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La maturità tra foibe e Ufo

TEMA: PARLA DELLE FOIBE

SVOLGIMENTO: Le foibe sono una cosa bella. Nonno mi ha detto che sono delle buche che stanno in Venezia Giulia e che sono belle perché al loro interno furono rinvenuti circa 500 cadaveri dei fascisti e dei nazisti. Questi cadaveri, quando ancora non erano cadaveri, volevano conquistare tutta la Jugoslavia, torturando gli abitanti e distruggendo le loro case. Quando però arrivò la Liberazione, i cittadini jugoslavi, insieme a nonno che era partigiano, decisero di non fargliela passare liscia ai nazisti e ai fascisti. E fu così che si riunirono per decidere cosa farne. I nazisti che erano colpevoli di aver ucciso mamme, papà e bambini furono quindi condannati a morte. Gli jugoslavi, arrabbiati com’erano, non avevano nessuna intenzione di perdere tempo a seppellire i cattivi, quindi decisero di buttare i loro corpi nelle buche. Mi ricordo che a Febbraio, prima del cartone animato, ho visto tante persone, che mamma e papà di solito sgridano, mettere dei fiori per ricordare i cadaveri trovati nelle buche. Mi sono chiesto perché dopo tanti anni si compravano i fiori per ricordare i cadaveri delle persone cattive e papà mi ha detto che comunque erano esseri umani. Allora io gli ho detto “ma allora ai buoni che hanno ucciso i cattivi che premio gli diamo?”. Papà non mi ha risposto, ma poi è cominciato il cartone animato.
Pierino

Il nostro Pierino, posto davanti alle tracce uscite oggi alla prima prova dell’esame di maturità, avrebbe certamente saputo cosa scrivere. Non si può dire lo stesso della maggior parte degli studenti italiani: solo lo 0,6% di essi, infatti, ha scelto di svolgere la traccia sulle vicende del confine orientale, nel periodo che va dal 1915 al 1975. Salutato come una vittoria politica a destra, ma non disprezzato neanche a manca, il tema “sulle foibe” è in queste ore al centro della maggior parte delle dichiarazioni politiche.
A nostro avviso, il contenuto della traccia non è deprecabile. Non abbiamo mai pensato che non si debba parlare di foibe e, anzi, abbiamo sempre sostenuto che la conoscenza sulle vicende del confine orientale vada approfondita e diffusa, proprio per contestualizzare i fatti accaduti in quelle zone dal settembre ’43 al giugno ’45: una storia che non inizia, dunque, il 9 settembre 1943, ma che ha delle radici ben più profonde. Volendo, e soprattutto avendo le conoscenze necessarie, ogni studente avrebbe potuto fare un buon tema, mettendo in luce tutte le mistificazioni della propaganda di destra sulla vicenda: non si tratta, quindi, di una traccia revisionista. Il problema è che si tratta di argomenti troppo difficili per la maggior parte degli studenti, anche perché, spesso, non si arriva a studiare la seconda guerra mondiale, nonostante le riforme tanto millantate che hanno dedicato tutto l’ultimo anno di scuola allo studio del Novecento. Ma perché, allora, decidere una traccia che la maggior parte degli studenti non è in grado di svolgere? La decisione è da un lato, evidentemente, politica, essendo quello delle foibe la punta di diamante delle politiche “storico-culturali” della destra (in tutte le sue espressioni, dal Pdl a Fn): Gasparri ha potuto parlare di ricomposizione della memoria collettiva (??), e anche le associazioni degli esuli – che ormai sembrano agire come una lobby – sono state contente. Dall’altro, però, c’è uno scopo ben più subdolo: mentre tutti sono occupati a parlare di foibe, infatti, passa in secondo piano un’altra traccia, a nostro avviso ben più grave. Stiamo parlando ovviamente della traccia sul rapporto tra i giovani e la politica, in cui era contenuta una citazione – non attinente, tra l’altro, all’argomento in questione – di Mussolini: si tratta del celebre e nefasto discorso del 3 gennaio 1925 in cui Mussolini si rivendicava la responsabilità dell’omicidio di Giacomo Matteotti e degli altri atti squadristi del fascismo, il discorso che inaugurò la dittatura in Italia e diede l’avvio all’emanazione delle “leggi fascistissime”. Non una parola di contestualizzazione era presente nella traccia: non avremmo pensato male se tale discorso fosse stato utilizzato come citazione in un tema sulla dittatura, ma in un tema sui giovani ci sembra davvero forzata, quasi che qualcuno avesse cercato le parole “Mussolini” e “gioventù” su google e avesse cliccato su “mi sento fortunato”. Mentre la cosiddetta opinione pubblica è distratta dalla querelle sulle foibe, è così passato lo sdoganamento ufficiale di Mussolini, che viene addirittura posto sullo stesso livello di Togliatti, di Aldo Moro e del papa polacco. Il tutto intriso in una retorica del “leader” che strizza l’occhio, in modo neanche troppo nascosto, al presidente del consiglio in carica e alla sua modalità di fare politica.
Il resto delle tracce – oltre ad una discutibile citazione dalla “Stampa” sulla felicità (…) – dimostra invece una pochezza culturale quasi imbarazzante: come ha fatto notare il collettivo Senza Tregua, le tracce di quest’anno sembrano uscite dal programma televisivo “La pupa e il secchione” (leggi). Se, da un lato, si tocca il tragico (la citazione di Mussolini), non manca infatti neanche il grottesco: la traccia scientifica fa riferimento addirittura agli Ufo… l’anno prossimo si chiederà una disquisizione sull’oroscopo? O direttamente sulla creazione divina delle specie viventi?
Ridicole e scadenti, insomma, queste tracce, come il resto dell’attività del ministro Gelmini, che non a caso per l’anno prossimo vuole introdurre i quiz INVALSI nelle terze prove (leggi). Tagli ai fondi delle scuole, tagli delle ore di lezione, tagli del personale (docenti e ata), maturità ridotta al copione di “Voyager”, attenzione puntata solo sulla disciplina e non sulla formazione, l’arricchimento culturale e lo sviluppo del senso critico: a chi giova questo genere di scuola?

41 comments to La maturità tra foibe e Ufo

  • Ile

    Un articolo stranamente profondo pubblicato su repubblica: http://www.repubblica.it/speciali/maturita-2010/2010/06/23/news/quelle_parole_che_gondano_sangue-5079213/?ref=HREC1-6

    Quelle parole che grondano sangue
    di Adriano Prosperi

    Mussolini? Un leader, con gli altri, tra gli altri. Così appare in mezzo a un’insalata mista di statisti italiani e di papi nella traccia più politica fra tutte quelle proposte agli esami di maturità. La traccia ha il tema conduttore del “ruolo dei giovani nella storia e nella politica”. E introduce brani di discorsi sotto il titolo “Parlano i leader”. Che cosa è un leader, il vocabolario Zingarelli che ho sott’occhio lo spiega così: “Capo di un partito o di un movimento politico di indiscusso prestigio”. Indiscusso il prestigio di Mussolini? La traccia è completata da una frase fra tutte celebre, più di tutte esecrabile nella storia di un regime nato da un delitto: è quella tratta dal discorso pronunciato da Mussolini il 3 gennaio 1925 alla Camera. Questo è il discorso del leader proposto alla riflessione e all’ammirazione dei giovani. E’ proprio quello della pagina più cupa e più truce della storia italiana: la rivendicazione della responsabilità personale di Mussolini nell’assassinio di Matteotti. Fu il discorso di un capobanda, di colui che si dichiarò capo di un’organizzazione a delinquere.

    Questo e non altro dicono le frasi selezionate dagli esperti del ministero. Ora, se questo è un leader di indiscusso prestigio, è inevitabile che dalla memoria del paese e dalle menti dei suoi giovani scompaia l’ombra nobilissima di Matteotti. Il suo nome evocava finora una delle presenze più sacre della storia e della politica italiana del ’900. Quel nome riassumeva da solo le virtù politiche del leader degno di essere ammirato e ricordato in un paese dove le regole democratiche sono state reintrodotte solo al termine di un conflitto mondiale, al prezzo di infiniti sacrifici e dolori, riemergendo a fatica dall’abisso della vergogna e della corruzione di ogni ordine civile. Se ha senso l’esistenza di una scuola pubblica come palestra di trasmissione di valori e formazione di una maturità civile e politica, il nome di Matteotti è quello che emerge dal bilancio storico del ’900 italiano come il più degno in assoluto di essere ricordato: ci sono frasi del suo discorso parlamentare che sono scolpite nei luoghi di memoria del paese e che gli garantiscono l’indiscusso ruolo di vero leader nella nostra storia politica. Su testi come quelli i giovani possono imparare a esercitare i loro diritti e doveri di cittadini nella repubblica democratica e costituzionale dove credevamo di vivere. In tempi in cui la corruzione degli ordinamenti pubblici e dei comportamenti privati deprime ogni voglia di partecipazione onesta alla cosa pubblica, si dovrebbe riproporre alla conoscenza delle giovani generazioni non l’assassino ma l’assassinato.

