Ieri il candidato in pectore a sindaco di Torino, Piero Fassino, riferendosi all’accordo appena firmato tra la FIAT e i sindacati gialli e in merito al prossimo referendum che si terrà a Mirafiori ha pronunciato le seguenti parole: se fossi un operaio voterei si. Ora chi scrive ha fatto il tecnico e durante le ore di italiano ciondolava nei corridoi della scuola, ma ci pare di poter dire che una frase così costruita possa tranquillamente essere presa ad esempio per spiegare anche all’alunno più capra il concetto di periodo ipotetico impossibile. Anche perchè il Gollum del PD come operaio alla catena non sarebbe durato più di un turno…














E pensare che Fassino è stato l’ultimo segretario del PCI di Torino. Adesso si spiegano tante cose…
il pd…ma siamo sicuri sia di sinistra ?
TRA PIDDì E PIDDIELLE C’è SOLTANTO QUELLA ELLE
E’ da anni ormai che vivo nel limbo della politica. Accadono cose che non avrei mai potuto immaginarmi. Cito Gramsci;
ANTONIO GRAMSCI 1917
“Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perchè la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo una guerra civile potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza, poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perchè non sene preoccupa”, “Odio gli indifferenti. Credo che vivere, voglia dire essere partigiani”, “L’indifferenza è abulìa, è parassitismo, è vigliaccherìa, non è vita”.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti!
Sara di fondamentale importanza, come ribadito anche su questo blog, la costruzione unitaria dello sciopero generale del 28. Il lavoro da fare per preparare la mobilitazione del 28 è quello di costruire un fronte unitario con il sindacalismo di base e con tutte le aree politiche gravitanti a sinistra!!
Fassino, me lo ricordo in un’assemblea a Torino, quando la Fiat espulse 60 operai con l’accusa di essere terroristi. Era un modesto funzionario di partito e tale e’ rimasto. Ma si mandiamolo a lavorare visto che non l’ha mai fatto!