere a ritroso la loro strada per affermare nuovamente il nostro desiderio di vivere. VIVA IL COMUNISMO!
Amate la tradizione comunista? quella omofoba, sessista, maschilista? Anche Quella che ha tolto la tessera del PCI a Pasolini perchè gay?
Vi dite compagni ma poi date a Concia della lesbica.
Se i vostri contenuti sono diversi e anche condivisibili il vostro agire è uguale in tutto e per tutto a quello dei giustamente e sacrosantamente vituperati fascisti.
Siete fascisti negli atti e questo mi fa una gran tristezza.
Anche i metodi lo sono gli schiaffi i lavori forzati degni di Mussolini come di Polverini, Anche gli insulti, i sorci, i ezzi dimerda, non sono da meno.
In tutti gli interventi non si legge una motivazione politica, un ragionamento che vada al di là di un generico “collusi col fascismo” o le accuse di pedofilia. Classiche calunnie proprio come i fascisti
E pensare che c’è chi vi scrive che siete avanti … Avanti? Ma se siete rimasti al 68…
Il mondo cambia intorno a voi e voi siete i cloni dei vostri padri.
alex 17maggio2010
manco a dirlo la Concia sugli altri vi cita come assalitori con una serie di menzogne una più ridicola dell’ altra
Ile 17maggio2010
@Alessandro Peasano
Innanzitutto non capisco a chi ti riferisci quando dici voi: 1) ai contestatori?; 2) al collettivo militant (che costituisce solo una parte dei contestatori); 3) alle persone che, come te, hanno lasciato commenti a questo post?
Ti prego di chiarire perchè se nè durante la contestazione, nè in post di questi blog sono state lanciate accuse di pedofilia (??), nè tanto meno si è difeso alcunchè di omofobo, sessista e maschilista: in caso contrario, ti prego di dimostrarlo, perchè altrimenti si scade nella calunnia anzi, come ci insegni, nelle “Classiche calunnie proprio come i fascisti” (cit. dal tuo commento).
Nel caso tu ti riferissi ai commenti, invece, sarebbe bene indirizzarli. Quindi smettila di usare il “voi”, che quando una cosa non è scritta dal collettivo ogni commentatore – proprio come te – è l’unico responsabile di quello che scrive. Tra l’altro, il problema non sarebbe dare alla Concia della lesbica (cosa che è, non è un insulto di per sè, sai? E meno male che gli omofobi sono gli altri!), ma l’attribuire il suo atteggiamento folle alla sua sessualità: è questo il problema, su cui tra l’altro mi sono già espressa in un altro commento. Leggi tutto, bello de casa, non solo quello che ti fa comodo, prima di dire “voi”.
A parte questo, se ben capisco quello che scrivi (la maggior parte delle frasi sono anacoluti), vorrei chiarire alcune questioni.
1) la tradizione comunista non è omofoba, nè sessista, nè tanto meno maschilista. Se la pensi in modo contrario, ti prego di supportare questa tua visione bislacca con dei riferimenti storico-politici;
2) il fascismo non è uno stile di vita, entro certi limiti non è neanche una modalità d’azione (certo, lo squadrismo è fascista, ma il fascismo non è solo squadrismo), ma è una certa visione del mondo (corporativismo, eliminazione del conflitto sociale, spirito civilizzatore rispetto ad altri ritenuti inferiori, ecc. ecc.). Ergo, se uno prospetta una società opposta a questa non può essere fascista: “fascisti negli atti” non significa nulla. Se tu, invece, pensi che fascismo sia solo una modalità d’azione – che cmq mi fa schifo – sei una persona molto superficiale;
3) Schiaffi e lavori forzati dove li hai letti? Tra l’altro… che c’entra la Polverini?
4) L’insulto “pezzo di merda” è fascista? Ooops, oggi uno mi ha tagliato la strada, gli ho detto “pezzo di merda”… forse sono fascista!!!
5) Sulle accuse di pedofilia (??) già mi sono espressa, se vuoi delle riflessioni più approfondite su sansonetti scritte da questo collettivo – che non riguardino il fascismo (e non si sa bene perchè) – prima di scrivere cazzate puoi usare la funzione cerca in alto a destra. Ci scrivi la parola “sansonetti” e premi invio.
PS: ma tu hai 13 anni?
Alvaro Peroddini 17maggio2010
…Cara ILE,
Non sono alessanro paesano ma vorrei rispondere alle domande che hai posto.
Ti dico subito che non c’è nulla da discutere su alcune questioni, come per esempio il fatto che insultare una persona per come si veste è semplicemente un gesto di intolleranza e di razzismo. Su questo non ci piove. Dunque la migliore giustificazionea ciò sarebbe dire che lì vi è scappata la calma perchè quel gesto mi pare deplorevole.
Quando parli del fatto che chiamare “lesbica” qualcuno non è offensivo, mi metti in luce tutta la tua ingenuità anche dal punto di vista giuridico. Ci sono fior fior di sentenze che dimostrano che anche una parola di per sè non offensiva può essere utilizzata in modo offensivo e discriminatorio…è talmente scontato che mi pare superfluo anche star qui a discutere.
Sui punti da te postirispondo in sequenza?
1)Che ingenuità. Do u know partito comunista italiano??? Do u know i cori delle femministe di sinistra degli anni 70 “comunisti in piazza e fascisti in casa”?? Do u know cuba fino a qualche anno fa??? Insomma questa domanda pare davvero un’ingenuità assurda…e te lo dico io che ho sempre militato in partiti della sinistra.
2 e altri ) è una questione tra voi.
Saluti
Ile 17maggio2010
Appunto. Quello che è detto per offendere è offensivo, non la parola in sè. Io mi offenderei molto di più per l’isterica che per la lesbica (per quanto io non lo sia… per me non è un insulto), ma evidentemente abbiamo sensibilità diverse.
Il razzismo, invece, per me continua ad essere ogni tipo di teoria che presuppone la superiorità di un gruppo etnico su un altro. Far notare ad una persona che indossa abiti molto costosi (oltre che oggettivamente brutti, ma non credo si volesse intendere questo) non è razzismo.
Come vedo hai risposto in sequenza… anche perchè hai risposto ad un punto solo!Ergo…
1) conosci nadia krupskaja? conosci aleksandra kollontaj? conosci conosci UDI? conosci la battaglia per voto alle donne in italia? e quella per aborto? E, tra l’altro… un conto è essere maschilisti – e molti comunisti lo erano, in virtù della cultura maschilista in cui vivevano – un conto è dire che la cultura del PCI era maschilista. La cosa è ben diversa. E, comunque, il Pci non era “IL comunismo”. Infine, secondo me che sono comunista, l’oppressione femminile è una conseguenza del sistema economico in cui viviamo: l’unico modo per superarla, è superare questo sistema.