    La pagina scritta da questa proposta rappresenta un salto di qualità nella storia della scuola pubblica italiana di cui sarebbe sbagliato non registrare l’importanza. Abbiamo lamentato finora che a questa scuola sia stato imposto un regime di tagli tali da avvilire in tutte le forme la figura dell’insegnante e da far sbiadire l’offerta della scuola pubblica come luogo germinale della coscienza civile. Ma oggi per la prima volta è stata data una sterzata netta immettendo tra i modelli di testi su cui da oggi in poi si eserciteranno preventivamente i candidati all’esame di maturità il più ignobile tra tutti i documenti della nostra storia.
    Nelle tracce di storia si accosta un brano di Primo Levi a una domanda di riflessione storica sulla vicenda delle foibe. Si tratta di una proposta che si presenta sotto il segno di una complicata bilancia politica: su di un piatto la violenza dei lager nazisti, sull’altro la violenza dei partigiani comunisti. Che poi si possa fare un ottimo lavoro seguendo sul serio la traccia delle foibe è un altro discorso: sappiamo infatti quanto lavoro sia stato fatto dagli esperti su questo tema, seguendo sui tempi lunghi il filo conduttore della tragica storia dei nazionalismi scatenati al confine orientale d’Italia con la fine dell’Austria imperiale.

    La letteratura sull’argomento è ricchissima: ma i nomi di studiosi come Enzo Collotti, Gianni Oliva, Joze Pirjevec (a sua cura il recentissimo Foibe, Einaudi 2009) sono rimasti al di fuori del mondo della scuola per la povertà delle biblioteche scolastiche e per la cancellazione di ogni forma di aggiornamento dei docenti: e forse sono ignorati dagli esperti anche perché sospetti di essere di sinistra. Di fatto la ricerca di un velo bi-partigiano e ambidestro qual è quello che copre le due tracce non è certo un “rappresentare tutta l’Italia”. Misera Italia quella a cui si dà in pasto alla sinistra una pagina purchessia col nome del grandissimo, asciutto e severo testimone della Shoah; e si dà alla destra un colpo di grancassa sul tema che da tempo è il cavallo della propaganda contro gli eterni “comunisti” della maniacale ossessione berlusconiana.

    (23 giugno 2010)

  • Cioppi

    Compagni, un piccolo appunto da un maturando, COMPAGNO, che sta vivendo quest’esame da dentro..
    Non ho scelto la traccia sulle foibe perchè la magica scuola italiana riesce ad approssimare la Liberazione d’Italia, in maniera alquanto scadente. Ho una mia idea (partigiana ed antifascista delle foibe), ma di sicuro nessuno, durante il mio piano di studi (PROGRAMMA E PROFESSORI IN PRIMIS), mi ha aiutato per essere in grado di comporre un tema STORICO, quindi con tanto di date, fonti e roba varia, e NON, ricordiamolo, un’OPINIONE sull’argomento… è un fatto a parte, però, che più dei 3/4 dei miei coetanei non sapessero neanche cosa fossero, le foibe… lasciamo stare.
    Per quanto riguarda Mussolini… io l’ho vista in maniera neutra quella citazione, poichè aveva semplicemente un riferimento alla gioventù (gioventù violenta, tra l’altro); c’erano anche citazioni di Aldo Moro (…), GiovanniPaolo2 (……) e Togliatti, per rendere il tema bipartisan… non troverei la polemica anche quando non c’è, però posso capire gli appunti posti da molti compagni a riguardo :)

    Saluti da Napoli,
    Cioppi

  • Ile

    Caro Cioppi, innanzitutto ti faccio un in bocca al lupo per l’esame. Poi veniamo alle note dolenti… ;)
    In primo luogo, il fatto che tu viva l’esame da dentro – permettimi di dirlo – è irrilevante. La decisione delle tracce di maturità è una decisione politiche e riflette la cultura dominante, che è quella della classe dominante. Ed è per questo che il dibattitto sulle tracce della maturità è importante.
    Sulla difficoltà nel tema delle foibe sono molto d’accordo con te: la scelta di mettercela è, come sta scritto nell’articolo sopra, politica e quindi non tiene conto del fatto che gli studenti non sappiano svolgerla. Come vedi, gli studenti non sono il fine delle tracce di maturità, ma il mezzo attraverso cui passano dei messaggi politici.
    Però, permettimi di dirlo, il fatto che un compagno reputi neutra una citazione di Mussolini, e QUELLA citazione in particolare, è un fatto gravissimo. Una citazione di Mussolini non può essere neutra, è una citazione di Mussolini (tra l’altro osceno il fatto che nel quartetto, nella mente degli estensori delle tracce, faccia coppia con Togliatti, con i due bravi cattolici dall’altra parte della barricata). Ti immagini se in Germania ci fosse una citazione di Hitler in un tema della maturità?! Si trattava, tra l’altro, di una citazione del tutto decontestualizzata, perchè non è sulla gioventù: se io volessi, ti potrei nominare numerosi discorsi di Mussolini sulla gioventù, quello non è sulla gioventù, è sullo squadrismo e sull’omicidio Matteotti. Però, anche qui, è stata un mezzo per sfodaganare la figura di Mussolini.
    Purtroppo, qui non è che si fa polemica quando non c’è, ma che non si fa quando, invece, si dovrebbe fare…

  • Ile

    Comunque, incollo le dichiarazioni di quattro dei maggiori – e migliori (al di là delle differenze politiche) – storici italiani: Claudio Pavone, Emilio Gentile, Guido Crainz, Giovanni De Luna.

    http://www.repubblica.it/speciali/maturita-2010/2010/06/23/news/il_discorso_su_matteotti_fu_l_ultimo_colpo_alle_libert-5079642/?ref=HREC1-6
    LA POLEMICA
    “Fuori contesto la frase di Mussolini”. Gli storici criticano la prova di italiano

    Un tema “revisionista”? No, molto peggio: un tema insensato. Gli storici bocciano la traccia storica dell’esame di maturità sul “Ruolo dei giovani nella storia e nella politica”. Tra i quattro “documenti” proposti agli studenti come base di lavoro c’è anche una citazione di Benito Mussolini, accostata ad altre di Palmiro Togliatti, Aldo Moro e Giovanni Paolo II, e questo fa infuriare l’Anpi (oltre a un’associazione studentesca e qualche esponente Pd) che denuncia l’accostamento “singolare e capzioso” tra i quattro personaggi storici. Ma il problema non è quello, per gli studiosi. Il pasticcio è puramente scientifico. Citazioni astratte, incoerenti tra loro, non storicizzate: morale, un invito alla retorica. “Mussolini è un oggetto storico, nessuno scandalo nel far lavorare gli studenti su un suo testo”, concede Claudio Pavone, storico della Resistenza, ma subito accusa: “mi pare orribile però che si sia scelta una citazione che, tagliata in quel modo, può persino apparire seducente”.

    Eppure è un brano del famigerato discorso con cui Mussolini in Parlamento si assunse la responsabilità dell’omicidio Matteotti; ma uno studente particolarmente studioso lo poteva dedurre solo dalla data, 3 gennaio 1925. “Sì, ma chi non riesce a risalire a quel contesto storico di sopraffazione rischia di prendere per buona, perfino esaltante, la retorica strumentale con cui Mussolini usò il concetto di giovinezza. Accostare quella frase ad altre citazioni sotto un titolo generico, mi pare faccia parte di un certo modo pericoloso di depoliticizzare il fascismo”.

    Anche per Emilio Gentile, allievo di Renzo De Felice e studioso dell’ideologia fascista, non c’è nessun problema a proporre citazioni del Duce, anzi: “Partire da Mussolini per un’analisi storica dell’uso del mito giovanilista nella cultura politica italiana mi sembra addirittura obbligatorio. È quella specifica citazione che trovo completamente sbagliata”. Alternative? “Il Mussolini del ’19, del fascismo nascente, dell’ideologia vitalista, del mito della giovinezza. Anzi, per dirla tutta, avrei trovato più stimolanti citazioni di leader politici giovani che parlano di giovani: Italo Balbo, Antonio Gramsci, Piero Gobetti… I personaggi scelti invece sono tutti leader anziani (uno, papa Wojtyla, non è neanche un leader in senso proprio) che parlano di gioventù da un’ottica di potere”. Sbagliato soprattutto far parlare il Mussolini della crisi Matteotti: “Quello è il discorso con cui dà l’ultimo colpo alle libertà politiche in Italia, il tema della giovinezza è per lui ormai solo uno strumento retorico. La trovo una citazione fuorviante proprio rispetto alla traccia, per trattarla adeguatamente bisognerebbe partire non dai giovani ma dalla nascita di una dittatura. Anche ammesso che uno studente si ricordi il delitto Matteotti, il suo tema sarà comunque “fuori tema”".

