
C’è poco da fare, una delle cose più divertenti quando ci sono olimpiadi è veder salire sul podio più alto gli atleti di uno stato “canaglia”, uno qualunque. Se poi è socialista la goduria è addirittura doppia. Quindi lo confessiamo, anche se non durerà molto vedere dopo tre giorni di gare la Corea del Nord, un Paese che secondo le agenzie di stampa occidentali sarebbe moribondo e in perenne carestia, vantare un medagliere con più ori di Inghilterra, Italia e Francia da una certa soddisfazione. E pensa se magnavano pure…













mmmm, questi che vincono e fanno sport a questi livelli sono’ gli unici che probabilmente magnano, quindi lo sport come mezzo di emancipazione in paesi che saranno pure socialisti,ma…..
ma dai… non diciamo cavolate.. i successi sportivi nascono dalla diffusione di impianti (diversificati su un gran numero di sport) nel territorio. Dalla cultura e dall’educazione ad avere un fisico sano. Dalla promozione delle discipline sportive in fasce il più possibile estese di popolazione. Possono non piacere aspetti della Corea Democratica, possono non piacere aspetti di Cuba, ma questo è innegabile. Che farebbero? Selezionano gli atleti da piccoli, a casaccio, li nutrono alla faccia della popolazione restante e sperano gli vada di culo di aver pescato proprio il campione?
È “sicuramente” perché mangiano i bambini… I bambini sono nutrienti!!!
Si però, almeno il culto della personalità nel 2012 andrebbe eliminato.D’accordo su scuola, sanità, attività sportive per tutti,oltre all’ateismo di stato, ma il pensiero di venerare un uomo,anche se ‘condottiero’ sinceramente disturba.
concordo con oralcs che ..i successi sportivi nascono dalla diffusione di impianti (diversificati su un gran numero di sport) nel territorio…l’aspetto disciplinare però mi sa che è un pochino eccessivo e non perchè nei paesi occidentali chi lo pratica a quei livelli non debba sottoporsi a allenamenti disumani – credo che nella società socialista l’agonismo sportivo vada ripensato in direzione – come giustamente dice oralcs – della cultura e dell’educazione ad avere un fisico sano, obiettivi che mi sa non coincidono esattamente con l’agonismo a quei livelli. Poi che dia soddisfazione che siano superiori a questi ipocriti e decadenti paesi occidentali è un altro discorso
ma tutto sto moralismo? e queste bacchettate tipo…siamo nel 2012…?
tutti preti e maestrini?
Viva la DPRK!
Vincono perchè hanno Songun al posto di Men’s health e Juche al posto di MTV.
Venerare un essere umano non sarà il massimo, vivere nel cuore dell’ultracapitalismo morente è un incubo.
Daje!
@ca_dy: è sempre bello leggere dei giudizi di persone che neanche ti conoscono,forse proprio perchè odio la religione, non sopporto l’adorazione di nessuno,neanche di un ‘condottiero’, essere comunisti non vuol dire privarsi della dignità e piangere a comando.Fermo restando, che competere con nazioni piene di soldi e sponsor sicuramente è un risultato notevole. Teofilo Stevenson, morto recentemente ha rappresentato l’esempio del più grande sportivo dilettante, che ha saputo resistere al richiamo dei dollari,un mito per la mia generazione.
Leggo questo blog abitualmente e con interesse ma ammetto di rimanere sconcertato da certa venerazione che i compagni hanno per questa incancrenita monarchia assoluta che è la Corea del Nord, la quale preferirei distinguere nettamente da Cuba. Se per voi polizia, burocrazia, culto della personalità, militarismo e malsano agonismo cambiano molto dal sedicente socialismo nord-coreano, ad un paese capitalistico post-industriale odierno o al fascimo e al nazismo storici, probabilmente non mi è molto chiaro da che parte state. Il fatto che la Corea del Nord sia considerato uno stato canaglia non mi pare attenui molto gli aspetti deleteri sovraenunciati. Detto ciò saluti e massimo rispetto a tutti i compagni
ma se ogni tanto ci prendessimo un po’ meno sul serio? …de ironia nun c’è mai morto nessuno.
Per carità ridiamo e scherziamo quanto ci pare. Solo attenzione a non confondere antiamericanismo e antimperialismo: non sempre le due cose coincidono.
Ironie a parte, io continuo a fare il coro a chi anni fa già diceva “Fuori le Olimpiadi dal sistema solare!”…
Mi accodo a Operaio San Basilio…e famosela na risata che magari domani ce svegliamo sotto a’n cipresso!
@rebeldia
dove la trovi la privazione di dignità…anzi, grande dignità e senso del proprio valore come espressione generale degli sforzi di un popolo.
ma lasciamo perde..
va bene tutto e chiaramente anche criticare un paese di cui non si conosce realmente una sega, lontano anni luce e con una cultura di cui veramente non capiamo niente, però cosa ti da la bacchetta in mano per giudicarlo, hai forse liberato il tuo popolo dalle basi americane con una grande lotta di liberazione? hai tenuto il potere per 60anni portandolo sulla strada del socialismo, dando pieni diritti sociali ai cittadini e affrontando le intemperie imperialistiche dotandoti di un siste militare che capace di intimidire gli infami vicini e i loro padroni lontani?
va bene la critica per carità, però dai un po’ di umiltà, di senso dell’ironia e della realtà.
Quando alle Olimpiadi vedo vincere un atleta di un paese odiato dagli USA e da Israele sono sempre contento.
Se poi l’atleta è di un paese comunista godo doppio.
Punto e basta.
Esistono altre olimpiadi.
http://lombardia.indymedia.org/node/47070