Alvaro Peroddini 17maggio2010
Cara Ile,
Chiamare una persona “lesbica” in un determinato contesto e in un determinato modo equivale come detto ad un insulto indipendentemente dal fatto che uno lo sia o meno. Dal tuo discorso sembra intendere che siccome una persona lo è non debba offendersi, ma come sai non è così…e credo sinceramente che tu lo sai bene, ma pur di difendere una cosa oggettivamente indifendibile ti stai un pò arrampicando.
Sul vestiario lasciamo stare…anche perchè nessuno può dedurre a prima vista se gli abiti che si portano sono costosi o meno. L’unica cosa che si può dedurre a vista è se una persona è vestita elegante o meno…e ciò non credo possa essere fonte di discriminazione. Io posso anche vestirmi elegante e magari avere capi che nel complesso non superano le 30 euro, ma ciò cosa vuol dire scusa??
Sai che fino agli anni 70 erano proprio gli operai che amavano vestirsi eleganti, specialmente nel giorno del voto?? Sai che se non eri vestito decentemente Togliatti ti mandava a casa a cambiarti?? Insomma credo che ognuno debba avere il diritto di vestirsi come gli pare no??? Davvero negheresti questo diritto a qualcuno??
Guarda te lo dico sinceramente, anche perchè credo di avere un’amore per la sinistra almeno quanto te…tra i comunisti e tra la sinistra (ma fino al 72 non esisteva alcuna lista a sinistra del pci) in generale vi è stata purtroppo anche tanta chiusura nel campo dei diritti civili e di conseguenza sul ruolo delle donne. Poi certo via via questa visione è andata attenuandosi fino, finalmente, ad una vera e propria appropriazione di tali tematiche.
Hai citato l’aborto ed il voto alle donne, ma sai che sul divorzio il Pci fece molta fatica ad assumere la posizione che poi ha assunto?? Sai che Rossana rossanda dentro al Pci veniva spesso affidata alle materie scolastiche perchè erano ritenute roba da donne. Sai che i gay e le lesbiche a Cuba hanno dovuto sudare sette camicie per essere tollerati??
Il Pci non era il comunismo, ma di sicuro su quelle tematiche nonostante vi era chiusura, rimaneva comunque più avanzato di altri partiti comunisti…come per esempio quello francese. Poi certo se vogliamo parlare delle teorie del comnismo troviamo cennni interessanti già all’inizio del 900. Ma come sai, il grave limite della nostra storia è stata proprio la distanza che spesso vi è stata tra la teoria e gli effettivi comportamenti dei dirigenti, ma anche dei militanti.
Ile 17maggio2010
Io trovo tutta questa discussione paradossale. Trovo paradossale che uno, a diversi giorni dalla contestazione, intervenga sui vestiti della Concia (…) e che ci costruisca un teorema sopra. Trovo paradossale che dopo giorni e giorni che è stata scritta quell’espressione – che ho criticato immediatamente – compaia oggi a dirmi che che la difendo (??). No, non la difendo e non mi interessa farlo: ognuno si spiega da solo. Ho semplicemente detto ad a.p. che “dare della lesbica” non è di per sè un insulto. Però mi sembra davvero troppo stupido stare qui a rispondere su questo. Questo giochino mi appare ridicolo.
Alcuni compagni hanno contestato Sansonetti, la Concia e “gli altri” per un motivo: giusto, sacrosanto. Questi signori, invece di rispondere nel merito, lanciano accuse infondate di sessismo maschilimo (a delle compagne femministe… mah…) e omofobia. Lo fanno per distogliere l’attenzione dal nodo del discorso, ovviamente, e tu gli vai dietro.
Ora cosa vuoi che ti dica? Che ognuno ha il diritto di vestirsi come gli pare e che ognuno ha il diritto di criticarlo (per le sue scelte estetiche, per i soldi che ci spende, per quello che ti pare)? Ho mai detto che vorrei impedire questo diritto? Mi sembra di parlare con uno che segue tutta altra disccusione, davvero.
Che vuoi che ti dica? Che a parte che i diritti civili per me vengono dopo molto altro (anche per quanto riguarda cuba), nel Pci c’erano comunque delle frange molto moraliste (maschiliste non direi)? Sì c’erano, l’ho scritto sopra. Ripeto sono marxista: ogni persona è frutto della società in cui cresce, a Cuba come nell’Italia degli anni ‘50.Cosa vuoi che ti dica? Che se è riduttivo per le donne occuparsi di scuoa e famiglia (ministeri a cui ancora oggi sono destinate, pci o non pci) è anche riduttivo occuparsi di pari opportunità, come è riduttivo per le persone omosessuali fare politica solo sull’omosessualità? Cosa vuoi che ti dica, che ridurre il comunismo al ruolo che aveva la rossanda è offensivo per tutti i compagni e le compagne che hanno lottato per l’emancipazione delle donne? La “tradizione comunista” – espressione abbstanza discutibile – non può essere ridotta a sessismo, omofobia e maschilismo come ha fatto A.P., non credi?
Io, però, non vorrei parlare di questo. Voglio parlare della contestazione a sansonetti e dei suoi rapporti con casa pound. Dei suoi rapporti organici e non occasionali. Quindi, se vorrai portarmi in una discussione sul ruolo della donna nella sezione del pci del tuo quartiere o sull’abbigliamento del “giovane alternativo” che ti abita sottocasa, non ti risponderò più.
PS: comunque la sinistra del Pci, come dei Ds, del Pd, del Prc, della federazione della sinistra, di quello che ti pare, non si esprime solo in “liste”. Che già il termine che presuppone una diretta conseguenza elettorale mi fa orrore.
ma il video su cuba del messaggio di prima è meraviglioso secondo me
Alvaro Peroddini 18maggio2010
…cara Ile,
per dirla in parole povere: come l’hai presa di cazzo!!!!! Ho semplicemente posto delle qestioni sulle quali si poteva discutere…la tua risposta mi è sembrata un pò troppo stizzita. Comunque tornando al merito non posso che apprezzare la tua condanna per quella espressione. Mentre sulle altre questioni vedo che abbiamo 2 modi di intendere la sinistra un pò diversi, ma questo ci sta, io ti rispetto (tu lo fai con me??).
Per me per esempio una sinistra degna di questo nome ( e questo vale anche X la più radicale ed estrema) oggi non può più permettersi di anteporre i diritti sociali a quelli civili…o queste battaglie vanno di pari passo o si scompare, questa è la mia opinione senza la volontà di imporla a nessuno.