    Guido Crainz, autore di “Autobiografia di una repubblica”, è della stessa idea: “Se uno studente è capace di inquadrare bene quel momento storico e decifrare la funzione retorica della frase di Mussolini, certo, va promosso col massimo dei voti. Ma mi pare già tanto se chi ha svolto questo tema è riuscito a distinguere i contesti storici delle affermazioni di Mussolini, Togliatti, Moro. In realtà io temo che tutto si riduca a un esercizio di divagazione, dove all’esaminando è richiesto semplicemente di parlare della sua personale idea di gioventù, pescando qualche appoggio in queste quattro frasi”. Insomma, un tema “televisivo”, è la conclusione, “da talk show a ruota libera. Un’altra conferma del modo in cui la scuola insegna la storia: come un eterno presente sul quale esercitare un po’ di digressioni personali”.

    “Va bocciato chi ha escogitato una traccia così grottesca”: il più severo di tutti è Giovanni De Luna, che divide i suoi interessi fra periodo fascista e dopoguerra. “Quattro citazioni messe assieme col manuale Cencelli, o la par condicio televisiva: il fascista, il comunista, il democristiano, il religioso, un tema bilanciato per quote proporzionali…”. Scelti i quattro personaggi solo per ragioni di equilibrio, il confronto diventa astratto. Ma uno studente non deve saper contestualizzare? “Cavare qualcosa dall’accostamento tra quattro fenomeni storici lontani e così diversi uno dall’altro (l’avvio del totalitarismo, la ricostruzione postbellica, il dopo-’68 e i papa-boys) sarebbe arduo anche per uno storico. Per uno studente di liceo, temo resti solo la scappatoia della retorica”.

  • Cioppi

    Ile, grazie per gli auguri innanzitutto :D
    Per quanto riguarda Mussolini, magari sono io che la vedo in maniera così neutra perchè avevo intrapreso la via del tema sui giovani, in maniera antifascista e quindi sparando a zero sul duce: facile farlo, da studente “informato sui fatti”, accostandolo all’omicidio Matteotti; magari un po’ più facile fraintendere (e ora in effetti posso comprendere la “polemica”) leggendo la frase così, decontestualizzata, come semplice appunto ai giovani..

    “Se uno studente è capace di inquadrare bene quel momento storico e decifrare la funzione retorica della frase di Mussolini, certo, va promosso col massimo dei voti. ”
    mettendo da parte la modestia, non dico che meriterei il massimo dei voti, ma era questo il fatto: nessuno dei miei amici è riuscito a comprendere il senso del discorso,e ora, vedendo la situazione “a freddo”, riesco a darti ragione :)

    “Cavare qualcosa dall’accostamento tra quattro fenomeni storici lontani e così diversi uno dall’altro [...] sarebbe arduo anche per uno storico. Per uno studente di liceo, temo resti solo la scappatoia della retorica”.”

    Per questo non in pochi hanno saltato a piè pari la traccia: è facile scadere nel banale, in tematiche come queste…
    ancor più semplice ritrovare preferenze bulgare per la traccia sulla felicità, quando anche l’analisi del testo su Primo Levi era INUTILE, poichè i programmi del 5 anno a stento arrivano a Pavese-Calvino-Sciascia l’ultima settimana di maggio, figurarsi Levi… bah

  • Alessandro

    Più che la contestualizzazione del discorso di Mussolini, la cosa veramente vergognosa che ha cercato (riuscendoci) di far passare questo governo è il parallelo fra Mussolini e Togliatti. Insomma, il concetto di fondo delle tracce è: lo studente svolga il tema tenendo presente le dichiarazioni di due esponenti di due regimi totalitari, e di una politica anti-democratica, contrapposti invece a due leader politici esponenti della democrazia. Insomma, da una parte il fascismo e il comunismo, accomunati come teorie e pratiche politiche anti-democratiche, dall’altra chi invece ha costruito la democrazia in Italia, e cioè Moro per la DC e il Papa per la chiesa.

  • Anche io sto facendo l’ esame di maturità, ho scelto il saggio breve sui giovani, inutile dire che ho citato la fonte di Mussolini proprio per prenderne fortemente le distanze.

    La traccia sulle foibe non l’ ho voluta svolgere perchè tutta la mi famiglia mi aveva fatto promettere di non fare discorsi “estremisti” nel tema d’ esame (visto che in passato mi sono costati abbastanza cari, per esempio su temi relativi alle guerre in Iraq, al conflitto in Israele ecc).
    E quindi viste le responsabilità che c ho ora con una figlia di 6 mesi e parecchio bisogno di un diploma ho mantenuto la promessa e non ho fatto il tema sulle foibe che tanto lo so che se lo facevo non mi contenevo e gliene scriveo di tutte a sti bucaioli..In un altra situazione personale avrei fatto quello al 100%.
    Quella sugli ufo a me non sembra così assurda sinceramente, ci sono studi anche molto seri e interessanti a riguardo. Ci sono prove di avvistamenti di massa, (per esempio durante la partita Fiorentina-Pistoiese nel ’54 se non sbaglio, oppure a Los Angeles durante la seconda guerra mondiale e svariati altri…), ci sono anche testimonianze di singoli che hanno retto a tutti i contro-text e a tutte le perizie psichiatriche, il caso Mantell ecc ecc
    Lo so che tanti “ufologi” sparano cazzate, ma ci sono anche studiosi seri. questo per esempio è un sito interessante sull’ argomento, non è il classico sito complottista, anzi smonta parecchi complotti per esempio sul signoraggio, scie chimiche e bla bla bla (cazzate tanto care ai neofascisti..):
    http://ceifan.org/index2.htm

  • ciro

    Compagni ma vi siete mai informati sul fenomeno ufo?
    Non ci cascate!…. utilizzate inconsapevolmente gli stessi metodi dei mezzi di comucazione di massa che disinformano e ironizzano su tale fenomeno.”non manca infatti neanche il grottesco: la traccia scientifica fa riferimento addirittura agli Ufo… l’anno prossimo si chiederà una disquisizione sull’oroscopo?” ma ke scherzate? prima di scrivere battute facili studiate! vi siete mai chiesti perchè nessuno sui mezzi di comunicazione di massa affronta il fenomeno ufo in maniera scientifica ?

  • Ile

    Caro Ciro, perchè nessuno affronterebbe il fenomeno in maniera scientifica? Quale complotto pluto-giudaico-massonico si cela dietro queste reticenze?
    Al di là delle convinzioni personali – e della passione per “Voyager” che hanno in molti – cosa c’era di tecnico-scientifico in quel tema? Allo stato attuale degli studi, non abbiamo notizie certe sull’esistenza di forme di vita su altri pianeti. Ergo, quella traccia non era scientifica (tanto è vero che c’erano citazioni di Kant…), o quanto meno ha portato gli studenti a lasciarsi andare a congetture che non hanno nulla di scientifico.
    Quando poi queste congetture assumono forme che tirano in ballo l’alieno di roswell e i cerchi nel grano, sono vere e proprie cazzate.

