Se ne è andata questa sera Carla Verbano. Ci ha lasciato dopo aver lottato a lungo e con tenacia contro un male che da anni la tormentava. Per noi Carla non è stata solo la madre di un compagno assassinato, Valerio, l’esempio di una donna e di una madre che fino all’ultimo ha lottato per avere verità e giustizia sull’omicidio del figlio, ma anche un’amica e una figura importante per le nostre vite e per le nostre battaglie. Una compagna e un’amica che abbiamo avuto vicino nei momenti difficili così come in quelli più felici.
I compagni e le compagne
Giovedì 7 dalle 10,00 alle 15,00 alla Palestra Pal Popolare Valerio Verbano ci sarà la camera ardente per un ultimo saluto a Carla. Alle 12,00 invitiamo tutti a partecipare ad un momento di ricordo collettivo.















Alla fine di questa guerra infinita, quando avremo vinto, saranno i figli a seppellire i propri padri. Com’è giusto che sia. Ciao Carla, a pugno chiuso.
Ciao Carla,
nonostante la malinconia di certi momenti il saluto spontaneo di poco fa’ è parte dell’abbraccio che ogni giorno ti scaldava. A giovedì per il nostro “arrivederci”…
dio infame e ros boia.da piu di 30 anni il 22 febbraio è stata una data che ha cadenzato la mia umile vita politica e il sorriso di carla e i suoi abbracci sono sempre stati linfa vitale,come una partigiana rimarrai sempre una parte delle nostre radici perchè senza di esse non ci puo essere futuro e la tua forza dignità e ostinazione saranno sempre un esempio per noi tutti e tutte a pugno chiuso e cuore aperto ciao compagna carla
Ciao Carla bella, andremo avanti, te lo prometto!
tanta amarezza…
Sono profondamente addolorato. Anche lei, come tante altre madri, si è illusa. Si è affidata ai tribunali. Costoro non avranno mai giustizia. E nessun tribunale potrà mai far rivivere coloro che son morti per mano assassina e fascista.
ciao carla
compañera! que dolor! no olvidamos, no perdonamos!
fai buon viaggio Carla.
non vorrei sembrare irriguardoso ma mi viene da dire che la compagna mamma Carla oggi ha generato di nuovo; la gente che c’era di ogni generazione, dai bambini figli dei compagni agli studenti medi, i ragazzi, la generazione di mezzo, i compagni di valerio i compagni più anziani i partigiani coetanei di carla, la commozione che impediva persino ai compagni di ricordarla, la bellezza di tutte le persone che c’erano, sono qualcosa che prefigura qualcos’altro. Se la fine non è stata folgorante che sia un inizio folgorante; che questo nostro popolo diventi il popolo; che la lezione di Carla umanità e/è unità diventino patrimonio di tutti; basta dividersi, litigare su qualsiasi cosa. Questo per me è l’impegno più grande che dobbiamo a lei e a Valerio