
La scorsa settimana avevamo commentato con malcelato buonumore la dipartita di Oswaldo Payà. Un laconico lancio d’agenzia recuperato in rete riferiva che il “dissidente” cubano era morto in seguito ad un incidente stradale nella provincia di Granma e c’era parso giusto far sapere che la notizia non ci avrebbe affatto tolto il sonno, anzi. Forse qualcuno potrà aver visto in quella istintiva presa di posizione un rigurgito “campista” e “novecentesco”, soprattutto alla luce del fatto che nelle stesse ore i media internazionali iniziavano a paventare possibili “complotti del regime” per eliminare il “dissidente” scomodo. Però a noi era venuto abbastanza naturale capire quale fosse la verità e, soprattutto, da quale parte stare. Col passare dei giorni la vicenda si è andata arricchendo di alcuni dettagli che non hanno fatto altro che corroborare le ragioni della nostra allegria. E’ venuto fuori che al momento dell’incidente in macchina con Payà viaggiavano due cittadini europei e che uno di essi era alla guida al momento dell’incidente. Egli stesso ha poi dichiarato che non erano coinvolti altri veicoli e che la macchina era uscita di strada a causa dell’alta velocità. Per cui addio complotto, con buona pace di quanti già insinuavano dubbi e chiedevano un’inchiesta trasparente. E’ venuto anche fuori che i due europei non erano affatto dei semplici turisti ma esponenti di punta dei movimenti giovanili del Partito Popolare Spagnolo e del Partito Democratico Cristiano Svedese. I due erano entrati a Cuba il 19 luglio con un normale visto turistico ma la loro missione, su mandato di Annika Rigo (responsabile esteri del PDCS), era in realtà quella di far arrivare finanziamenti al sedicente Movimento Cristiano di Liberazione capeggiato dallo stesso Payà. In altre parole dovevano portare dollari alla controrivoluzione. Ora: Ángel Carromero Barrios, lo spagnolo del PPE che era alla guida, è accusato di omicidio colposo e le cancellerie europee hanno inanellato l’ennesima figura di merda internazionale. Quanto a noi abbiamo visto confermate ancora una volta le nostre ragioni. Perchè questo è accaduto? Perchè siamo più intelligenti degli altri? Ovviamente no. Perchè siamo più scaltri? Nemmeno. Il fatto è che abbiamo un segreto… lo volte sapere? Noi prendiamo ogni giorno Antimper, prima e dopo i pasti. Vuoi capire chi c’è dietro l’invasione della Libia? Prendi Antimper! Vuoi conoscere le ragioni della guerra in Siria? Prendi Antimper! Israele o Palestina? Prendi Antimper! Cuba, Venezuela, Bolivia, Ecuador? … prendi Antimper, e saprai sempre da quale parte stare!














alla morte di payà avete cantato se famo un incidente more solo er dissidente….visto con chi viaggiava era meglio se morivano pure gli altri…
geni! (e due)
Grande grande articolo, vi leggo proprio per questo.
ANTIMPER ogni 12 ore, tutti i giorni.
Se quei 2 coglioni che stavano in auto col cubano tornano liberi (spero di no) chiamiamoli in Italia e diciamogli se vogliono affittare un pulmino e dare un passaggio a un po’ di camerati di casaclown.
Chapeau, Militant!
io vi amo, ve lo giuro
E’ un presidio medico proletario. L’assunzione può causare ulcera e irritazione cutanea a padroni e fascisti. Nel caso l’impero persista, consultare Militant.
Io sarei quasi per una somministrazione di massa in centri sociali (chissà quali e quanti locali si fregiano di questo titolo ve?!) e radio di movimento.
Se qualcuno non afferra la necessità della coatta diffusione del farmaco è vissuto sulla Luna (manco Marte pianeta perlomeno rosso).
Che aspettiamo, una guerra mondiale per schierarci? Allora ANTIMPER a profusione prima di benedire l’ennesima aggressione imperialista in nome dei diritti dell’uomo piuttosto che della perfetta democrazia occidentale (che ci assicura tanti canali sul digitale terrestre).
Spero che tra le controindicazioni del farmaco ci sia anche una irrefrenabile voglia di scendere in piazza!
Ottimo articolo, peccato che poi in piazza Farnese a difendere la Libia,non Gheddafi,il primo giorno dei bombardamenti francesi eravamo in 30, tra cui ci si è pure scazzati,visto che soprattutto gli ‘universitari’,gradivano la fine anche cruenta del libico, ex amico di tutti quelli che poi lo hanno sodomizzato,in primis gli amerikani.Lo stesso dicasi per la Siria, dove,sempre in poche decine, ci si è dovuti pure sfiorare con i fascisti, che neanche sanno cosa cazzo fanno in piazza, visto che il loro odiato nemico amerikano, quello della liberazione in Italia, è lo stesso che domina il mondo tramite la finanza , i militari e la borghesia, tutte categorie a cui i fascisti hanno sempre fatto da cane da guardia , oltre che leccare il culo.Cosi’, solo soletto, qualche vecchio compagno, a rischio di essere aggredito da teste rasate, prova a strillare slogan, ormai pare ammuffiti, come fuori l’Italia dalla Nato, oppure guerra all’imperialismo.Non basta scrivere pezzi ironici,forse è il caso di organizzare qualche manifestazione, numerosa, in modo tale che nessun squadrista, più o meno attrezzato,seguace delle tanti correnti, merdapound a caso, provi a mettere il cappello su di un presidio a favore della Siria, meno per Assad,visto, che a forza di dimenticare la storia recente, rischiamo di arruolare tutti, pure quelli che massacrarono i compagni,oltre che i palestinesi.