Per ciò che concerne le liste elettorali ti comunico soltanto che per quanto tu possa detestarle devi sapere che molte delle conquiste della classe operaia sono passate anche dai parlamenti e questo è innegabile. Poi possiamo dire ciò che vogliamo: che la classe politica atttuale è scarsa, che non ci sono principi etc…tutto vero. Ma la funzione delle liste rimane importante e questo lo sapete anche voi altrimenti di volta in volta non candidereste vostri esponenti a cariche rappresentative (di esempi ve ne sono molti da Nunzio D’erme ad altri).
Per il resto già che l’hai citata tu, ti posso solo dire che io ero contrario alla manifestazione del Blocco e che per me chi inneggia al fascismo non dovrebbe manifestare…detto questo ho trovato la vostra contestazione del tutto legittima, ma solo fino a quando non ho visto la scena finale con la concia che viene insultata per come si veste e gli viene tirato un giornale in faccia al suono di “porco dio”…quella scena la ritengo davvero pietosa e delegittimante di tutto ciò che era avvenuto a monte.
Saluti
Ile 18maggio2010
Io non detesto le liste elettorali, spesso ho votato, ultimamente ho smesso di farlo: ma non sono assolutamente un’astensionista per principio. Detesto che quando si fa politica si finalizzi la propria azione alla competezione elettorale, con tutti i meccanismi che ciò comporta. Laddove tornerà ad esserci un partito che a mio avviso merita di essere votato, tornerò a farlo: al momento, però, non ce ne sono all’orizzonte. E, infatti, non ho detto che la diretta uscita elettorale del termine lista che mi fa orrore, non il candidarsi alle elezioni di per sè: quindi, ti prego, non attribuirmi posizioni che non mi appartengono solo in base a chissà quale preconcetto.
Infine non so chi sia il “voi” a cui ti riferisci. Non metto in dubbio la potenzialità che ha l’elezione di un esponente dei movimenti (se è questo che intendi per “vostro rappresentante” quando parli di Nunzio, che io ho votato quando si candidò… non capisco, però, “vostro” di chi: ancora preconcetti?), metto in dubbio che uno si costituisca nella forma politica della “lista” per essere pronto a candidarsi alle prossime elezioni.
Ripeto, però, che desidererei parlare del blocco studentesco. Se vuoi sapere le mie opinioni su altri argomenti, usa la funzione “cerca”: ne troverai su quasi ogni argomento.
claudia 18maggio2010
è stato un atto di contestazione vergognoso, ricco di contenuti quanto la violenza da stadio dei tifosi laziali. Sono una lesbica militante di sinistra e son ben consapevole che rispetto a tematiche non condivisibili come la tolleranza manifestata nei confronti di Casa Pound,ci sono sedi e modalità più appropriate ed incisive di “fare movimento”. Dal novero per esempio escluderei il raid notturno. Inoltre, rispondendo ad ILE, per quanto la parola “lesbica” sia puramente descrittiva e quindi priva di connotazioni negative, è altrettanto vero che è nata ed è stata storicamente impiegata ed è, come appare dal video, tuttora dispregiativamente usata.
Avete rafforzato la conclusione orwelliana della Fattoria degli Animali, spodestati i fattori crudeli, gli animali assumono, giunti al comando le loro fattezze, deformate dal potere privo di tensione ideale.
Dimostratevi antifascisti, vi aspettiamo a NapoliPride2010
ilpiccone 18maggio2010
A prescindere che non capisco come la discussione sia passata all’omofobia e al femminismo quì mi sembra come al solito quando che se si fanno azioni concrete arrivano i giustizieri che la buttano in caciara!!Innanzitutto complimenti ai compagni per l’azione che andava necessariamente fatta poi l’ennesimo attacco al PCI per coprire i vostri ammiccaccamenti a casaclown comincia decisamente a spaccare le palle!Guardate per esempio che l’Arcigay nasce nel 1985 e l’Arci forse non aveva a che fare con il Pci o sbaglio?Poi sicuramente Almirante e padri ispiratori di cpi erano molto tolleranti con i gay? Gli aggressori spesso sono militanti dell’estrema destra e non certo residuati del Pci .Ma per piacere non venite a cercare un nemico che non esiste quì al massimo troverete gente che studia ,lavora e sta nelle strade nelle lotte non frequentatori assidui di salotti come i personaggi nel video.Ogni tanto scendete nei bar di torbellamonaca o del laurentino sentite i discorsi dei proletari poi vediamo se capite che il vento progressista del Pci di 30 anni fa come è stato demolito in questi anni dalla signora Concia e il suo partito, da Sansonetti e company che pensavano a un inserto del cavolo il sabato ,attacchi isterici e insulsi contro Cuba invece di parlare dei diritti che più ci rappresentano CASA SCUOLA LAVORO che con i loro rappresentanti hanno fatto da trampolino al governo attuale.
Alex 18maggio2010
alvaro ma perchè continui bellamente a far finta che a quel giornale tirato con sacrosanto bestemmione di corredo non ci sia un prima? eppure te l’ hanno spiegato più volte, per cui almeno dai apertamente del cazzaro a chi lo ha più volte affermato, no? Di: “non si vede quindi non ci credo”, ma non fare come la (S)Concia e la (C)azzaro e compagnia bella che la buttano in caciara in modo scientifico da una settimana perchè totalmente in malafede e stizziti che qualcuno ti possa venire a dire in faccia quanto fai cacare.
Anche se , probabilmente, nelle periferie urbane doppiamente oppresse dalla brutalita’ delle condizioni di vita che il capitalismo plutocratico massonico ha determinato,e dall’ignoranza dei falsi miti dell’apparire e dello sbraco pessimista,questa azione di “umanita’ e intelligenza” andava fatta.
IL padrone ha bisogno di una sinistra mollacciona , che si sturbi per cazzate laterali: una sinistra umana coi fascisti
e poco con i Palestinesi, i Popoli oppressi e i Lavoratori
Per questi PALA, PICCONE E ……GULAG !
Ile 18maggio2010
Cara Claudia, innanzitutto mi chiedo cosa ti abbiano fatto i poveri tifosi laziali: il tuo insulto contro di essi mi sembra una vera e propria generalizzazione, ergo un atto di razzismo, ergo sei fascista. Anzi, visto che conosco una laziale femmina (mia madre) e un laziale omosessuale, sei anche maschilista e omofoba.
Ecco, questo è il ragionamento che fate voi,e che ti ripropongo passo passo.