  • ciro

    “Quale complotto pluto-giudaico-massonico si cela dietro queste reticenze?”ancora una volta fai ironia e usi una frase fatta che non dice nulla, la massoneria ha avuto un ruolo storico importantissimo ,basti pensare alla rivoluzione francese o più recentemente alla P2,le società segrete sono composte da esponenti della media e alta borghesia che si coalizzano e interagiscono all interno di esse portando avanti dei piani utili agli interessi dei membri , più recentemente la fusine del capitale finanziario con quello bancario ha fatto si che ricchezze enormi si concentrassero nelle mani di pochi esponenti dell’ alta borghesia che sicuramente hanno ruoli di dirigenza in sudetti circoli.Ritengo di conseguenza che la parola COMPLOTTO non sia poi così fuori luogo ,dato che il complotto e il tramare alle spalle delle masse popolari non è uno strumento poi tanto inusuale.Io sono comunista e non discrimino le persone in base all’ apparteneza ad una comunità o\e religione , ma ciò non mi impedisce di vedere come alcune famiglie di origine ebraicha hanno un potere enorme ,e ciò non è dovuto al fatto che siano il “male ” come i fascisti propagandano ma è dovuto al fatto che storicamente le comunità ebraiche siano le detentrici delle più grandi banche, per il fatto che esse si rafforzano reciprocamente con matrimoni combinati e molti altri fattori .Chi può negare il potere dei Rothschild?.Apro e chiudo capitolo su Voyager che è un progamma che non affronta gli argomenti che tratta in maniera scientifica e molto spesso fa soltanto disinformazione.Per quanto riguarda il fatto che la traccia non era scientifica ,non è questo il punto,ciò che tenevo ad evidenziare è la maniera con cui hai trattato tale fenomeno che è tutto tranne che fantascientifico.Per mia svogliatezza non sto qua ad elencarti i migliaia di casi davanti a cui non ce altra spiegazione se non la accettazione del fatto che ci sono stati avvistamenti di ogetti non terrestri.Se hai voglia di informarti scartando l’immondizia ti consiglio un reportage di un vecchio compagno :I Padroni del Mondo – Massimo Mazzucco cerca su you tube, ma comunque le informazioni su fenomeno ufo ce ne sono tante basta saper scartare tutte le cazzate che vengono accuratamente poste sul tragitto. “l’alieno di roswell e i cerchi nel grano, sono vere e proprie cazzate” nuvamente non affronti la questione e la svincoli dicendo che sono cazzate ti invito nuovamnte ad informarti,vedi qualche foto dei cerchi nel grano e chiediti ma sono fatti davvero un banda di simpaticoni che nel giro di una notte fanno ste cose, senza dirlo a nessuno con una precisione e complessità incredibile oppure ci sta qualcosa in più ?In ogni caso spero che prima di rispondermi nuovamente trovi il tempo di studiare un pò questi argomenti senò continuare questa discussione è inutile,è costruttivo parlare sui fatti e non su luoghi comuni.Il mio partito mi insegna a accettare le critiche e cercare di superare i miei limiti.Con affetto Ciro.

  • Ile

    Scusa Ciro, ma perchè parli come se l’articolo su questo blog lo avessi scritto io? Te l’ha detto l’alieno di roswell?
    Sì uso l’ironia, su queste cose che altro posso usare?
    Sui cerchi nel grano, è stato dimostrato che effettivamente li può fare chiunque e in poco tempo. Probabilmente non li potrei fare io, che ho un senso pratico e un occhio pari a zero, ma qualcun’altro sì, è stato dimostrato fattivamente. Ma poi… perchè sti alieni dovrebbero mettersi a fare cerchi nel grano?
    Sul “complotto pluto-giudaico-massonico” ho fatto ovviamente una battuta, tirando fuori un vecchio adagio, privo di senso come la quasi totalità delle altre teorie del complotto, non ultima quella sul silenzio dei governi sugli ufo. La borghesia, tra l’altro, non complotta proprio nulla, al massimo aderisce al suo ruolo.
    Il punto, comunque, è proprio che la traccia non era scientifica, per quanto fosse una traccia del tema “scientifico-tecnologico”: quindi, se la traccia scientifica non è scientifica, si tocca – come giustamente scritto nell’articolo – il grottesco.
    Finchè la scienza non dimostrerà l’esistenza non solo di forme di vita altre (cosa che ritengo altamente possibile), ma addirittura di forme di vite intelligenti (!!), non ci credo: altrimenti dovrei credere anche ai segreti di fatima e ai miracoli di padre pio da pietralcina.
    Infine, tra un banchiere ebreo e un massone che ha fatto la rivoluzione francese, non hai risposto al quesito fondamentale. Cito da me stessa: “Caro Ciro, perchè nessuno affronterebbe il fenomeno in maniera scientifica? Quale complotto pluto-giudaico-massonico si cela dietro queste reticenze?”. Non capisco.

  • ciro

    é stato dimostrato che i cerchi nel grano li puo fare chiunque? da chi? quando? con quali strumenti ? e senza lasciare traccie?di notte? o in un paio di ore? con cerchi perfetti simmetrie e angoli retti ? cazzo non li acchiappano mai ? hai mai visto i cerchi che sono stati fatti da chi sostiene che i cerchi sono facili da fare ?(fanno pena) piegando le spighe una ad una giusto nel secondo nodo? ma sei sicuro\a? ma questi mostri ki li pagha ? perchè non si fanno pubblicità? e quanti cazzo ne sono? centinaia di cerchi ogni anno…. “perchè sti alieni dovrebbero mettersi a fare cerchi nel grano?” ma perchè li dovrebbero fare questi artisti ignoti? ma che li conosci ? hai contatti con altre civiltà ? ma io che ne so perchè li fanno io so che li fanno il perchè se hai la possibilità chiedi a loro io che ne posso mai sapere ……
    “La borghesia, tra l’altro, non complotta proprio nulla, al massimo aderisce al suo ruolo.” La borghesia nelle sue infinite sfaccettature complotta e come,lo stoto è lo strumento della borghrsia per opprimere il proletariato e di complotti di stato ce ne sono e come!…..”Caro Ciro, perchè nessuno affronterebbe il fenomeno in maniera scientifica? Quale complotto pluto-giudaico-massonico si cela dietro queste reticenze?”.”Questa domanda dovresti porla a chi disinforma su questi temi e non a me ,di certo so che sapere che ci sono forme di vita inteliggenti nell universo e che esse sono in contatto con noi procoverebbe uno sconvolgimento culturale non da poco…..”Sì uso l’ironia, su queste cose che altro posso usare?”potresti usare il medodo scientifico studia valuta e trai le tue conclusioni ….

  • ciro

    Nell’agosto 1999 l’edizione italiana del mensile di informazione scientifica Focus fornì la spiegazione di come sarebbero stati “fabbricati” i Cerchi nel Grano, in ogni parte del mondo, negli ultimi 25 anni. In un articolo a firma del cicap (centro italiano di controllo delle affermazioni sul paranormale), un organo preposto a spiegare razionalmente ogni fatto che si discosti dal paradigma scientifico vigente o del quale non esiste ancora spiegazione, si affermò che l’arcano era stato definitivamente chiarito, dimostrando che, con semplici “mazze e fune”, qualunque individuo dotato di inventiva, praticità e applicazione, sarebbe stato in grado di realizzare un vero “Crop Circle”. In realtà tentativi semplicistici ed il cui unico obiettivo era quello di inquinare con dimostrazioni fasulle un fenomeno reale e comprovabile.
    I Cerchi sono migliaia in ogni parte del mondo e vengono generati la notte; sono rilevati al mattino in campi coltivati a cereali dove la sera prima non c’era assolutamente nulla. Ogni stagione, dal 1991, ne conta tra i 300 e i 400 nella sola Inghilterra.
    Ogni formazione autentica presenta delle costanti ben riconoscibili agli occhi di un esperto. Gli steli di grano non sono pressati al suolo mediante schiacciamento, ma la loro posizione sembra generata da un campo energetico che agendo sul grano ne modifica la struttura molecolare, con un’azione di rigonfiamento sul primo modulo del gambo. Questa deformazione provoca la piegatura della spiga che continua a crescere fino alla maturazione. Inoltre gli steli sono intrecciati fra loro e assumono un movimento a spirale oraria e/o antioraria. Ciò indica che nessuno ha calpestato la zona interessata dalla formazione. Tutto questo ha trovato la spiegazione grazie agli studi di scienziati che hanno proposto nuovi metodi di ricerca ma i cui risultati sono del tutto sconosciuti all’opinione pubblica italiana. Bisogna inoltre aggiungere che nel 1999 il magnate americano Laurence Rockefeller ha finanziato uno studio scientifico sul fenomeno con analisi di laboratorio sui campi di terreno, di grano e sui dati strumentali rilevati durante l’intera stagione. Il personale, formato da scienziati americani, diviso in due gruppi di studio con strumenti e metodi differenti, ha preliminarmente raggiunto le medesime conclusioni.
    E’ stato determinato senza possibilità di errore che il fenomeno presenta un’origine non adducibile all’opera umana, sebbene alcune formazioni siano addebitabili a falsificatori. E’ confermato che le spighe presentano segni di irraggiamento intenso e repentino.
    Sono state rilevate a livello microscopico cavità di espulsione nei noduli delle spighe, con rigonfiamenti dovuti ad un campo energetico anomalo e di grande potenza che ha agito sul grano. Gli scienziati impegnati nella ricerca presumono trattasi di microonde, che sembrano avere una particolare efficacia sul primo e secondo nodulo dello stelo, gonfiandosi a dismisura. Una caratteristica, questa, dovuta ad un’espansione indotta delle pareti di ogni singola cellula vegetale. Le spighe più giovani, il cui tessuto è ancora morbido, riescono a resistere, manifestando un aumento del volume interno, mentre nelle più mature i noduli scoppiano, generando micro danni esplosivi definiti “cavità di espulsione” in seguito ad una crescente pressione interna, proprio come accadrebbe ad un uovo in un forno a microonde. In seguito a ciò, come detto, le spighe si piegano sul nodulo deformato, continuando a crescere in orizzontale. L’americana Nancy Talbott del BLT Research, ha confermato questo dato affermando che “non c’è modo che un’azione umana possa produrre queste cavità di espulsione, se non una trasformazione repentina nella struttura della spiga, ottenibile in laboratorio solo all’interno di un forno a microonde”. Inoltre l’acqua all’interno della formazione risulta completamente evaporata, a dispetto del fatto che, in alcuni casi, la sera precedente l’apparizione del disegno, avesse piovuto.Tratto da disinformazione .it