Quoto Filo!
Rebeldia saresti così scientifico da fornire i dati e le fonti dei “massacri di compagni e palestinesi” che, da quello che scrivi, riconduci ad Assad??
Poi saresti così gentile da spiegare come si può scendere in piazza al fianco del “popolo” (che categoria è??)o della Siria (tutta quanta pure i padroni e i mercenari) senza solidarizzare con il legittimo governo siriano, il partito Baath e il partito comunista siriano?
Infine ti ringrazio (ironia) per essere forse l’unico in Italia che da compagno ha fatto qualcosa contro l’imperialismo. Abbiamo tutti da imparare, però fornisci le quantità e dimostra quello che dici.
Grazie
quosto antimper mi sa che è un medicinale cubano, cme quello per il cancro, qua è difficissimo trovarlo, chissa forze in ecuador con i medci cubani ne trovate un pò, nel caso me ne portate una scatola? sopratutto perche ci sono notizie che mi lasciano perplesso e senza Antinper non capisco piu un cazzo.
Esempio:
Pussy Riot, Usa e Ue contro Mosca
“Una sentenza sproporzionata” (repubblica ,17 agosto 2012)
ora io non voglio giudicare l’operato delle pussy riot , ne difendere Putin ; ma non riesco a trovare la ferma confdanna di USA e UE per le “sproporzionate” condanne a 15 per i fatti di Genova di neanche due mesi fa, eppure ho fatto una lunga ricerca su google…
poi sempre su google ho cercato Repressione+punk, ho trovato foto di Punk massacrati in grecia , in spagna , in canada, in cile a… Nuw york, e molti altri posti negli usa…. quindi deduco ci sono punk e punk…
ANTIMPER AIUTAMI TU!
in questo istante la prima notizia della prima pagina di repubblica è l’arresto a cuba di yaoni sanchez: con tanto di commento di saviano.
a parte che nell’articolo viene ancora propagandata l’ipotesi che l’incidente in cui è morto Oswaldo Payà sia stato in qualche maniera provocato in modo da toglierlo di mezzo – contrariamente a quanto affermato dagli stessi compagni di viaggio della vittima – mi pare incredibile che proprio oggi, uscita da poche ore la notizia che la mattanza cilena alla diaz sia stata programmata dai vertici della polizia per reagire ad un danno “d’immagine”, saputo della condanna a cinque anni (CAZZO! CINQUE ANNI!) ad un compagno per avere bruciato un blindato dei CC, nel giorno stesso in cui la polizia pesta gli studenti per le strade delle nostre città: ebbene che stante queste premesse proprio oggi si condanni veementemente la pagliuzza nell’occhio di cuba senza accorgersi della trave che sta accecando le libertà fondamentali qui in italia…
(per non parlare dei vergognosi sviluppi delle perizie mediche sul corpo martoriato di stefano cucchi o della morte atroce di francesco mastrogiovanni legato per 80 ore al letto di un reparto psichiatrico)
Concordo ahp68. Pure a me sta cosa mi fa rodere in maniera inverosimile. Anche se a dire il vero non è che da repubblica ci si possa aspettare qualcosa di diverso.
è vero ma la gente si forma le coscienze – purtroppo – non più sull’osservazione dei fatti reali mettendoli in rapporto con le proprie convinzioni, ma sulle notizie e opinioni che vengono dai media mainstream (televisioni e giornali ed i siti internet che da essi derivano) e in qualche modo dobbiamo fare i conti anche con questo, quando parliamo con le persone.
basta poco per manipolare una notizia, ad esempio la frase “30 ore senza cibo ed acqua” della blogera subito dopo il rilascio, non si riferiva ad un trattamento disumano ricevuto dalle autorità cubane (come in una qualsiasi camera di sicurezza italiana…) ma al fatto di avere VOLONTARIAMENTE rifiutato cibo ed acqua. ma cosa pensiamo abbia capito il lettore medio di repubblica/corriere?
ancora sulla vicenda Paya, si puntano i riflettori su Carromero, che dove va combina disastri:
http://www.gennarocarotenuto.it/22260-caso-carromero-tutte-le-bugie-e-le-ipocrisie-della-spagna-su-cuba/
Vi AMO MILITANT !!!!!!!!
[...] dopo 160 giorni, Angel Carromero è uscito dal carcere di Segovia. Come forse ricorderete il dirigente giovanile del Partido Popular era stato condannato a quattro anni per omicidio colposo [...]
bravi militant…
… y siempre con la guardia en alto!