Andando sul pratico – dimentica questa boutade, quando si parla di donne e gay vale il detto “scherza coi fanti e lascia stare i santi” (cosa che faccio molto volentieri: senza ombra di dubbio, preferisco i fanti – in particolar modo i fantini, che hanno un fisico niente male… e poi si sa, sono dei veri e propri machi virili…con quel petto villoso… oddio sono sessista! Mi vanto della mia eterosessualità! Vade retro satana!!! – piuttosto che ogni forma di santità) – vorrei sapere quali sono le sedi più opportune ed incisive (??) piuttosto del movimento? Il Pd? Sel? Gay Lib? Vorrei che fosse proposta un’alternativa: sai, faccio politica, non chiacchiero in salotto deliziando le mie papille gustative di grossi acini d’uva provenienti da chissà dove (un po’ fuori stagione l’uva, no?). Il termine “raid” usalo poi quando parli di qualcun altro, tanto più che neanche era notturno: la stessa redazione degli “Altri” lo ha definito una «garbata contestazione» (citazione letterale), almeno leggi quello che dicono loro prima di blaterare.
Nel video la parola “lesbica” non viene usata (l’hai visto il video? O parli per sentito dire? Non ci fai una bella figura, eh): sai com’è, a nessuno dei contestatori importa nulla che Concia sia lesbica, come a nessuno importa che sia donna. So benissimo che questo termine può essere usato in modo dispregiativo: infatti, ritengo che i termini non siano offensivi in sé, ma siano offensivi quando vengono pronunciati per offendere. “Dare della lesbica” non è un insulto, perché “lesbica” non è un insulto (dovrei ritenere il contrario?): è un insulto quando viene detto per insultare.
La Concia è un infame, è una stronza: e come infame e come stronza è stata trattata. Tutto questo discorso sull’identità di genere di Paola Concia a me non interessa. Non sono omofoba, non sono sessista, non sono maschilista: lo dimostro nella pratica politica quotidiana. Però penso che sia giusto e legittimo contestare una persona che flirta coi fascisti, che li legittima, che li sostiene, che li coccola (ma coccolare dei veri machos come polacchi e iannone non vi sembra un po’ sessista? A me sì, a dir la verità…) anche quando questa è lesbica, donna, omosessuale, transessuale, disabile, nero, rumeno, rom, sioux o quello che ti pare: non la contesto in quanto lesbica, donna, omosessuale, transessuale, disabile, nero, rumeno, rom e sioux, ma in quanto amico dei fascisti. Ed è un mio diritto – e dovere, in quanto militante (vera!) – farlo. L’appartenere ad una minoranza più o meno oppressa (e non mi dite che la Concia sia oppressa, che offendete davvero chi è oppresso! La Concia E’ la classe dominante, è perfettamente integrata in essa, e sulla sua identità di genere ci ha costruito una carriera politica, sminuendo, svilendo e distruggendo buona parte delle conquiste che i compagni e le compagne femministe e dei movimenti LGBTIQ hanno ottenuto negli ultimi decenni, se non altro a livello culturale), non ti rende immune da contestazioni. Proprio perché sei come gli altri, non sei né migliore né peggiore, né più buono né più cattivo, e quindi sei contestabile come sansonetti. Non devi essere protetto come i panda e le balene (che, tra l’altro, hanno un sapore gustosissimo): se avvenisse il contrario sarebbe veramente una forma di sessismo. Quindi: si grida in faccia ad una donna lesbica proprio come la donna lesbica può fare – e ha fatto, perché la ben poco onorevole Concia si è comportata in modo totalmente scomposto – con un uomo eterosessuale. Si sta tutti sullo stesso piano, sai?
Infine, sono molto contenta che come i maiali (oddio, dare della maiala ad una donna!! Non è che sei sessista?) della fattoria degli animali sono giunta al potere: peccato che non me sia accorta. Però la citazione mi fa molto piacere. Perché lo sai vero tra noi e Concia chi è quell* che è giunto al potere è ha assunto le sembianze del fattore spodestato? Bhè, la risposta mi sembra ovvia: quella che fa la parlamentare e flirta con Polverini e fascisti! Quando si dice citare a vanvera senza capire di cosa si stia parlando…
Andrij83 18maggio2010
E te pare che Migliore era d’accordo con voi…
Andrij83 18maggio2010
e con noi antifascisti…
roberto 19agosto2010
uoto in pieno il filmato e i commenti espressi sin’ora..
Chi parla di liberta di manifestare.. ha ragione.. peccato che il riformare il portare avanti e il propagandare le idee del partito fascista sia inlegale secondo una legge della republica italiana (se non erro si chiama apologia del fascismo) quindi,.. non è un problema di contestarli.. è un problema di fare una bella retata e incriminarli..TUTTI.
Gesù 14maggio2010
purtroppo si vede poco il pezzo in cui la Concia da de matto…ma fidatevi che è stato uno spettacolo… è impazzita, poi è stata sommersa da critiche e insulti per aver legittimato il letamaio di CasaClown..
detto ciò, SMASCHERATI! e questo conta…
Enea Sormenti 14maggio2010
la contestazione andava fatta assolutamente! però le domande andavano formulate molto meglio, invece avete dato lasciato a questi personaggi di nascondere le loro contraddizioni interne. Un dettaglio, la signora che sta a fianco a Sansonetti che chiede “che cosa significa essere fascisti”, bisognerebbe chiederle che cosa significa essere antifascisti. Lei che ha curato un inserto settimanale su Liberazione, Queer, ve lo ricordate? che strizzava l’occhio a tutte le sottoculture giovanili, beat, punk, ecc..ecc.. il punk quando nacque sostenne attraverso la pratica che la libertà di ogni individuo diventa la condizione per la libertà di tutti. Ora questa signora nega tutto quello che ha sempre sostenuto.
Come si fa a dire di essere vicini agli oppressi? agli immigrati giamaicani che nel 59 a Londra venivano aggrediti dai fascisti di Mosley (il fulmine cerchiato era il simbolo dei fascisti britannici ) e allo stesso tempo sostenere il diritto di manifestare a un’organizzazione che sostiene idee di intolleranza razziale?
mark 14maggio2010
ottima azione, secondo gli altri nn c’era la polverini
qua c’è la risposta al vostro comunicato da parte del giornalaccio
http://www.glialtrionline.it/home/2010/05/14/gli-antifascisti-alla-nostra-festa-sono-i-benvenuti-ma-cosa-pensa-la-sinistra-della-liberta/
Elpidio Valdes 14maggio2010
auguri!
Ile 14maggio2010
La Polverini l’ho vista coi miei occhi, con un golfino color celeste, sulla porta del locale… è scappata quando ha visto la contestazione…
aut_opPA 14maggio2010
Eccezionali come sempre!
gennaro capuozzo 14maggio2010
ottimo
Mauro* 14maggio2010
Sei troppo avanti! Grandi!
andrea 15maggio2010
Sinistri libertari, parolai dalla r moscia.