  • Ile

    http://www.circlemakers.org/exhibit_a.html

    http://www.xld-sign.com/

    Penso che lo facciano perchè hanno da comunicare qualcosa, ovvero per lo stesso motivo per cui Christo imballa il Reichstag, Smithson ha creato il “Spiral Jetty” a Great Salt Lake e noi usciamo di notte a fare scritte sui muri. Questi, invece, volevano dimostrare il loro amore per firefox: http://lug.oregonstate.edu/events/firefox/crop-circle
    Chissà, magari pure gli alieni usano firefox, in effetti ha delle prestazioni superiori!

    Comunque, questo sarà il mio ultimo commento sugli alieni, argomento su cui mi sembra di aver già sprecato abbastanza tempo… anche perchè, ripeto, se anche questi cosi fossero inspiegabili, la teoria “alieni” avrebbe la stessa possibilità di essere vera di quanta ne avrebbe un miracolo divino…

  • ciro

    ma hai letto l’articolo e che cazzo li vedi a questi come le piegano le spighe di grano? Con una trave di legno!!! APRI GLI OCCHI !!!! PORCA PUTTANA NON RIMANERE NEI TUOI PRECONCETTI MENTALI !!! a me che me ne frega di dimostrarti che quei cerchi non possono essere stati fatti piegando semplicemente le spighe di grano con una trave di legno…. “la teoria“alieni” avrebbe la stessa possibilità di essere vera di quanta ne avrebbe un miracolo divino…”ma cosa centra il divino concetto metafisico con delle spighe che sembra siano state messe in un forno a microonde! “rgomento su cui mi sembra di aver già sprecato abbastanza tempo…” …filosofo si recò un giorno da un Maestro zen e gli disse:
    “Sono venuto ad informarmi sullo Zen, su quali siano i suoi principi e i suoi scopi”.
    “Posso offrirti una tazza di tè?” gli domandò il maestro. E incominciò a versare il tè da una teiera. Quando la tazza fu colma, il maestro continuò a versare il liquido, che traboccò.
    “Ma che cosa fai?” sbottò il filosofo, “non vedi che la tazza è piena”?
    “Come questa tazza,” disse il maestro, “anche la tua mente è troppo piena di opinioni e di congetture perché le si possa versare dentro qualcos’altro… come posso spiegarti lo Zen, se prima non vuoti la tua tazza?” CIAO CIAO

  • Ile

    Potrebbe essere stato dio a piegarli così… perchè dio no e gli alieni sì?

  • Alessandro

    Credo che se davvero gli alieni avessero percorso miliardi di anni luce per venire da noi solo per arare un campo di grano, il loro livello di stupidità non andrebbe d’accordo con la tecnologia necessaria per operare questi viaggi, dunque le due cose sono in contraddizione.

  • Mic

    Sì, in effetti degli alieni che si smazzano un viaggio di un milione di anni luce per venire a fare una “tag” su un campo di cicoria… anche se esistono, mi sa che non ci stanno tanto dentro.

  • ciro

    Se avete voglia di fare una discussione costruttiva non si puo eludere da questi 3 punti dopo aver letto l’articolo: 1)le cose scritte non sono vere ci stai riempendo di palle
    2)i cerchi sono fatti da artisti del grano
    3)le caratteristiche e le modalità con cui sono fatti i cerchi escludono categoricamente la possibilità che siano stati i sopracitati artisti del grano.
    Tutto il resto sono soltanto inutili divagazioni.

  • ciro

    L’uomo se ha molta bravura ed abilità può riprodurli, ma ciò ovviamente non vuol dire che i cerchi siano fatti dall’uomo, visto la presenza di importanti elementi.
    Ecco gli elementi:

    - sono state fatte migliaia di formazioni nel grano ma solo di pochissime di queste si hanno le prove o gli indizi di un intervento umano per la loro formazione, e si contano sulle dite delle mani i crop circle di cui esiste la documentazione che dimostri la manifattura umana. Eppure oggi documentano tutto, anche le cose più sceme, figuratevi se non documentano la creazione di un capolavoro peraltro difficilissimo da realizzare, cosa facilissima tramite una videocamera, una macchina digitale o anche un cellulare. Evidentemente non può esistere documentazione di quello che non è mai avvenuto.

    - sono stati fatti migliaia di capolavori nel grano e nessuno ha MAI reclamato di averli fatti, nè mai qualcuno è stato retribuito per farli. Invece, sono pochissimi quelli di cui delle persone hanno reclamato di averli fatto portando qualche prova, tra l’altro per lo più per scopi pubblicitari o remunerativi.

    - la stragrande maggioranza dei crop circles appare di notte ed in un lasso di tempo breve, senza il consenso del padrone del campo di grano, e lavorare in quelle condizioni è oggettivamente molto difficile, quasi impossibile se si pensa che si vuole fare un capolavoro visibile dall’alto

    - le migliaia di crop circles autentici fatti finora sono quasi tutti perfetti fino al minimo dettaglio, cosa estremamente difficile da realizzare anche se si pensa che si tratta di una figura visibile dall’alto

    - spesso i crop circles continuano ad apparire in gran numero in paesi come l’Italia nonostante sia dedicata un’attenzione praticamente nulla al fenomeno, la maggior parte dei crop circles non riceve neanche una documentazione fotografica adeguata, spesso neanche c’è una foto della figura apparsa

    - le zone dove compaiono i crop circles in inghilterra sono praticamente sempre le stesse, pertanto le zone sono sorvegliatissime da centinaia di appassionati e da molte telecamere, ma chi fa i crop circles non viene mai ripreso, mentre al contrario sono stati documentati anche su video la presenza di “luci” volanti nella zona (è comico, cercano persone e trovano gli ufo, ma è evidente che non possono trovare chi non c’è)

    - i cerchi nel grano non sono figure belle da vedere, sono oggettivamente messaggi scientifici ed astronomici, contengono informazioni precisissime su eventi astronomici tipo eclissi, fasi della luna, transito di venere e del sole, transiti di comete, disposizioni planetarie, e contengono elementi scientifici quali processi meccanici, processi chimici, processi riguardanti le microonde, elementi per viaggi nell’iperspazio e per la creazione dell’energia gratuita, informazioni su specie extraterrestri, e così via. Il tutto però deve essere fatto con precisione estrema in quanto se sbagliano una virgola il messaggio scientifico ed astronomico risulta errato. Delle riproduzioni umane di semplici crop circles del passato hanno evidenziato piccoli errori tali da dare un messaggio scientifico errato.
    Alcuni crop circles sono dei capolavori scientifici assoluti che dimostrano una intelligenza superiore di chi li ha fatti, oltre ad una abilità veramente inumana per farli.

    - innumerevoli sono le testimonianze, supportate a volte da documentazione fotografica, di enormi crop circles apparsi in un arco di tempo di 15 minuti

    - analizzando la dinamica dei crop circles e dei loro messaggi l’unico e solo significato dei cerchi nel grano è che essi vogliono preparare l’umanità al contatto con esseri alieni, creando così un primo contatto indiretto soft tramitre i cerchi nel grano. Gli alieni però non hanno fatto conto con la testa di legno di molte persone.

    - oggi nessuno fa nulla per nulla, perché mai delle persone dovrebbero rischiare, investire soldi e molta fatica per realizzare migliaia di perfetti e completti crop circles senza ricavare guadagni in termini di notorietà o in termini monetari? Non è un caso che i pochissimi crop circles di cui sia certa la fattura umana sono stati fatti per motivi economici o di notorietà.

