13.05.2010 – Via Gregoriana 5 (Roma)
LO SMASCHERAMENTO CONTINUA
Finalmente oggi è il compleanno degli “Altri”, e gli antifascisti e le antifasciste di Roma hanno deciso di festeggiare con loro. Volevamo fargli una sorpresa, ma loro ci hanno regalato qualcosa di più grande. Volevamo chiedere a Sansonetti e ai suoi epigoni cosa ci fosse da festeggiare, dopo un anno di trasformismo e di comunanza e complicità con i fascisti del Terzo millennio. Carichi di sdegno siamo andati a rovinare la festa di chi voleva garantita la marcetta del Blocco studentesco lo scorso 7 maggio, di chi li vede volentieri come ospiti.
Volevamo fargli un regalo, insomma. Ma la redazione degli “Altri” ci ha fatto un dono “Migliore”: erano presenti ai festeggiamenti, infatti, la neo-governatrice del Lazio Renata Polverini, ospite d’Onore del settimanale, che appena ci ha visti ha scelto, come è tradizione dalle sue parti, la via della fuga, e la deputata del Partito democratico Paola Concia, già nota per la sua visita a Casa Pound, che si è lasciata andare ad un “Bella ciao” poco credibile e ad atteggiamenti provocatori tipici di chi non sa cosa dire.
Lo sdegno è diventato rabbia. Vi abbiamo smascherati. Abbiamo visto i vostri sorrisi tramutarsi in vergogna. Il re è nudo. Volevate ridere e festeggiare. Ma il vostro brindisi è stato amaro. Sarà la nostra risata che vi seppellirà. E chi brinda coi fascisti se strozza!
Antifascisti e antifasciste di Roma
Tonino libero, liberi tutti!
Alessandro 14maggio2010
Sono stati momenti bellissimi…la Polverini che fugge via in macchina da brava cameratta, la Concia che come una lesbica isterica si mette a urlare a ad agitarsi per difendere i neonazisti che accoltellano per strada, Sansonetti assolutamente imbarazzato che ci dava ragione, gli altri giornalisti degli “Altri” che non sapevano neanche di cosa stavamo parlando, e una volta spiegata ci davano assolutamente ragione…
la giornata di ieri sembrava un riassunto di cosa è diventata la sinistra in questi anni, un cumulo di radicl chic che cianciano di politica senza neanche sapere di cosa stiano parlando…
bene così
Roger 14maggio2010
Grandi ragazzi…quanto avrei voluto essere li con voi..questa gente è stata messa in ridicolo ed ha avuto ciò che si meritava..saluti a pugno chiuso
Gesù 14maggio2010
scene dall’altro mondo; anzitutto il dato politico: Sansonetti e i suoi galoppini hanno allestito un buffet con pane azimo e mezzo prosciutto. Segno che la crisi arriva anche a loro, a testimonianza che non leccano il culo a dovere per farsi dare i soldini…
L’on. Concia non sapeva che fare: dopo essersi defilata verso l’uscita della palazzina che ospitava la farsa – riconosciuta dai compagni/e – ha provato a giocare in attacco venendoci sotto e ripetendo in maniera meccanica “menatemi allora”…mah…le abbiamo ricordato che non siamo del Blocco e non ce l’abbiamo con gay e lesbiche…
Migliore era il solito pupazzo. Un coglione, capito come?? Fermo, impalato, mezzo sorriso inquietante, pare che c’aveva ‘na paresi…e nun diceva nulla, all’inizio cercava di capire che fare guardando Sansonetti (impegnato a fare gli onori de casa ed a tranquillizzare i presenti in sala) e l’Azzaro (che girava come 1trottola a versare vino ai compagni per stemperare il clima di vergogna e imbarazzo)…
Dulcis in fundo, l’aver visto Renatina Polverina lì fuori…maiali di diversi letamai rotolarsi nella stessa merda e mangiare dalla stessa mangiatoia… una tristezza infinita, una sottospecie di rivista di pseudo-sinistra che invita la fascista Polverini alla sua festicciola in centro… e poi ci fanno lezioni di morale su cosa significa essere di sinistra…
Oggi è il compleanno della Polverini, chissà se Sansonetti e i suoi epigoni ricambieranno il gentile omaggio e le faranno visita all’Harry’s …
Mauro* 14maggio2010
Ragazzi/e scusate l’ignoranza. Ma sono di Rifondazione oppure fanno i falsi indipendenti?