Ha fatto bene il compagno che ha apostrofato quella marionetta della sConcia con “pala e piccone porcodio”…. questa gente deve lavorare … deve capire cosa vuol dire sudare per vivere!
Rieduchiamoli questi amici dei fasci, che non hanno mai avuto un compagno slamato dai topi di fogna….
Alex 15maggio2010
siete dei grandi, vi amo rigà!
marco83 15maggio2010
Grandi compagni, anche due schiaffi ci stavano bene! Antifascismo militante
cristina 15maggio2010
menomale che ce state voi!
ago 15maggio2010
PALA E PICCONE E’ IL LAVORO PIU’ ADATTO PE STI PEZZI DE MERDA!QUESTI NEMMENO SARANNO CAPACI DE METTESE UN BICCHIERE D’ACQUA CHE A CASA C’AVRANNO UN PAIO DE FILIPPINI!
SANGUISUGHE SULLE NOSTRE SPALLE!
COME AL SOLITO GRANDI!
micio che canta 15maggio2010
ora stanno persino negando l’esistenza della rete pedofila neofascista mondiale che denunciai qui http://roma.indymedia.org/node/18086
ANTIFASCISMO 15maggio2010
Questa gente va messa ad asfaltare la Casilina alle 3 di notte, altro che pala e piccone, troppo poco.
Infami borghesi e radical-chic.
Thomas 17maggio2010
Odio i disillusi mascherati da democratici. Amo la tradizione, quella comunista. La bestia della storia si chiama anche esperienza. Se il fallimento di questi personaggi li ho portati su posizioni ciniche, nichiliste, a una negazione che distrugge le fonti stesse del sentimento umano, questo non significa che noi dobbiamo ripercorrere a ritroso la loro strada per affermare nuovamente il nostro desiderio di vivere. VIVA IL COMUNISMO!
Fabio 17maggio2010
Orgoglioso di voi. Bravi compagni! Avanti così!
Alessandro Paesano 17maggio2010
Amate la tradizione comunista? quella omofoba, sessista, maschilista? Anche Quella che ha tolto la tessera del PCI a Pasolini perchè gay?
Vi dite compagni ma poi date a Concia della lesbica.
Se i vostri contenuti sono diversi e anche condivisibili il vostro agire è uguale in tutto e per tutto a quello dei giustamente e sacrosantamente vituperati fascisti.
Siete fascisti negli atti e questo mi fa una gran tristezza.
Anche i metodi lo sono gli schiaffi i lavori forzati degni di Mussolini come di Polverini, Anche gli insulti, i sorci, i ezzi dimerda, non sono da meno.
In tutti gli interventi non si legge una motivazione politica, un ragionamento che vada al di là di un generico “collusi col fascismo” o le accuse di pedofilia. Classiche calunnie proprio come i fascisti
E pensare che c’è chi vi scrive che siete avanti … Avanti? Ma se siete rimasti al 68…
Il mondo cambia intorno a voi e voi siete i cloni dei vostri padri.
alex 17maggio2010
manco a dirlo la Concia sugli altri vi cita come assalitori con una serie di menzogne una più ridicola dell’ altra
Ile 17maggio2010
@Alessandro Peasano
Innanzitutto non capisco a chi ti riferisci quando dici voi: 1) ai contestatori?; 2) al collettivo militant (che costituisce solo una parte dei contestatori); 3) alle persone che, come te, hanno lasciato commenti a questo post?
Ti prego di chiarire perchè se nè durante la contestazione, nè in post di questi blog sono state lanciate accuse di pedofilia (??), nè tanto meno si è difeso alcunchè di omofobo, sessista e maschilista: in caso contrario, ti prego di dimostrarlo, perchè altrimenti si scade nella calunnia anzi, come ci insegni, nelle “Classiche calunnie proprio come i fascisti” (cit. dal tuo commento).
Nel caso tu ti riferissi ai commenti, invece, sarebbe bene indirizzarli. Quindi smettila di usare il “voi”, che quando una cosa non è scritta dal collettivo ogni commentatore – proprio come te – è l’unico responsabile di quello che scrive. Tra l’altro, il problema non sarebbe dare alla Concia della lesbica (cosa che è, non è un insulto di per sè, sai? E meno male che gli omofobi sono gli altri!), ma l’attribuire il suo atteggiamento folle alla sua sessualità: è questo il problema, su cui tra l’altro mi sono già espressa in un altro commento. Leggi tutto, bello de casa, non solo quello che ti fa comodo, prima di dire “voi”.
A parte questo, se ben capisco quello che scrivi (la maggior parte delle frasi sono anacoluti), vorrei chiarire alcune questioni.
1) la tradizione comunista non è omofoba, nè sessista, nè tanto meno maschilista. Se la pensi in modo contrario, ti prego di supportare questa tua visione bislacca con dei riferimenti storico-politici;
2) il fascismo non è uno stile di vita, entro certi limiti non è neanche una modalità d’azione (certo, lo squadrismo è fascista, ma il fascismo non è solo squadrismo), ma è una certa visione del mondo (corporativismo, eliminazione del conflitto sociale, spirito civilizzatore rispetto ad altri ritenuti inferiori, ecc. ecc.). Ergo, se uno prospetta una società opposta a questa non può essere fascista: “fascisti negli atti” non significa nulla. Se tu, invece, pensi che fascismo sia solo una modalità d’azione – che cmq mi fa schifo – sei una persona molto superficiale;
3) Schiaffi e lavori forzati dove li hai letti? Tra l’altro… che c’entra la Polverini?
4) L’insulto “pezzo di merda” è fascista? Ooops, oggi uno mi ha tagliato la strada, gli ho detto “pezzo di merda”… forse sono fascista!!!
5) Sulle accuse di pedofilia (??) già mi sono espressa, se vuoi delle riflessioni più approfondite su sansonetti scritte da questo collettivo – che non riguardino il fascismo (e non si sa bene perchè) – prima di scrivere cazzate puoi usare la funzione cerca in alto a destra. Ci scrivi la parola “sansonetti” e premi invio.
PS: ma tu hai 13 anni?
Alvaro Peroddini 17maggio2010
…Cara ILE,
Non sono alessanro paesano ma vorrei rispondere alle domande che hai posto.
Ti dico subito che non c’è nulla da discutere su alcune questioni, come per esempio il fatto che insultare una persona per come si veste è semplicemente un gesto di intolleranza e di razzismo. Su questo non ci piove. Dunque la migliore giustificazionea ciò sarebbe dire che lì vi è scappata la calma perchè quel gesto mi pare deplorevole.
Quando parli del fatto che chiamare “lesbica” qualcuno non è offensivo, mi metti in luce tutta la tua ingenuità anche dal punto di vista giuridico. Ci sono fior fior di sentenze che dimostrano che anche una parola di per sè non offensiva può essere utilizzata in modo offensivo e discriminatorio…è talmente scontato che mi pare superfluo anche star qui a discutere.
