INFOSHOP AUT-LET

Il vostro carrello è vuoto
Visitate il negozio

APPUNTAMENTI

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUT-LET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

STATS

CAMPAGNE

se noi fossimo venezuelani… voteremmo PSUV!

Oggi è un giorno importante per il Venezuela. Sono annunciate le elezioni per scegliere i 165 membri del Parlamento ed intorno all’importante evento s’ingaggia una storica battaglia. Al tempo stesso, le notizie sulle condizioni atmosferiche sono però sfavorevoli. Forti piogge stanno flagellando la terra che fu la culla del Libertador. Le piogge eccessive danneggiano soprattutto i poveri. Sono coloro che possiedono le abitazioni più modeste, vivono nei  quartieri storicamente più dimenticati, di difficile accesso, con brutte strade e poco traffico. Loro non dispongono delle abitazioni comode e sicure dei ricchi, dei loro ampi viali e degli abbondanti mezzi di trasporto. Non si tratta di un’elezione presidenziale. In quelle esclusivamente parlamentari, la popolazione si mobilita poco e di solito ne sottovaluta l’importanza. Generalmente, dove domina l’imperialismo e l’oligarchia opportunista riceve una parte cospicua dei beni e dei servizi nazionali, le masse non hanno nulla da guadagnare o da perdere ed all’impero non importa un fico secco delle elezioni. Negli Stati Uniti nemmeno le elezioni presidenziali mobilitano più del 50% degli aventi diritto.
Perché questa volta invece le loro enormi risorse mediatiche si rovesciano contro il Venezuela e lo sottomettono ad un implacabile bombardamento di menzogne e calunnie contro il Governo Rivoluzionario Bolivariano? Non cercherò d’accumulare argomenti per persuadere un popolo valoroso e degno come quello del Venezuela. Ho visto le mobilitazioni popolari ed il fervore di milioni di persone, specialmente della gente più umile e combattiva, che ha avuto il privilegio di vivere una nuova tappa della storia del suo paese ed ha restituito al popolo le favolose risorse del Venezuela. La loro Patria non è più una nazione di analfabeti, dove milioni di uomini, donne e bambini sopravvivevano nell’estrema povertà.
No vi parlerò dell’esperienza vissuta da Cuba, di cui parlano 50 anni d’eroica resistenza di fronte al blocco ed ai ripugnanti crimini del Governo degli Stati Uniti.Vi dico semplicemente ciò che farei se fossi venezuelano.

Affronterei le piogge e non permetterei che da queste l’impero ne traesse alcun profitto; lotterei insieme ai vicini ed ai familiari per proteggere le persone ed i beni, però non rinuncerei al sacro dovere d’andare a votare: a qualsiasi ora, finché ci sarà un collegio aperto, prima che si metta piovere, durante la pioggia o quando ha smesso. Queste elezioni hanno un’enorme importanza e l’impero lo sa: vuole sottrarre forza alla Rivoluzione, limitarne la capacità di lotta, privarla dei due terzi dell’Assemblea Nazionale per facilitare i suoi piani controrivoluzionari, incrementare la sua vile campagna mediatica e continuare a circondare il Venezuela di basi militari, accerchiandola sempre di più con le letali armi del narcotraffico internazionale e della violenza. Se esistono degli errori, non rinuncerei mai all’opportunità che la Rivoluzione offre di correggere e superare gli ostacoli.

Se fossi venezuelano, anche sotto fulmini e saette, lotterei fino all’impossibile per trasformare il 26 di settembre in una grande vittoria.

Fidel Castro Ruz

120 letture totali 0 letture oggi

5 comments to se noi fossimo venezuelani… voteremmo PSUV!

  • Brigante

    Certo che è incredibile come si riesca a fare fronte unito quando c’è da attaccare Chavez. Oggi su repubblica è stato pubblicato un articolo a dir poco vomitevole sulla “vittoria truffaldina” di Chavez figlia della legge elettorale approvata dal suo parlamento e bla bla bla. Per fortuna hanno avuto la decenza di non pubblicarlo online quindi non posso linkarlo. Que viva Chavez, que viva la revolucion!

  • answer

    Quoto tutto.
    Se fra 3 mesi si presentassero le elezioni in italia?
    Siccome tu “non rinuncerei al sacro dovere d’andare a votare”, come la metteresti? E’ una provocazione e non mi aspetto una risposta. Io ci sono semrpe andato a votare ma più tappandomi il naso che sebtendomi fiero e soddisfatto.

  • Alessandro

    viva Chavez, ancora una volta il popolo venezuelano ha scelto la rivoluzione contro il capitale!
    W Chavez

  • filo

    il sacro dovere di andare a votare va di pari passo con il sacro dovere di avere un partito che ti rappresenti e il PSUV rappresenta larghi strati della popolazione venezuelana, quindi le masse hanno il dovere di votarlo.
    Da noi invece, la cosidetta sinistra ha svenduto tutte le sue idee in cambio di un posto (all’ ombra), quindi il nostro sacro dovere è quello di astenerci. A meno che non riesca a presentarsi qualche micro partito comunista che è rimasto coerente con le sue idee tipo PCL o Sinistra Critica.

Lascia un Commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>