COMUNICATO STAMPA
Il 19 gennaio l’organizzazione neonazista Casapound ha occupato una struttura comunale in via Pellati, al quartiere Portuense. Ancora una volta la destra estrema tenta di mettere piede in una parte di Roma che negli anni ha saputo mantenere alta l’attenzione e prevenire che si aprissero nuove sedi fasciste, sempre attenta alle tante culture che la abitano. Questo spazio, originariamente destinato ad un centro ricreativo per anziani, è stato per un paio di giorni presidiato da qualche decina di nostalgici, che dichiarano di voler riavviare al suo interno l’attività dell’associazione “Anni verdi”, già chiusa per aver sottratto alla sanità laziale ben 1.200.000 euro, speculando sui servizi ai disabili. Tutto questo con il beneplacito di consiglieri comunali e municipali del PDL, che stanno garantendo a questi pochi e marginali squadristi, l’apertura di una trattativa per l’assegnazione in zona di un posto pubblico, pagato con soldi pubblici. Il sindaco Alemanno, e buona parte della maggioranza, che non ha mai rinnegato il proprio attivismo fascista, sono saliti al Campidoglio con il proposito di cambiare radicalmente il volto di questa città. Non possiamo permettere che ciò avvenga con la legittimazione di chi ha compiuto decine di aggressioni e intimidazioni ai danni di immigrati, studenti ed attivisti di sinistra, come quella che ha portato all’omicidio di Renato Biagetti, sul litorale di Focene, o quella contro gli studenti in Piazza Navona lo scorso ottobre. Esprimiamo la nostra ferma opposizione a qualsiasi assegnazione di beni pubblici a chi rivendica la cultura dello squadrismo fascista, rendendo sempre più invivibili le nostre città.
Convochiamo una manifestazione in Piazzale della Radio per Sabato 24 Gennaio alle 17:30.
Antifascist* di Roma















adesioni?
x redskin:
antifascisti di roma non basta?
Tutti a piazzale della radio, venisse giù il diluvio!
Spazziamo via questi imbecilli a calci nel sedere.
ORA E SEMPRE ROMA ANTIFASCISTA, nessuno spazio a razzisti, omofobi, antisemiti.
Casa pound, forza nuova, ladestra, fiamma, eccetera: Facce diverse, stessa feccia, stessa fine…
ANTIFASCISTI ROMANI
CINQUE E MEZZA PUNTUALI, MASSICCI E INCAZZATI
come è andata?
Benissimo, tralaltro i nazimaiali neanche hanno fatto l’iniziativa che loro avevano promosso…Questo per renderci conto con chi avemoa che fa durante l’anno, gente che occupa un posto difeso da santori cochi cazzone e company, tutti de an (complimenti per la coerenza!!) e dopo due giorni non ce la fa neanche a fare una iniziativa che avevano promosso per pubblicizzare il posto che se cacavano sotto coi compagni da una parte, e la comunità ebraica dall’altra. Cerano rimaste solo le guardie e difenderli co le volanti davanti la loro sede da tre giorni non si capisce a fare cosa….
Confermo l’ottima riuscita dell’iniziativa, parallelamente al loro ennesimo fallimento…cioè occupi e dopo due giorni neanche riesci a fare una dico una iniziativa…questo da un pò il senso di chi sono i nazi a roma al giorno d’oggi. A sto punto meglio milizia, almeno quelli fanno solo le scritte sui muri e non si inerpicano in iniziative che non riescono a portare avanti…
non dimentichiamoci però che nelle stesse ore i cameratti si cimentavano nella caccia all’albanese a guidonia e nell’attacco incendiario di una libreria ad albano, spingere la fasciomonnezza fori dal raccordo è cosa buona e giusta ma ricordiamoci di mantenere alta l’attenzione su tutti i fronti.
Del corteo avevo scritto qui nel mio commento http://roma.indymedia.org/node/7580
Comunque, Casapound in sé è poca roba. Le loro inziative sono patetiche. Anche sui loro forum in cui le commentavano si percepiva l’imbarazzo e lo spaesamento anche per l’inglorioso epilogo del Portuense.
Il problema è che con la loro propaganda pseudoculturale e i loro “bluff mediatici” ben finanziati fomentano i coattelli di periferia.
Mettiamoci poi, ad esempio, Marcello Baraghini che a novembre stava andando a parlare di Bianciardi a Cp, tanto per capire come sia loro intenzione l’essere sdoganati e legittimati.
Anche i veri militanti di Fn, molto più rozza e adatta alle periferie, sono quattro gatti. Vedi Torre Angela.
Il problema ripeto è che danno “cattivo esempio”.
Alcune aggressioni a Torbellamonaca le hanno fatte proprio dei ragazzini del quartiere.
Anche a Guidonia credo abbiano soffiato sul fuoco e cooptato per le loro spedizioni la “normale” feccia razzista di bische e curve.
Per aiutare a risolvere il problema la cosa migliore è crocchiare per bene gli uni e gli altri, cioè semplici ragazzini e balordi di borgata e veri e propri “militanti” fascisti, per far loro capire che fare i buffoni può essere pericoloso e ancor più che c’è chi è pronto a punire come si deve i responsabili di aggressioni a migranti, gay, studenti, capelloni, ebrei, eccetera.
Importante è anche marcare il territorio: fare scritte e attaccare manifesti e coprire e strappare i loro, nei qurtieri. Se poi ogni tanto una sede viene bruciata, tanto meglio.
Devono capire che non sono soli e c’è chi li cerca…
Ciao, vorrei acquistare una maglietta 1977 che ho visto sul sito.
E’ possibile venire una sera, nel prossimo week-end presso un vostro tavolo/stand?
grazie
giorgio
verdolino62@libero.it