Sui punti da te postirispondo in sequenza?
1)Che ingenuità. Do u know partito comunista italiano??? Do u know i cori delle femministe di sinistra degli anni 70 “comunisti in piazza e fascisti in casa”?? Do u know cuba fino a qualche anno fa??? Insomma questa domanda pare davvero un’ingenuità assurda…e te lo dico io che ho sempre militato in partiti della sinistra.
2 e altri ) è una questione tra voi.
Saluti
Ile 17maggio2010
Appunto. Quello che è detto per offendere è offensivo, non la parola in sè. Io mi offenderei molto di più per l’isterica che per la lesbica (per quanto io non lo sia… per me non è un insulto), ma evidentemente abbiamo sensibilità diverse.
Il razzismo, invece, per me continua ad essere ogni tipo di teoria che presuppone la superiorità di un gruppo etnico su un altro. Far notare ad una persona che indossa abiti molto costosi (oltre che oggettivamente brutti, ma non credo si volesse intendere questo) non è razzismo.
Come vedo hai risposto in sequenza… anche perchè hai risposto ad un punto solo!Ergo…
1) conosci nadia krupskaja? conosci aleksandra kollontaj? conosci conosci UDI? conosci la battaglia per voto alle donne in italia? e quella per aborto? E, tra l’altro… un conto è essere maschilisti – e molti comunisti lo erano, in virtù della cultura maschilista in cui vivevano – un conto è dire che la cultura del PCI era maschilista. La cosa è ben diversa. E, comunque, il Pci non era “IL comunismo”. Infine, secondo me che sono comunista, l’oppressione femminile è una conseguenza del sistema economico in cui viviamo: l’unico modo per superarla, è superare questo sistema.
Alvaro Peroddini 17maggio2010
Cara Ile,
Chiamare una persona “lesbica” in un determinato contesto e in un determinato modo equivale come detto ad un insulto indipendentemente dal fatto che uno lo sia o meno. Dal tuo discorso sembra intendere che siccome una persona lo è non debba offendersi, ma come sai non è così…e credo sinceramente che tu lo sai bene, ma pur di difendere una cosa oggettivamente indifendibile ti stai un pò arrampicando.
Sul vestiario lasciamo stare…anche perchè nessuno può dedurre a prima vista se gli abiti che si portano sono costosi o meno. L’unica cosa che si può dedurre a vista è se una persona è vestita elegante o meno…e ciò non credo possa essere fonte di discriminazione. Io posso anche vestirmi elegante e magari avere capi che nel complesso non superano le 30 euro, ma ciò cosa vuol dire scusa??
Sai che fino agli anni 70 erano proprio gli operai che amavano vestirsi eleganti, specialmente nel giorno del voto?? Sai che se non eri vestito decentemente Togliatti ti mandava a casa a cambiarti?? Insomma credo che ognuno debba avere il diritto di vestirsi come gli pare no??? Davvero negheresti questo diritto a qualcuno??
Guarda te lo dico sinceramente, anche perchè credo di avere un’amore per la sinistra almeno quanto te…tra i comunisti e tra la sinistra (ma fino al 72 non esisteva alcuna lista a sinistra del pci) in generale vi è stata purtroppo anche tanta chiusura nel campo dei diritti civili e di conseguenza sul ruolo delle donne. Poi certo via via questa visione è andata attenuandosi fino, finalmente, ad una vera e propria appropriazione di tali tematiche.
Hai citato l’aborto ed il voto alle donne, ma sai che sul divorzio il Pci fece molta fatica ad assumere la posizione che poi ha assunto?? Sai che Rossana rossanda dentro al Pci veniva spesso affidata alle materie scolastiche perchè erano ritenute roba da donne. Sai che i gay e le lesbiche a Cuba hanno dovuto sudare sette camicie per essere tollerati??
Il Pci non era il comunismo, ma di sicuro su quelle tematiche nonostante vi era chiusura, rimaneva comunque più avanzato di altri partiti comunisti…come per esempio quello francese. Poi certo se vogliamo parlare delle teorie del comnismo troviamo cennni interessanti già all’inizio del 900. Ma come sai, il grave limite della nostra storia è stata proprio la distanza che spesso vi è stata tra la teoria e gli effettivi comportamenti dei dirigenti, ma anche dei militanti.
Ile 17maggio2010
Io trovo tutta questa discussione paradossale. Trovo paradossale che uno, a diversi giorni dalla contestazione, intervenga sui vestiti della Concia (…) e che ci costruisca un teorema sopra. Trovo paradossale che dopo giorni e giorni che è stata scritta quell’espressione – che ho criticato immediatamente – compaia oggi a dirmi che che la difendo (??). No, non la difendo e non mi interessa farlo: ognuno si spiega da solo. Ho semplicemente detto ad a.p. che “dare della lesbica” non è di per sè un insulto. Però mi sembra davvero troppo stupido stare qui a rispondere su questo. Questo giochino mi appare ridicolo.
Alcuni compagni hanno contestato Sansonetti, la Concia e “gli altri” per un motivo: giusto, sacrosanto. Questi signori, invece di rispondere nel merito, lanciano accuse infondate di sessismo maschilimo (a delle compagne femministe… mah…) e omofobia. Lo fanno per distogliere l’attenzione dal nodo del discorso, ovviamente, e tu gli vai dietro.
Ora cosa vuoi che ti dica? Che ognuno ha il diritto di vestirsi come gli pare e che ognuno ha il diritto di criticarlo (per le sue scelte estetiche, per i soldi che ci spende, per quello che ti pare)? Ho mai detto che vorrei impedire questo diritto? Mi sembra di parlare con uno che segue tutta altra disccusione, davvero.
Che vuoi che ti dica? Che a parte che i diritti civili per me vengono dopo molto altro (anche per quanto riguarda cuba), nel Pci c’erano comunque delle frange molto moraliste (maschiliste non direi)? Sì c’erano, l’ho scritto sopra. Ripeto sono marxista: ogni persona è frutto della società in cui cresce, a Cuba come nell’Italia degli anni ‘50.Cosa vuoi che ti dica? Che se è riduttivo per le donne occuparsi di scuoa e famiglia (ministeri a cui ancora oggi sono destinate, pci o non pci) è anche riduttivo occuparsi di pari opportunità, come è riduttivo per le persone omosessuali fare politica solo sull’omosessualità? Cosa vuoi che ti dica, che ridurre il comunismo al ruolo che aveva la rossanda è offensivo per tutti i compagni e le compagne che hanno lottato per l’emancipazione delle donne? La “tradizione comunista” – espressione abbstanza discutibile – non può essere ridotta a sessismo, omofobia e maschilismo come ha fatto A.P., non credi?