Ile 14maggio2010
Non sono di rifondazione.
Enea Sormenti 14maggio2010
Sansonetti e Azzaro sono oggi gli apologeti dell’apatia, della rassegnazione che devono ripetere ogni volta il fallimento dell’intera lotta storica di una società senza classi. Mascherandosi da “libertari” non fanno altro che ripetere a memoria gli argomenti dei reazionari contro il movimento comunista.
Luna 14maggio2010
Siete stati grandi.
Lesbica isterica però, alessandro, tienitelo per te.
Alessandro 14maggio2010
Questo personaggio della Concia, se non sbaglio, è lesbica. Ieri sera si è comportata come una isterica impazzita manco avesse visto una valanga di cazzi tutti assieme.
se due più due fa quattro, ieri la Concia si è comportata come una lesbica isterica, magari nei giorni in cui non la contestano o quando va a farsi l’aperitivo a casapound si comporta in modo normale, chi può dirlo. A me ieri mi ha dato questa impressione…
micio che canta 14maggio2010
attento che quegli altri de gli Altri postano roba sessista per creare false prove delle cacchiate che dicono
L'occhio meccanico 14maggio2010
Sono d’accordo. Non bisogna cascare in questo clima che vogliono far montare. Ieri la Concia ha avuto un atteggiamento provocatorio ed insolente fin dall’inizio. Gridando: “Dai! allora menatemi No!” Oppure: “siete come i fascisti”. Non mi sembra che nessuno gli abbia torto un capello. Però eviterei di fare il gioco loro soprattutto su questo blog. Le scelte sessuali non c’entrano con il comportamento delle persone. Stronze o meno.
Diciamo invece che è tutta la giornata che provano a dire che la Polverini non ce’era e che è stata un azione omofoba!
ma de che! Siete stati smascherat! Punto
Ile 14maggio2010
L’orientamento sentimentale di Paola Concia – e delle persone in generale – non c’entra nulla con i loro atteggiamenti in pubblico. E, tra l’altro, Paola Concia non si è comportata neanche secondo lo stereotipo dell’isterica (che ovviamente, in quanto stereotipo, non trova riscontri nella realtà), anzi si è comportata in modo fin troppo lucido, per quanto scomposto. Ha provocato, sperando di essere sfiorata per poter fare la vittima: così noi saremmo passati per cattivi, mentre quelli con cui si accompagna a casa pound, nel paragone, sarebbero passati per i buoni. E per questo è stata aggressiva con due compagni – un ragazzo e una ragazza – a cui si è avvicinata al grido di “menateme, menateme”, che ha continuato a proferire anche quando gli è stato fatto presente che la gente che lei legittima va in giro con le lame, e a che a volte le lame uccidono, come Renato. E più le si faceva presente questo, più continuava con la sua pantomima.
Non le è riuscito di farsi passare da vittima (casa pound ha ancora qualcosa da insegnarle, si vede), e allora hanno deciso di farci passare per misogini (??), come se ogni volta che venisse contestata una donna dietro ci fosse una cultura misogina: tra l’altro la metà dei presenti era composto da compagne, molte attive come femministe, non si capisce proprio cosa ci sarebbe potuto essere di misogino. Cerchiamo di non cadere neanche in questa di provocazione della concia e dei suoi amichetti, dopo non essere caduti in quella di ieri. A noi non frega niente che la concia sia donna, nè che sia lesbica, nè altro, a noi interessa – e disgusta – che la concia legittimi i fascisti. Stop. Tutto il resto sono chiacchere da novella 2000 o da osteria di paese degli anni ‘50 e a noi, sinceramente, non deve interessare. Parlarne, farne anche solo accenno, contribuisce solo a distorgliele l’attenzione dal punto principale.
(A) 16maggio2010
bravissimi, compagni!