APPUNTAMENTI

MILITANT AUTLET


Infoshop
www.militantautlet.com
T-shirt, felpe, cappelli, giacche e sciarpe per sostenere le spese dell’attività politica.

Donazione Paypal

La lotta paga, ma ha anche un costo. Non riceviamo finanziamenti, non abbiamo trattorie, nessuno ci paga manifesti, striscioni o trasferte. Tutta la nostra attività politica è finanziata con l'autotassazione e la vendita delle magliette. Se pensi che il nostro impegno meriti un piccolo sostegno, non indugiare. Anche un piccolo contributo economico è per noi una grande forma di solidarietà politica.

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUTLET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

Caracas Chiama


Rete di solidarietà al Socialismo del XXI secolo

Comitato per il Donbass Antinazista


Coordinamento Operaio Ama


SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

ACCADEVA OGGI…

25 August :
1972 - A Parma, militanti missini uccidono a coltellate Mariano Lupo, ventenne iscritto a Lotta continua, presso il cinema Roma dove egli era accorso per difendere la sua ragazza, Gabriella, minacciata da un gruppo di militanti di destra.

1911 - In Vietnam, nasce il generale Giap.

STATS

Il Blocco Stradale NON può essere un reato. Stralciamo le multe!


In questi giorni 15 persone nella città di Roma sono state raggiunte da una sanzione amministrativa che le condanna a pagare un’ammenda di 2.600 euro a testa. Il motivo è aver partecipato ad una manifestazione nell’ agosto del 2015, svoltasi lungo le strade di San Lorenzo a seguito dello sgombero di “Degage”, studentato occupato in via Musa.
Degage, occupato nel 2013 e abitato da 35 studenti, era uno dei tanti stabili abbandonati da anni e successivamente recuperati per contrastare il caro affitti e promuovere l’allargamento del diritto allo studio, a molti spesso negato per assenza di fondi e strutture. Proprio da qui partì la mobilitazione degli studenti e delle studentesse della Sapienza, che costrinse l’ente regionale per il diritto allo studio, Laziodisu, a riaprire alloggi studenteschi precedentemente abbandonati, come ad esempio l’ala inutilizzata dello studentato di via Cesare De Lollis. Continua a leggere »

La voce del padrone

 

Mr tamburino non ho voglia di scherzare

Rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare

A forza di concentrare tutta la critica politica su Renzi e il presunto “renzismo”, in perfetta continuità con Berlusconi e il “berlusconismo”, Craxi e il “craxismo” e via scivolando, eccoci servita la riesumazione del centrosinistra. Messa in naftalina la parentesi democristiana, la voce del padrone torna a farsi rappresentare dalla più gestibile genia socialdemocratica. Zingaretti dunque, attorno a cui ricostruire le ragioni elettorali del nuovo fronte antipopulista. Fa specie, come sempre, la reazione della “sinistra”. Sembrava, il Pd, messo definitivamente al suo posto: il partito del grande capitale, soggetto neocentrista attorno al quale coagulare la classe dirigente dello Stato, veniva indicato come avversario naturale delle ragioni delle lotte di classe. E invece, scopriamo con la solita ingenuità, era solo Renzi il problema. Estromesso il giglio magico, riecco le alleanze territoriali, i cantieri politici, i fronti unitari. Ecco di nuovo le speranze future e gli appelli alla convergenza. Continua a leggere »

Vertenza Penicillina: non si molla un centimetro.

L’ex fabbrica di penicillina romana, la LEO, era balzata recentemente agli onori della cronaca, ghiotta di occasioni di questo tipo, per via della presenza, al suo interno, di diverse centinaia di disperati che la occupavano (privi di qualsivoglia alternativa abitativa) nonchè per lo sgombero in grande stile che ne era seguito; durante la grande parata mediatica dello sgombero, si è fatto a gara ad intestarsi la cosiddetta “vittoria” tra il Ministro degli Interni, la Sindaca e la Presidente di Municipio, e i vari esponenti di Casapound (mascherati da comitati di quartiere in cui di “quartiere” c’è ben poco). Continua a leggere »

Presentazione del libro “Sovranismi” (gli audio)

Sabato scorso, di fronte a più di 50 persone, abbiamo presentato “Sovranismi”, il libro di Alessandro Somma edito de DeriveApprodi. Come ha ricordato Giacchè nel suo intervento il termine “sovranista” era per lo più sconosciuto ed inutilizzato nel dibattito pubblico fino a soli pochi mesi fa, oggi invece è uno dei lemmi più adoperati del dizionario della politica al punto che, a detta di gran parte dei commentatori internazionali, le prossime elezioni europee si giocheranno proprio intorno alla diade sovranismo/europeismo. Continua a leggere »

Visioni Militant(i): Il primo Re, di Matteo Rovere

 

