BATTISTI LIBERO… LULA STOPPER!

BATTISTI LIBERO… LULA STOPPER!

ohohohohohohohohohohohohohOLE’ Il pallone s’è insaccato alle spalle del portiere, l’attaccante brasiliano prosegue la sua corsa fin sotto la curva e si unisce ai tifosi in delirio. Solo la presenza di più telecamere ed un abile regia riescono a restituire contemporaneamente la molteplicità delle emozioni che pervadono giocatori, panchine e pubblico fuori e dentro lo stadio. Inclemente l’occhio della TV si posa sulla compagine dei perdenti. Frattini, il portiere della squadra dei questurini e dei secondini è incredulo, lo sguardo vuoto tradisce lo spessore dei suoi pensieri. In Difesa La Russa inveisce stizzito contro i tifosi avversari che gli stanno suggerenDo quale uso fare questa sera della bottiglia di champagne che aveva comprato per il cenone. Un ghigno rabbioso gli deforma il viso offendendolo ben oltre di quanto non abbia fatto madre natura alla nascita. Ringhio Calderoli continua a guardarsi attorno inebetito, ovvero con l’espressione di sempre. Sua bassezza promette invece che d’ora in poi boicotterà ogni escort brasiliana, mentre la ministronza minaccia ritorsioni che non fanno piuù paura a nessuno. A rincuorarli arrivano dalle retrovie Di Pietro, Fassino e D’Alema. Giocatori che almeno teoricamente dovrebbero indossare un’altra maglia, ma che in questi momenti fanno capire a tutti quale sia la loro vera squadra. Dalle gradinate si alza un coro di scherno che pian piano si fa assordante, migliaia di voci arrivano a fondersi in una sola richiesta che va ben oltre l’esito di questa partita: TUTTI A CASA ALE’, TUTTI A CASA ALE’, TUTTI A CASA ALE’, TUTTI A CASA ALE’…

BATTISTI LIBERO… E LULA STOPPER!