    - a meno che non si chiami magomerlino, è impossibile che qualsiasi essere umano riesca a produrre l’effetto dei crop circles fantasma, cioè l’anno dopo le spighe crescono in modo da riprodurre in modo visibile il crop cirles apparso l’anno precedente, e in alcuni casi addirittura 2 anni sopo si notava ancora la forma.

    - riprese notturne fatte a distanza di 15 minuti a East Field vicino ad Avebury, mostrarono la comparsa del disegno nel grano più esteso del 2007, lungo ben 300 metri (cioè è comparso in meno di 15 minuti ed in piena notte, tipico dei cerchi nel grano)

    - persone di ogni tipo hanno invaso internet cercando di convincere la gente che i migliaia di crop circles apparsi sono di origine umana senza portare alcuna prova a supporto, ma utilizzando le prove di alcuni crop circles falsi per screditare migliaia di crop circles autentici. Molte sono persone pagate o persone che cercano di supportare enti scettici o libri scettici che hanno scritti. Ovviamente tali persone sono da considerarsi disinformatori a pieno titolo.

    - Nel 2001 ci fu una gara per riprodurre esattamente un crop circles del 1995 (Longwood Warren) che era abbastanza semplice, il quale riproduceva un evento astronomico nel sistema solare: ebbene, nonostante tutti gli sforzi il risultato finale fu un fallimento in quanto presentava delle piccole diversità dal crop del 1995 tali da rendere irrimediabilmente sbagliato il messaggio del crop.

    - un gigantesco Crop Cirles con disegno frattale a spirale che sembra imitare una galassia, comparì a Milk Hill nel 2001 in un arco di tempo massimo di tre ore al massimo ed in una nottata di pioggia: praticamente nessun essere umano avrebbe potuto realizzarlo. Più in dettaglio, il 12 agosto 2001 sull’altopiano più alto di Milk Hill, nella contea di Wiltshire (Inghilterra), di notte, durante un temporale e in un tempo massimo di tre ore, comparve il più grande pittogramma mai trovato fino allora: era formato da 409 cerchi su una superficie di 90.000 metri quadrati. C’era un cerchio centrale di 25 m di diametro, circondato da sei bracci ricurvi formati ognuno da 86 singoli cerchi, i quali formavano una figura simile ad una galassia di 280 m di diametro con sei braccia. Nessuno lo avrebbe potuto falsificare dato tutto ciò.

    - i crop circles non sono un fenomeno recente, sono stati documentati con certezza dagli anni ’70, ed è un fenomeno che non riguarda solo i campi di grano ma anche quelli di orzo, i cui steli sono molto più difficili da lavorare rispetto il grano (anche le figure nell’orzo producono l’effetto fantasma). Le formazioni che appaiono nella colza da olio hanno anch’essi degli steli trovati ricurvi: questo è un effetto impossibile da falsificare, dal momento che gli steli della colza sono molto fragili

    - Il fenomeno dei crop circles riguarda questi paesi dove i crop circles compaiono come se fossero stati fatti dalla stessa mano: Italia, Germania, Canada, Olanda, Austria, Danimarca, Repubblica Ceca, Belgio, USA, Norvegia, Polonia, Ungheria, Messico, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Nuova Zelanda, Australia, Serbia, Slovenia, Croazia, Francia, Israele, Brasile, Corea. Ed ovviamente Regno Unito.

    - C’è stato un anno in cui sono comparsi 391 crop circles nella sola zona intorno a Milk Hill, nello Wiltshire. Calcolando i 4 mesi estivi in cui compaiono i crops, hai una media di oltre 3 crops circles al giorno.
    Questo significa ALMENO 3 squadre di una mezza dozzina persone di ciascuna, complete e indipendenti, attrezzate di tutto punto, che per quattro mesi consecutivi si aggirano come dei folli da un campo all’altro dello Wiltshire, senza saltare un solo giorno di lavoro, senza mai essere notati da nessuno, e ogni notte raggiungono un nuovo campo dove eseguono in poche ore 391 disegni diversi, che ovviamente devono avere preparato in precedenza fin nel minimo dettaglio.
    Nemmeno a Giochi Senza Frontiere accetterebbero una idea del genere.
    Naturalmente poi, lavorando di notte, devono dormire di giorno, ma in una zona dove TUTTI sanno che esiste il mistero dei crop circles, nessuno si accorge di questi gruppi di persone che rientrano sconvolti ogni mattina – in albergo o a casa loro – sudati e pieni di crusca dappertutto, che si schiantano a dormire tutto il giorno, solo per ripartire tutti eccitati la sera seguente per una nuova missione.
    I gruppi non si incrociano mai, non si stancano mai, non si sbagliano mai di campo, non si fanno mai notare, ed eludono regolarmente la sorveglianza dei contadini, che ormai passano probabilmente intere notti a sorvegliare i loro campi con la doppietta in mano.
    Costoro fanno tutto questo per quattro mesi consecutivi, gratuitamente, eroicamente, senza perdere un solo giorno, senza nessuna ambizione, (senza mai filmare una loro impresa, per poterla eventualmente rivendicare), mossi dal semplice desiderio di “continuare ad alimentare il mistero dei crop circles.”
    Poi naturalmente, dopo questa impresa da Guinness, rientrano umili alle loro magioni (ma cosa raccontano alle mogli, andandosene di casa ogni anno per 4 mesi?) e si mettono segretamente a disegnare gli altri 300 crops che faranno l’anno prossimo.
    A cui si va ad aggiungere tutto quello già detto precedentemente.
    Decisamente ridicolo anche solo teorizzare la fattura umana dei crop circles.

  • ciro

    1 – Di tutti i crop circles mai comparsi al mondo, il BLT ne ha certificato come “genuini” solo una parte.
    Il criterio adottato per definire “genuina” una formazione è la presenza di una o più delle seguenti anomalie:

    - Allungamento del primo nodo in alto (apicale), con un valore che superasse almeno del 30% quello delle spighe di controllo.
    – Presenza di cavità da espulsione.
    – Presenza nel terreno di microparticelle di metallo fuso, magnetizzato.
    – Crescita anomala dei semi prelevati dai crop circles.

    A questi elementi si è venuta ad aggiungere la modifica della struttura cristallina nei minerali di argilla, che è stata rilevata solo di recente.

    2 – Eccetto che in casi rarissimi, per definire genuina una formazione il BLT ha sempre registrato la presenza di almeno due, se non tre, di queste anomalie.

    3 – Gravitropismo e fototropismo si registrano naturalmente nel grano abbattuto, ma in forma di “piegatura” nei nodi più bassi, mentre non sono in grado di spiegare l’allungamento del nodo apicale. Gravitropismo e fototropismo quindi non sono in grado, da soli, di spiegare i crop circles genuini.

    4 – L’iper-fertilizzazione – tesi sostenuta per un certo periodo dagli scettici – non spiega in alcun modo le anomalie registrate nei crop circles genuini. Idem per le intemperie.

    5 – L’uso di tavole di legno per appiattire il grano non provoca l’allungamento del nodo apicale.

    6 – L’uso di tavole di legno per appiattire il grano non provoca cavità da espulsione.

    7 – L’uso di tavole di legno per appiattire il grano non provoca anomalie nella germinazione.

    8 -L’uso di tavole di legno per appiattire il grano non provoca la presenza nel terreno di particelle magnetizzate di metallo fuso.

    9 – Le particelle di metallo fuso sono state trovate nel 70% circa dei crop circles definiti genuini.

    10 – Le particelle erano depositate radialmente, in progressione lineare, secondo una precisa formula matematica.

    11 – Nel test MIT/Discovery Channel la Talbott non solo non ha “manipolato” l’esperimento, ma è stato il risultato (negativo) ad essere manipolato dal produttore/MIT, per far comunque apparire la realizzazione umana dei crop circles (genuini) in qualche modo possibile. Di fatto però:

    - Era stato chiesto ai ragazzi di replicare l’allungamento del nodo apicale, ma l’argomento è stato addirittura rimosso dal documentario, per essere sostituito dalla “fattibilità grafica” (design).
    - Era stato chiesto ai ragazzi di replicare le cavità di espulsione, ma questo risultato in TV non è stato mostrato.
    - Era stato chiesto ai ragazzi di replicare le microsfere metalliche, ma queste in TV non sono state mostrate.

    12 – E’ stata notata una coincidenza fra l’aumento delle macchie solari (all’interno del ciclo solare di 11 anni) e l’aumento del numero di formazioni riscontrate nello stesso periodo.

    13 – La Talbott esclude l’ipotesi che a generare i crop circles siano delle armi segrete (militari), perchè questa ipotesi non spiega i crop circles del passato.