Io, però, non vorrei parlare di questo. Voglio parlare della contestazione a sansonetti e dei suoi rapporti con casa pound. Dei suoi rapporti organici e non occasionali. Quindi, se vorrai portarmi in una discussione sul ruolo della donna nella sezione del pci del tuo quartiere o sull’abbigliamento del “giovane alternativo” che ti abita sottocasa, non ti risponderò più.
PS: comunque la sinistra del Pci, come dei Ds, del Pd, del Prc, della federazione della sinistra, di quello che ti pare, non si esprime solo in “liste”. Che già il termine che presuppone una diretta conseguenza elettorale mi fa orrore.
Elpidio Valdes 17maggio2010
CHE TUTTI GUARDINO QUESTO VIDEO SU CUBA
http://vivacubalibera.blogspot.com/2010/05/cuba-popolo-sottomesso-o.html
RAUL PICHEA OBAMA NO BATEA!
Elpidio Valdes 17maggio2010
e già che ci siamo io consiglierei anche gli ultimi due articoli di questo sito:
http://www.lacinarossa.net/
e questi sulla corea:
http://tunomeexplotas.blogspot.com/2010/05/httpwww.html
ma il video su cuba del messaggio di prima è meraviglioso secondo me
Alvaro Peroddini 18maggio2010
…cara Ile,
per dirla in parole povere: come l’hai presa di cazzo!!!!! Ho semplicemente posto delle qestioni sulle quali si poteva discutere…la tua risposta mi è sembrata un pò troppo stizzita. Comunque tornando al merito non posso che apprezzare la tua condanna per quella espressione. Mentre sulle altre questioni vedo che abbiamo 2 modi di intendere la sinistra un pò diversi, ma questo ci sta, io ti rispetto (tu lo fai con me??).
Per me per esempio una sinistra degna di questo nome ( e questo vale anche X la più radicale ed estrema) oggi non può più permettersi di anteporre i diritti sociali a quelli civili…o queste battaglie vanno di pari passo o si scompare, questa è la mia opinione senza la volontà di imporla a nessuno.
Per ciò che concerne le liste elettorali ti comunico soltanto che per quanto tu possa detestarle devi sapere che molte delle conquiste della classe operaia sono passate anche dai parlamenti e questo è innegabile. Poi possiamo dire ciò che vogliamo: che la classe politica atttuale è scarsa, che non ci sono principi etc…tutto vero. Ma la funzione delle liste rimane importante e questo lo sapete anche voi altrimenti di volta in volta non candidereste vostri esponenti a cariche rappresentative (di esempi ve ne sono molti da Nunzio D’erme ad altri).
Per il resto già che l’hai citata tu, ti posso solo dire che io ero contrario alla manifestazione del Blocco e che per me chi inneggia al fascismo non dovrebbe manifestare…detto questo ho trovato la vostra contestazione del tutto legittima, ma solo fino a quando non ho visto la scena finale con la concia che viene insultata per come si veste e gli viene tirato un giornale in faccia al suono di “porco dio”…quella scena la ritengo davvero pietosa e delegittimante di tutto ciò che era avvenuto a monte.
Saluti
Ile 18maggio2010
Io non detesto le liste elettorali, spesso ho votato, ultimamente ho smesso di farlo: ma non sono assolutamente un’astensionista per principio. Detesto che quando si fa politica si finalizzi la propria azione alla competezione elettorale, con tutti i meccanismi che ciò comporta. Laddove tornerà ad esserci un partito che a mio avviso merita di essere votato, tornerò a farlo: al momento, però, non ce ne sono all’orizzonte. E, infatti, non ho detto che la diretta uscita elettorale del termine lista che mi fa orrore, non il candidarsi alle elezioni di per sè: quindi, ti prego, non attribuirmi posizioni che non mi appartengono solo in base a chissà quale preconcetto.
Infine non so chi sia il “voi” a cui ti riferisci. Non metto in dubbio la potenzialità che ha l’elezione di un esponente dei movimenti (se è questo che intendi per “vostro rappresentante” quando parli di Nunzio, che io ho votato quando si candidò… non capisco, però, “vostro” di chi: ancora preconcetti?), metto in dubbio che uno si costituisca nella forma politica della “lista” per essere pronto a candidarsi alle prossime elezioni.
Ripeto, però, che desidererei parlare del blocco studentesco. Se vuoi sapere le mie opinioni su altri argomenti, usa la funzione “cerca”: ne troverai su quasi ogni argomento.
claudia 18maggio2010
è stato un atto di contestazione vergognoso, ricco di contenuti quanto la violenza da stadio dei tifosi laziali. Sono una lesbica militante di sinistra e son ben consapevole che rispetto a tematiche non condivisibili come la tolleranza manifestata nei confronti di Casa Pound,ci sono sedi e modalità più appropriate ed incisive di “fare movimento”. Dal novero per esempio escluderei il raid notturno. Inoltre, rispondendo ad ILE, per quanto la parola “lesbica” sia puramente descrittiva e quindi priva di connotazioni negative, è altrettanto vero che è nata ed è stata storicamente impiegata ed è, come appare dal video, tuttora dispregiativamente usata.
Avete rafforzato la conclusione orwelliana della Fattoria degli Animali, spodestati i fattori crudeli, gli animali assumono, giunti al comando le loro fattezze, deformate dal potere privo di tensione ideale.
Dimostratevi antifascisti, vi aspettiamo a NapoliPride2010
ilpiccone 18maggio2010
A prescindere che non capisco come la discussione sia passata all’omofobia e al femminismo quì mi sembra come al solito quando che se si fanno azioni concrete arrivano i giustizieri che la buttano in caciara!!Innanzitutto complimenti ai compagni per l’azione che andava necessariamente fatta poi l’ennesimo attacco al PCI per coprire i vostri ammiccaccamenti a casaclown comincia decisamente a spaccare le palle!Guardate per esempio che l’Arcigay nasce nel 1985 e l’Arci forse non aveva a che fare con il Pci o sbaglio?Poi sicuramente Almirante e padri ispiratori di cpi erano molto tolleranti con i gay? Gli aggressori spesso sono militanti dell’estrema destra e non certo residuati del Pci .Ma per piacere non venite a cercare un nemico che non esiste quì al massimo troverete gente che studia ,lavora e sta nelle strade nelle lotte non frequentatori assidui di salotti come i personaggi nel video.Ogni tanto scendete nei bar di torbellamonaca o del laurentino sentite i discorsi dei proletari poi vediamo se capite che il vento progressista del Pci di 30 anni fa come è stato demolito in questi anni dalla signora Concia e il suo partito, da Sansonetti e company che pensavano a un inserto del cavolo il sabato ,attacchi isterici e insulsi contro Cuba invece di parlare dei diritti che più ci rappresentano CASA SCUOLA LAVORO che con i loro rappresentanti hanno fatto da trampolino al governo attuale.
