Nuvole parlanti/1… consigli per gli acquisti

Nuvole parlanti/1… consigli per gli acquisti

 

Estate, tempo di vacanze, per chi può permettersele, e comunque un po’ per tutti tempo di relax. La temperatura si alza, i ritmi si abbassano, le città rallentano, cosà c’è di meglio dunque dal concedersi qualche lettura “meno impegnativa” andando a pescare in quella che molti definiscono la “nona arte”, ovvero il fumetto? Quelle che seguono non hanno la pretesa di essere delle recensioni, quanto piuttosto dei suggerimenti rispetto a ciò che ci siamo letti in questi ultimi mesi e che, per una ragione o per l’altra, ci hanno particolarmente colpito.

Men of wrath
Scritta da Jason Aaron e disegnata da Ron Garney questa miniserie rappresenta un piccolo gioiellino imperdibile per chiunque ami il noir e le atmosfere sudiste dei romanzi di Joe R. Lansdale. A differenza di quanto accade per lo scrittore texano qui però non c’è l’ironia a stemperare il clima, non ci sono le battute di Hap e Leonard ad allentare la tensione, non c’è alcun lieto fine ad attenderci, nessuna redenzione all’orizzonte. Aaron ci regala infatti una storia cattiva, disperata, estremamente violenta che fin dalle prime pagine colpisce il lettore allo stomaco togliendogli il fiato con la sua brutalità, aiutato in questo dal tratto ruvido di Garney e da una costruzione delle tavole che sostiene perfettamente il ritmo del racconto. Tanto che la sensazione, alla fine, quando si chiude il volume, è quella di aver “letto un film”. La storia è ambientata in quell’Alabama in cui l’autore è nato e cresciuto, e ruota intorno alle vicende di Ira Rath, di suo figlio e del loro retaggio di sangue. Ci fermiamo qui, però, per non rovinare il gusto della lettura…

Men of wrath/Panini Comics/15 euro

Southern Bastards 1-2-3
Ancora Jason Aaron alla macchina da scrivere, ancora l’Alabama a fare da sfondo alla storia, ma questa volta alle matite troviamo l’ottimo Jason Latour per una delle serie più interessanti prodotte dalla Image negli ultimi anni. Avendo a disposizione più numeri gli autori riescono a tratteggiare un affresco dettagliato, piuttosto crudo e inclemente, del sud degli Stati Uniti. Un “world building” che ci restituisce un ambiente rurale chiuso e violento dove a farla da padrone sono il razzismo, la prepotenza e l’ignoranza e dove il football rappresenta una sorta di religione civile. Oltre ai disegni nervosi e aggressivi di Latour, ai dialoghi taglienti di Aaron e allo storytelling fluido e dinamico delle tavole, una menzione particolare la merita però l’uso del colore. Il Rosso, il giallo e l’arancione dell’Alabama dominano le pagine, scandendo la profondità dei flashback che raccontano il passato dei protagonisti, e alternandosi ai toni più freddi che caratterizzano il presente. La Panini ha finora pubblicato qui da noi i primi 14 numeri di Southern Bastards raccolti in tre volumi, ognuno dei quali racchiude un piccolo arco narrativo che, se soddisfa la curiosità del lettore, si chiude col più classico dei cliffhanger, lasciando chi legge con la voglia di saperne di più. La storia inizia con il ritorno Earl Tubb nella contea di Craw. Earl è un uomo scontroso, arcigno e solitario, che si porta dietro un passato doloroso e che vorrebbe restare in città il meno possibile. Ma gli eventi lo costringeranno a fare la cosa giusta nel posto sbagliato. Una curiosità, quella che vedete riprodotta sotto è la variant cover del numero 10, una copertina in cui un cane azzanna la bandiera confederata e che dopo la sua pubblicazione ha creato più di qualche polemica. Interessante e significativa la lunga risposta di Jason Latour, anche lui un southern bastard, pubblicata in calce al terzo volume… Morte alla bandiera, lunga vita al Sud.

Southern Bastards voll.1-2-3/Panini Comics/12,14 e 16 euro
Big man plans
Il Big Man di questa bellissima miniserie, sceneggiata da Tim Wiesch insieme al disegnatore Eric Powell, è un nano di cui gli autori finiranno col non dirci mai il nome. Un uomo segnato da una vita ingiusta e impietosa, vissuta all’ombra costante dell’umiliazione, dell’emarginazione e della violenza. Un distillato di odio e di rabbia armato solo di un martello che il lettore, una tavola dopo l’altra, accompagnerà per le strade di Nashville nella sanguinosa ricerca di una (giusta, giustissima) vendetta. Wiesch e Powell travalicano abbondantemente i confini del noir con una storia che assume i contorni ultraviolenti del pulp, e lo fanno anche grazie allo stile caratteristico di Powell e ai suoi disegni quasi grotteschi, fatti di anatomie deformate associate ad un tratto realistico. Anche in questo caso la strutturazione delle tavole aiuta, e non poco, il ritmo della narrazione passando, a seconda delle esigenze degli autori, dalla più classica delle griglie fino ai disegni che strabordano dalla pagina, fino ad arrivare alle ultime tavole in cui i disegni sembrano “sporcare di sangue” anche le mani di chi legge, quasi a volerci far capire che, in fin dei conti, nessuno è innocente.

                                                                                                                                                 Big man plans/Panini Comics/14 euro