    14 – La gigantesca formazione di Milk Hill conteneva elementi anomali sufficienti per farla definire da Levengood “la prova del nove”.

    15 – Studi recenti, basati sulla diffrazione dei raggi X, hanno rivelato una mutazione nella struttura cristallina dei minerali di argilla prelevati dal terreno dei crop circles genuini. Queste mutazioni, congiuntamente al fatto di non aver nè incendiato (calore) nè polverizzato (pressione) le spighe, denunciano un tipo di energia sconosciuta alla scienza attuale.

    16 – Questi test, condotti da scienzati del tutto estranei alla ricerca sui crop circles – oltre che estranei fra di loro – hanno confermato la validità dei criteri di Levengood nell’attribuzione di genuinità ai crop circles.

  • ciro

    con la speranza che tu possa possedere la pazienza di chi cerca la verità…..

  • ciro

    Nonostante ci siano persone pagate per andare in giro a screditare i cerchi nel grano, anche sui forum, innumerevoli evidenze mostrano che non sono fatti dall’uomo.
    L’uomo se ha molta bravura ed abilità può riprodurli, ma ciò ovviamente non vuol dire che i cerchi siano fatti dall’uomo, visto la presenza di importanti elementi.
    Ecco gli elementi:

    - sono state fatte migliaia di formazioni nel grano ma solo di pochissime di queste si hanno le prove o gli indizi di un intervento umano per la loro formazione, e si contano sulle dite delle mani i crop circle di cui esiste la documentazione che dimostri la manifattura umana. Eppure oggi documentano tutto, anche le cose più sceme, figuratevi se non documentano la creazione di un capolavoro peraltro difficilissimo da realizzare, cosa facilissima tramite una videocamera, una macchina digitale o anche un cellulare. Evidentemente non può esistere documentazione di quello che non è mai avvenuto.

    - sono stati fatti migliaia di capolavori nel grano e nessuno ha MAI reclamato di averli fatti, nè mai qualcuno è stato retribuito per farli. Invece, sono pochissimi quelli di cui delle persone hanno reclamato di averli fatto portando qualche prova, tra l’altro per lo più per scopi pubblicitari o remunerativi.

    - la stragrande maggioranza dei crop circles appare di notte ed in un lasso di tempo breve, senza il consenso del padrone del campo di grano, e lavorare in quelle condizioni è oggettivamente molto difficile, quasi impossibile se si pensa che si vuole fare un capolavoro visibile dall’alto

    - le migliaia di crop circles autentici fatti finora sono quasi tutti perfetti fino al minimo dettaglio, cosa estremamente difficile da realizzare anche se si pensa che si tratta di una figura visibile dall’alto

    - spesso i crop circles continuano ad apparire in gran numero in paesi come l’Italia nonostante sia dedicata un’attenzione praticamente nulla al fenomeno, la maggior parte dei crop circles non riceve neanche una documentazione fotografica adeguata, spesso neanche c’è una foto della figura apparsa

    - le zone dove compaiono i crop circles in inghilterra sono praticamente sempre le stesse, pertanto le zone sono sorvegliatissime da centinaia di appassionati e da molte telecamere, ma chi fa i crop circles non viene mai ripreso, mentre al contrario sono stati documentati anche su video la presenza di “luci” volanti nella zona (è comico, cercano persone e trovano gli ufo, ma è evidente che non possono trovare chi non c’è)

    - i cerchi nel grano non sono figure belle da vedere, sono oggettivamente messaggi scientifici ed astronomici, contengono informazioni precisissime su eventi astronomici tipo eclissi, fasi della luna, transito di venere e del sole, transiti di comete, disposizioni planetarie, e contengono elementi scientifici quali processi meccanici, processi chimici, processi riguardanti le microonde, elementi per viaggi nell’iperspazio e per la creazione dell’energia gratuita, informazioni su specie extraterrestri, e così via. Il tutto però deve essere fatto con precisione estrema in quanto se sbagliano una virgola il messaggio scientifico ed astronomico risulta errato. Delle riproduzioni umane di semplici crop circles del passato hanno evidenziato piccoli errori tali da dare un messaggio scientifico errato.
    Alcuni crop circles sono dei capolavori scientifici assoluti che dimostrano una intelligenza superiore di chi li ha fatti, oltre ad una abilità veramente inumana per farli.

    - innumerevoli sono le testimonianze, supportate a volte da documentazione fotografica, di enormi crop circles apparsi in un arco di tempo di 15 minuti

    - analizzando la dinamica dei crop circles e dei loro messaggi l’unico e solo significato dei cerchi nel grano è che essi vogliono preparare l’umanità al contatto con esseri alieni, creando così un primo contatto indiretto soft tramitre i cerchi nel grano. Gli alieni però non hanno fatto conto con la testa di legno di molte persone.

    - oggi nessuno fa nulla per nulla, perché mai delle persone dovrebbero rischiare, investire soldi e molta fatica per realizzare migliaia di perfetti e completti crop circles senza ricavare guadagni in termini di notorietà o in termini monetari? Non è un caso che i pochissimi crop circles di cui sia certa la fattura umana sono stati fatti per motivi economici o di notorietà.

    - a meno che non si chiami magomerlino, è impossibile che qualsiasi essere umano riesca a produrre l’effetto dei crop circles fantasma, cioè l’anno dopo le spighe crescono in modo da riprodurre in modo visibile il crop cirles apparso l’anno precedente, e in alcuni casi addirittura 2 anni sopo si notava ancora la forma.

    - riprese notturne fatte a distanza di 15 minuti a East Field vicino ad Avebury, mostrarono la comparsa del disegno nel grano più esteso del 2007, lungo ben 300 metri (cioè è comparso in meno di 15 minuti ed in piena notte, tipico dei cerchi nel grano)

    - persone di ogni tipo hanno invaso internet cercando di convincere la gente che i migliaia di crop circles apparsi sono di origine umana senza portare alcuna prova a supporto, ma utilizzando le prove di alcuni crop circles falsi per screditare migliaia di crop circles autentici. Molte sono persone pagate o persone che cercano di supportare enti scettici o libri scettici che hanno scritti. Ovviamente tali persone sono da considerarsi disinformatori a pieno titolo.

    - Nel 2001 ci fu una gara per riprodurre esattamente un crop circles del 1995 (Longwood Warren) che era abbastanza semplice, il quale riproduceva un evento astronomico nel sistema solare: ebbene, nonostante tutti gli sforzi il risultato finale fu un fallimento in quanto presentava delle piccole diversità dal crop del 1995 tali da rendere irrimediabilmente sbagliato il messaggio del crop.

    - un gigantesco Crop Cirles con disegno frattale a spirale che sembra imitare una galassia, comparì a Milk Hill nel 2001 in un arco di tempo massimo di tre ore al massimo ed in una nottata di pioggia: praticamente nessun essere umano avrebbe potuto realizzarlo. Più in dettaglio, il 12 agosto 2001 sull’altopiano più alto di Milk Hill, nella contea di Wiltshire (Inghilterra), di notte, durante un temporale e in un tempo massimo di tre ore, comparve il più grande pittogramma mai trovato fino allora: era formato da 409 cerchi su una superficie di 90.000 metri quadrati. C’era un cerchio centrale di 25 m di diametro, circondato da sei bracci ricurvi formati ognuno da 86 singoli cerchi, i quali formavano una figura simile ad una galassia di 280 m di diametro con sei braccia. Nessuno lo avrebbe potuto falsificare dato tutto ciò.

    - i crop circles non sono un fenomeno recente, sono stati documentati con certezza dagli anni ’70, ed è un fenomeno che non riguarda solo i campi di grano ma anche quelli di orzo, i cui steli sono molto più difficili da lavorare rispetto il grano (anche le figure nell’orzo producono l’effetto fantasma). Le formazioni che appaiono nella colza da olio hanno anch’essi degli steli trovati ricurvi: questo è un effetto impossibile da falsificare, dal momento che gli steli della colza sono molto fragili

    - Il fenomeno dei crop circles riguarda questi paesi dove i crop circles compaiono come se fossero stati fatti dalla stessa mano: Italia, Germania, Canada, Olanda, Austria, Danimarca, Repubblica Ceca, Belgio, USA, Norvegia, Polonia, Ungheria, Messico, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Nuova Zelanda, Australia, Serbia, Slovenia, Croazia, Francia, Israele, Brasile, Corea. Ed ovviamente Regno Unito.

