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Il cor(ro)sivo della Militant

Ieri Vendola ha dettato le sue condizioni “insindacabili” per la prossima alleanza elettorale col PD e l’UDC: nessuna preclusione nei confronti dell’IDV e apertura alle coppie di fatto. Avete letto bene e del resto la cosa era più che prevedibile. La linea Maginot di Niky non saranno i diritti sociali (casa, lavoro, sanità, scuola…) ma quelli civili, e su tutto il resto invece si potrà trattare. Ingenuamente ci chiediamo cosa se ne farà mai una coppia (etero o omo) del diritto a sposarsi senza un lavoro stabile e dignitoso con cui mantenersi, comprarsi una casa, pagare un affitto o garantirsi un futuro. Senza scuole decenti in cui mandare i propri figli e con ospedali fatiscenti. Un’altra domanda: ma se questa è l’a-sinistra che bisogno c’è della destra?

2 comments to Il cor(ro)sivo della Militant

  • Keiser Souze

    Infatti non c’è alcun bisogno della destra. Il progetto a me sembra chiaro, fare un blocco multipartitico che superi il 50% e governi stabilmente l’Italia continuando le politiche ultraliberiste del governo Monti. In tutto questo SEL farà la sua porca figura spuntandola su questioni di diritti civili (tra l’altro malposte ed annacquate, il punto non sono le coppie di fatto ma l’azzeramento dei tempi di attesa per il divorzio ed il matrimonio gay).

    Una volta una cosa del genere esisteva, i partiti erano cinque e si chiamava consociativismo. Ovviamente inventeranno qualche nome più “attuale” e magari anglosassone ma la sostanza resterà quella.

    Ad ogni modo la domanda è sempre la stessa da qualche decennio, che fare? La discussione dovrebbe concentrarsi non solo sull’analisi dello schifo che ci propone l’a-sinistra parlamentare (anche se è un passaggio fondamentale) ma sulle possibili strategie da mettere in campo per contrastare queste derive.

    Magari la faccio semplice, però credo che le strade restino sostanzialmente due: o fai un partito, ma la situazione dei partiti comunisti in Italia resta considerevolmente agghiacciante e la prospettiva della nascita di una “forza di classe” sembra lontanissima, oppure agisci come movimento. Nel secondo caso però, avere la capacità di trovare una formula efficace (o una serie di formule) in grado di far pesare le istanze di movimento anche negli ambienti di palazzo conservando l’indipendenza dei nostri percorsi è un qualcosa che ancora non abbiamo.

  • Ludom

    A formare il governo, Militant, perchè a loro, per quanto provino a “stemperare” non lo consegneranno mai. Perchè mai dovrebbero rinunciare a rivolgersi alla destra doc? Gli originali sono sempre più affidabili e, data la qualità del personale politico del cs, forse forse anche più efficiaci…. dal loro punto di vista s’intende! ;-)

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