Gira per l’isola, incontra gli studenti, fa comizi a destra e a manca… ma soprattutto sta facendo mangiare il fegato a tutti quei corvacci del malaugurio che da 20 continuano a sbagliare i pronostici sull’imminente caduta del socialismo a Cuba. E’ lo strano caso di Benjamin Castro che più passa il tempo e più sembra ringiovanire. Fidel, seguro, al yanqui dale duro!
Dopo aver garantito ai suoi cittadini il più basso tasso di mortalità infantile del continente americano Cuba si prepara a battere un altro record. Dal 2025 supererà l’Uruguay e diverrà il paese latinoamericano con l’eta media più alta ovvero il Paese con il maggior numero di anziani. Per un Paese povero questo dato ha un significato enorme ed è indice di una qualità della vita e di un sistema di sicurezza sociale senza paragoni. La ricetta? sole, mare e… socialismo!
Negli anni ‘80 il Ministero della Sanità e la RAI produssero una delle prime campagne contro la diffusione dell’AIDS dai toni abbastanza discriminatori. Nello spot si vedevano persone all’apparenza “normali” aggirarsi contornate da un alone viola invisibile ad occhio nudo… dei moderni untori pronti a diffondere il virus. Read more »
Un anno fa l’amministrazione Alemanno metteva a segno uno dei primi colpi dell’infame campagna lanciata contro i movimenti per il diritto all’abitare. Read more »
Tra le tante riflessioni che si potrebbero fare sulla visita di Gheddafi, c’è di sicuro quella sulle ancora persistenti difficoltà degli italiani di fare i conti con il proprio passato imperialista. Nonostante il continuo battersi il petto in finte manifestazioni di cordoglio, ancora non si vuole, infatti, comprendere davvero la portata della politica coloniale italiana in Africa. Si ammettono i “crimini italiani”, ma solo per non fare i conti davvero con essi. Read more »
Gli operai di Pomigliano sono assenteisti. Gli operai di Termini Imerese fanno gli scioperi per vedere le partite. Gli operai di Melfi sabotano la produzione. Gli operai di Mirafiori sono poco produttivi. Bisogna lasciarsi alle spalle idee da lotta fra capitale e lavoro, fra padroni e operai. C’è bisogno di un nuovo patto sociale… Read more »
Raccoglie tempesta!
Solidarietà ai bergamaschi, Maroni boia!
E’ da poco uscito per i tipi della Zambon “Giovane Cuba”, un libro che raccoglie le impressioni ricavate tra il 1963 e il 1964 dalla giornalista statunitense Deena Stryker durante il suo secondo viaggio nella isla grande. Ci rendiamo conto che messa così potrebbe forse sembrare un’opera per cubanofili accaniti, forse anche un po’ anacronistica e noiosa. Read more »
Prima della partita col Sassuolo i tifosi del Livorno hanno sonoramente fischiato il minuto di silenzio con cui la FIGC ha voluto omaggiare Kossiga. Una cosa analoga è accaduta prima di Inter-Roma in occasione della supercoppa e di Torino -Varese. Ovviamente ci uniamo idealmente a quei fischi perchè un boia rimane un boia, anche se è morto.
Al di là di quello che ci possono raccontare i media e i portavoce dei politici, sia noi che il capitale sappiamo benissimo che questa che loro chiamano crisi non è altro che un percorso ultra-decennale di perdita del potere d’acquisto dei lavoratori. Read more »
Ormai ridotto a puro simulacro in Cina, il pensiero e la strategia politica di Mao continuano a rappresentare uno strumento possente per milioni di diseredati, soprattutto nel continente asiatico. Read more »
Il gioco delle parti. Le dichiarazioni che si stanno succedendo in questi giorni e in queste ore sulla sentenza del tribunale che obbliga la FIAT al reintegro dei tre lavoratori di Melfi licenziati per rappresaglia dopo il flop di Pomigliano rappresentano un vero e proprio gioco delle parti. Read more »
Alle 13 e 18 di oggi, martedì 17 agosto 2010, è morto Francesco Kossiga. Aveva 82 anni. Lui. Ma Giorgiana, Francesco e gli altri compagni assassinati nelle piazze o nel sonno dai suoi carabinieri o dalla sua polizia 82 anni non li avranno mai. Non verseremo una lacrima per chi incarcerò e torturò centinaia di militanti rivoluzionari. A loro e solo a loro va adesso il nostro pensiero, il nostro ricordo e la nostra allegria. Perchè questo mondo di merda da oggi alle 13 e 18 puzza un po’ di meno.
Tonino libero, liberi tutti!
Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?