Il vostro carrello è vuoto.

Questa mattina, durante la conferenza stampa per raccontare l’aggressione di ieri all’Universita di Roma 3, gli studenti dei collettivi hanno mostrato cosa conteneva l’armadietto di Alleanza Universitaria. Spranghe, catena, gagliardetti della Xmas, slogan nazisti.. e chi più ne ha più ne metta. Immaginiamo che a Fini sia preso un colpo, anni e anni a mascherarsi da statista e ’sti deficienti si fanno prendere “col sorcio in bocca”. Così come ci immaginiamo i cosiddetti colonnelli di AN impegnati nell’epica impresa di arrampicarsi sugli specchi dopo le dichiarazioni farneticanti di ieri che parlavano di aggressione di 4 antifascisti a mani nude contro 20 fascisti con caschi e bastoni. Le foto qui sotto sono riprese dal sito di Repubblica.

K.F. 18marzo2009
Bella sputtanata…
dajè cumpà
perry 18marzo2009
e vogliamo parlare dell’errore “ein folk” invece di “ein volk”??
ragazzo 18marzo2009
…la destra moderna e moderata… –> http://ausproma3.splinder.com
‘tacci vostra!
AndreaOi! 18marzo2009
“Ein Folk”, povero Bob Dylan
Gesù 18marzo2009
Gira voce abbiano trovato anche uno strano strumento per amplificare le dimensioni del pene… insomma, non è una cazzata, e cmq mi lascia interdetto per la vasta gamma di “contenuti” che occupa le giornate dei nostri simpatici amici…
onore sparso
Luca 19marzo2009
Chissà se “l’allunga-cazzi” era di un fascista in particolare oppure se, da bravi camerati, se lo passavano reciprocamente. Magari era un bisogno collettivo…
solidarietà agli studenti e alle studentesse della Sapienza – Radio di Massa 19marzo2009
[...] attaccato, a Roma3 nonostante i fascisti sia riusciti a trasportare dentro l’università spranghe, catene e materiale nazista, gli viene autorizzato un volantinaggio e una conferenza stampa, mentre i collettivi (sia della [...]