Alex 18maggio2010
alvaro ma perchè continui bellamente a far finta che a quel giornale tirato con sacrosanto bestemmione di corredo non ci sia un prima? eppure te l’ hanno spiegato più volte, per cui almeno dai apertamente del cazzaro a chi lo ha più volte affermato, no? Di: “non si vede quindi non ci credo”, ma non fare come la (S)Concia e la (C)azzaro e compagnia bella che la buttano in caciara in modo scientifico da una settimana perchè totalmente in malafede e stizziti che qualcuno ti possa venire a dire in faccia quanto fai cacare.
luca 18maggio2010
Anche se , probabilmente, nelle periferie urbane doppiamente oppresse dalla brutalita’ delle condizioni di vita che il capitalismo plutocratico massonico ha determinato,e dall’ignoranza dei falsi miti dell’apparire e dello sbraco pessimista,questa azione di “umanita’ e intelligenza” andava fatta.
IL padrone ha bisogno di una sinistra mollacciona , che si sturbi per cazzate laterali: una sinistra umana coi fascisti
e poco con i Palestinesi, i Popoli oppressi e i Lavoratori
Per questi PALA, PICCONE E ……GULAG !
Ile 18maggio2010
Cara Claudia, innanzitutto mi chiedo cosa ti abbiano fatto i poveri tifosi laziali: il tuo insulto contro di essi mi sembra una vera e propria generalizzazione, ergo un atto di razzismo, ergo sei fascista. Anzi, visto che conosco una laziale femmina (mia madre) e un laziale omosessuale, sei anche maschilista e omofoba.
Ecco, questo è il ragionamento che fate voi,e che ti ripropongo passo passo.
Andando sul pratico – dimentica questa boutade, quando si parla di donne e gay vale il detto “scherza coi fanti e lascia stare i santi” (cosa che faccio molto volentieri: senza ombra di dubbio, preferisco i fanti – in particolar modo i fantini, che hanno un fisico niente male… e poi si sa, sono dei veri e propri machi virili…con quel petto villoso… oddio sono sessista! Mi vanto della mia eterosessualità! Vade retro satana!!! – piuttosto che ogni forma di santità) – vorrei sapere quali sono le sedi più opportune ed incisive (??) piuttosto del movimento? Il Pd? Sel? Gay Lib? Vorrei che fosse proposta un’alternativa: sai, faccio politica, non chiacchiero in salotto deliziando le mie papille gustative di grossi acini d’uva provenienti da chissà dove (un po’ fuori stagione l’uva, no?). Il termine “raid” usalo poi quando parli di qualcun altro, tanto più che neanche era notturno: la stessa redazione degli “Altri” lo ha definito una «garbata contestazione» (citazione letterale), almeno leggi quello che dicono loro prima di blaterare.
Nel video la parola “lesbica” non viene usata (l’hai visto il video? O parli per sentito dire? Non ci fai una bella figura, eh): sai com’è, a nessuno dei contestatori importa nulla che Concia sia lesbica, come a nessuno importa che sia donna. So benissimo che questo termine può essere usato in modo dispregiativo: infatti, ritengo che i termini non siano offensivi in sé, ma siano offensivi quando vengono pronunciati per offendere. “Dare della lesbica” non è un insulto, perché “lesbica” non è un insulto (dovrei ritenere il contrario?): è un insulto quando viene detto per insultare.
La Concia è un infame, è una stronza: e come infame e come stronza è stata trattata. Tutto questo discorso sull’identità di genere di Paola Concia a me non interessa. Non sono omofoba, non sono sessista, non sono maschilista: lo dimostro nella pratica politica quotidiana. Però penso che sia giusto e legittimo contestare una persona che flirta coi fascisti, che li legittima, che li sostiene, che li coccola (ma coccolare dei veri machos come polacchi e iannone non vi sembra un po’ sessista? A me sì, a dir la verità…) anche quando questa è lesbica, donna, omosessuale, transessuale, disabile, nero, rumeno, rom, sioux o quello che ti pare: non la contesto in quanto lesbica, donna, omosessuale, transessuale, disabile, nero, rumeno, rom e sioux, ma in quanto amico dei fascisti. Ed è un mio diritto – e dovere, in quanto militante (vera!) – farlo. L’appartenere ad una minoranza più o meno oppressa (e non mi dite che la Concia sia oppressa, che offendete davvero chi è oppresso! La Concia E’ la classe dominante, è perfettamente integrata in essa, e sulla sua identità di genere ci ha costruito una carriera politica, sminuendo, svilendo e distruggendo buona parte delle conquiste che i compagni e le compagne femministe e dei movimenti LGBTIQ hanno ottenuto negli ultimi decenni, se non altro a livello culturale), non ti rende immune da contestazioni. Proprio perché sei come gli altri, non sei né migliore né peggiore, né più buono né più cattivo, e quindi sei contestabile come sansonetti. Non devi essere protetto come i panda e le balene (che, tra l’altro, hanno un sapore gustosissimo): se avvenisse il contrario sarebbe veramente una forma di sessismo. Quindi: si grida in faccia ad una donna lesbica proprio come la donna lesbica può fare – e ha fatto, perché la ben poco onorevole Concia si è comportata in modo totalmente scomposto – con un uomo eterosessuale. Si sta tutti sullo stesso piano, sai?
Infine, sono molto contenta che come i maiali (oddio, dare della maiala ad una donna!! Non è che sei sessista?) della fattoria degli animali sono giunta al potere: peccato che non me sia accorta. Però la citazione mi fa molto piacere. Perché lo sai vero tra noi e Concia chi è quell* che è giunto al potere è ha assunto le sembianze del fattore spodestato? Bhè, la risposta mi sembra ovvia: quella che fa la parlamentare e flirta con Polverini e fascisti! Quando si dice citare a vanvera senza capire di cosa si stia parlando…
Andrij83 18maggio2010
E te pare che Migliore era d’accordo con voi…
Andrij83 18maggio2010
e con noi antifascisti…
roberto 19agosto2010
uoto in pieno il filmato e i commenti espressi sin’ora..
Chi parla di liberta di manifestare.. ha ragione.. peccato che il riformare il portare avanti e il propagandare le idee del partito fascista sia inlegale secondo una legge della republica italiana (se non erro si chiama apologia del fascismo) quindi,.. non è un problema di contestarli.. è un problema di fare una bella retata e incriminarli..TUTTI.