E’ da tempo che al cinema l’incontro tra uomo e natura delude. Non staremo a ricordare la sequela hollywoodiana di promesse mancate: da un ventennio abbondante ogni qual volta si è provato a raccontare del rapporto tragico tra l’uomo e l’ambiente ostile, ci si è affacciati sulla soglia e ci si è ritirati di buon ordine nel rimasticamento di temi già abusati e ridotti a consumo di massa. Certo non staremo qui a pretendere un nuovo Dersu Uzala, ma tra questo e le diverse gradazioni di Revenant ci sarà pure una via di mezzo (dalle parti di Balla coi lupi, per dire, il cinema hollywoodiano potrebbe ancora attestarsi, vedasi il New world di Malick). Ci prova inaspettatamente un italiano stavolta, ed è una novità: il costo di tali operazioni è fuori portata, in genere, per le nostre produzioni impotenti. Per di più, Rovere affronta il mito italico per eccellenza: la fondazione di Roma. Mitologia curiosamente dimenticata sia dal peplum che dal nostro cinema. La scommessa è ardita allora, così come (ogni volta) la curiosità suscitata. Romolo e Remo dunque. Continua a leggere »

Il Venezuela e i sinistri “critici-critici”

L’autoproclamazione di Guaidò rappresenta a tutti gli effetti un tentativo di colpo di Stato, ed è davvero difficile, se non impossibile, provare a descrivere diversamente quello che sta avvenendo in questi giorni in Venezuela. Un tentativo che fortunatamente, almeno per ora, non ha avuto gli sviluppi che auspicavano a Washington, ma che però è ben al di la dall’essere stato scongiurato, come dimostra l’esproprio dei conti bancari della PDVSA negli Stati Uniti. Continua a leggere »

Il cor(ro)sivo della Militant

Il razzista olandese Geert Wilders ha abbandonato la cosiddetta Nexit. Il populista Salvini ha chiarito che la sua intenzione non è rompere la Ue, ma “riformare i trattati”. La nazionalista Marine Le Pen ha dichiarato che non vuole uscire dall’euro, ma costruire “un’altra europa”. Ci verrebbe da chiedere cosa hanno da dire adesso quelli che additavano la posizione “No UE, No euro” come “oggettivamente rossobruna” poichè simile alle rivendicazioni del Fronte Nazionale o della Lega. Oggi che i “sovranisti” usano le stesse parole d’ordine di Tsipras, Varoufakis e De Magistris. Chi di sillogismo ferisce… di sillogismo perisce.

Pietà l’è morta

 

«Nemici e traditori un altro compagno è morto ma un altro partigiano oggi è risorto. Ma prima di morire tre volte ha pregato che Dio maledica il nemico alleato. Che Dio stramaledica chi ci ha tradito»

La fiera dell’infamità, miserabile natura di questa borghesia stracciona, rancorosa, vigliacca, senza palle e senza onore. Questo il volto emerso dall’infame palco montato a Ciampino in attesa di Battisti, uomo ormai prigioniero, stanco, vinto, senza più amici né compagni, nelle perfide mani dello Stato che sghignazza ben protetto dal corteo di gendarmi attorno al detenuto disumanizzato. Se c’era un punto di non ritorno, il fatidico fondo per antonomasia irraggiungibile, ecco: è stato raggiunto. Un fondo tale da farci rimpiangere Andreotti e Cossiga, Craxi e Berlusconi, o un altro a caso degli aguzzini di ieri. Questi di oggi sono peggio: hanno il ghigno mostruoso dei parvenu, l’inumanità di neofiti secondini bullizzati a scuola e spavaldi oggi, forti dello stuolo di guardie poste a sostegno del loro coraggio. L’unico modo per darsi un tono. Bonafede ad esempio. Avvocaticchio prima, secondino oggi che ha vinto la lotteria del governo. Quale parabola più misera?   Continua a leggere »

Battisti e la cattiva coscienza di certi “sinistri”.

Se c’è qualcosa che rende più cupe queste ore, sono le reazioni di certa “sinistra” di fronte all’arresto di Battisti, e più in generale rispetto all’uso strumentale che viene fatto di questa vicenda per sciorinare giudizi sommari sull’intero ciclo di lotte degli anni Settanta. Continua a leggere »

Battisti libero. Liberiamo gli anni Settanta.

Da ieri notte, purtroppo, Cesare Battisti è di nuovo prigioniero. C’è qualcosa di estremamente significativo nell’accanimento con cui lo Stato italiano gli ha dato la caccia in questi anni, qualcosa che travalica la sua figura, il suo caso specifico, e affonda le proprie radici nella paura che quel ciclo di lotte di classe, quello degli anni Settanta, seppe infliggere alle classi dominanti di questo Paese. Continua a leggere »