    - C’è stato un anno in cui sono comparsi 391 crop circles nella sola zona intorno a Milk Hill, nello Wiltshire. Calcolando i 4 mesi estivi in cui compaiono i crops, hai una media di oltre 3 crops circles al giorno.
    Questo significa ALMENO 3 squadre di una mezza dozzina persone di ciascuna, complete e indipendenti, attrezzate di tutto punto, che per quattro mesi consecutivi si aggirano come dei folli da un campo all’altro dello Wiltshire, senza saltare un solo giorno di lavoro, senza mai essere notati da nessuno, e ogni notte raggiungono un nuovo campo dove eseguono in poche ore 391 disegni diversi, che ovviamente devono avere preparato in precedenza fin nel minimo dettaglio.
    Nemmeno a Giochi Senza Frontiere accetterebbero una idea del genere.
    Naturalmente poi, lavorando di notte, devono dormire di giorno, ma in una zona dove TUTTI sanno che esiste il mistero dei crop circles, nessuno si accorge di questi gruppi di persone che rientrano sconvolti ogni mattina – in albergo o a casa loro – sudati e pieni di crusca dappertutto, che si schiantano a dormire tutto il giorno, solo per ripartire tutti eccitati la sera seguente per una nuova missione.
    I gruppi non si incrociano mai, non si stancano mai, non si sbagliano mai di campo, non si fanno mai notare, ed eludono regolarmente la sorveglianza dei contadini, che ormai passano probabilmente intere notti a sorvegliare i loro campi con la doppietta in mano.
    Costoro fanno tutto questo per quattro mesi consecutivi, gratuitamente, eroicamente, senza perdere un solo giorno, senza nessuna ambizione, (senza mai filmare una loro impresa, per poterla eventualmente rivendicare), mossi dal semplice desiderio di “continuare ad alimentare il mistero dei crop circles.”
    Poi naturalmente, dopo questa impresa da Guinness, rientrano umili alle loro magioni (ma cosa raccontano alle mogli, andandosene di casa ogni anno per 4 mesi?) e si mettono segretamente a disegnare gli altri 300 crops che faranno l’anno prossimo.
    A cui si va ad aggiungere tutto quello già detto precedentemente.
    Decisamente ridicolo anche solo teorizzare la fattura umana dei crop circles.

  • I viaggi di migliaia di anni luce, dipenderebbe dalle tecnologie che avrebbero, potrebbe darsi che a loro ci vuole poco, non penso si possa considerare una prova contraria al fenomeno degli ufo.
    Potrà sembrare assurdo che vengano solo per fare cose come “arare un campo di grano”, ma noi sulla luna o con le nostre sonde negli altri pianeti non facciamo mica tanto di più oltre che esplorarli e studiarli, lo stesso potrebbe essere per loro.
    Io personalmente ciro non sono tanto informato riguardo ai cerchi nel grano, però aldilà dei cerchi non si può fare a meno di notare che ci siano tanti tanti elementi che dovrebbero far riflettere, questo per esempio penso sia uno dei casi più eclatanti: http://ceifan.org/index2.htm
    o anche questi:
    http://ceifan.org/index2.htm
    http://ceifan.org/foo_fighters_ufo.htm

  • Alessandro

    E’ inevitabile che per fare un viaggio di migliaia di anni luce ci vogliono migliaia di anni, anche perchè la velocità della luce non può essere superata, dunque anche l’alieno coi controcazzi sempre sopra il suo wolkswagen da 300.000 km al secondo deve montare. Anzi, per essere ancora più precisi, nonn solo non si può superare la velocità della luce, ma non la si può neanche eguagliare; duqnue, tutt’al più si può tendere ad essa. Quindi i migliaia di anni aumentano, diventando milioni.
    Detto ciò, se anche la tecnologia può essere incredibilmente più avanti della nostra, non credo possa esistere l’immortalità. Quindi non credo che un alieno possa vivere migliaia o milioni di anni. Si potrebbe congelare e risvegliarsi qualche miliardo di km più in la.
    Forse è vero, però che senso avrebbe ibernare qualche alieno, spingerlo in la nell’universo (tenendo presente che poi, sul tuo pianeta i secoli e i millenni passano) per poi farcelo scendere per poi arare un campo di mais e tornarsene indietro? Come minimo, dopo questo viaggio interstellare il contatto fra civiltà avverrebbe in modo molto più invasivo, sennò non ne esisterebbe il senso.

    L’uomo e la luna.
    Innanzitutto, la luna è un satellite disabitato, così come marte. Ma non disabitato nel senso che non c’è il signor alieno che ci ha fatto gli onori di casa, ma disabitato che non c’è neanche una microscopica forma di vita, neanche un battere. Dunque, una volta arrivati (se ci siamo arrivati davvero…) hanno scattato una fotografia e se ne sono andati. Secondo poi, la luna dista qualche giorno di viaggio, quindi si può andare e tornare e trovi ancora la tua civiltà nel tuo pianeta, non è un viaggio interstellare. Terzo, la luna, come marte e tutti gli altri pianeti del sistema solare, possono essere tranquillamente visti e studiati come qualche telescopio astronomico, quindi in gran parte si sa già cosa si sarebbe trovato e cosa ci si sarebbe andati a fare.

    Dunque, in conclusione: un incontro fra civiltà non sarebbe mai fisicamente possibile: troppo lontante le distanze. Pensate solamente al fatto che miliardi di anni dopo questo ipotetico viaggio, la civiltà dei pianeti di appartenenza sarebbe sicuramente scomparsa (non fosse altro che i pianeti hanno una scadenza che si aggira fra i 5 e i 20 miliardi di anni), quindi questi alieni potrebbero venire ma non ci sarebbe neanche più una civiltà aliena da contattare, ma 4 alieni sfigati che si sono smazzati il viaggio.
    Quindi, alla fine, è scentificamente provato che un contatto fra civiltà aliene è impossibile.
    Diverso è il fatto che esistano, qui nessuno lo nega. E non è neanche escluso che non possano avvenire contatti fra l’uomo e quakche battere extraterrestre, ma mai in nessun caso fra civiltà. Infine, per concludere, un contatto con qualche forma microscopica di vita ci confermerebbe al 99% l’eguaglianza fra queste specie e le specie terrestri (visto che semmai si va in cerca di acqua, e che nei pianeti senza acqua non c’è vita, quindi tutti gli esseri animati o non animati discendono da una stessa materia e origine)…quindi questi alieni semmai sarebbero molto più uguali a noi di quanto ci si possa immaginare.

  • ciro

    Caro Alessandro ,dove portano i buchi neri? che cosa è l’antimateria? e l’energia orgonica? ti sai spiegare queste cose ? la risposta è no tutto ciò che mi potresti dire sono soltanto ipotesi….. questo per farti capire che lo sviluppo della tecnologia non va solo nel senso di aumentare la velocità di un ipotetica astronave ma di capire la strutturazione dell universo ,lo stesso Einstein mise in crisi tutta la scolastica scientifica con le sue rivoluzionarie teorie ese si pensa che fino a 500 anni fa si pensava che la terra fosse piatta! non è semplice retorica la mia l’avanzare della scienza/tecnologia ci apre scenari che ora non riusciamo neanche a immaginare, e poi come giustifichi le centinaia di migliaia di avvistamenti nella storia,se non sono extraterrestri chi o cosa sono? io non credo che dobbiamo riflettere come arrivano ma se arrivano e ragionando logicamente non possiamo che rispondere affermativamente.

  • La tesi di Alessandro è confermata anche da scienziati esperti: http://www.ilsussidiario.net/News/Curiosita/2010/4/26/EXTRATERRESTRI-Lo-scienziato-gli-alieni-Ci-sono-e-abitano-su-cinquemila-pianeti/82278/
    (alla pagina 3)

    Per mia ignoranza, non sapevo che non si potesse eguagliare la velocità della luce, anche se però come dice ciro non si sa mai la scienza a cosa può portare…
    Quella della luna e dei pianeti sul sistema solare era solo un esempio per dire che comunque certe cose potrebbero essere fatte anche solo per studiare, chiaro che c’ è differenza tra andare sulla luna o in un altra galassia…

    Solo un appunto Ciro:
    <>
    Per stessa ammissione dell’ autore, quel video con le luci che fanno i crop circles era un falso.

    <>
    Su questo sono d’ accordo e penso sia bene studiarle certe cose da fonti di entrambe le parti, anche se bisogna ammettere che tra gli “ufologi” ci sono parecchi ciarlatani, anche ricercatori seri, ma anche parecchi ciarlatani

  • ciro

    “Per stessa ammissione dell’ autore, quel video con le luci che fanno i crop circles era un falso.” non ho mai parlato di nessun video che faceva vedere gli ufo che formavan i cerchi nel grano!ma dove lo ho scritto? ho portato ben altre prove!!!.
    “La tesi di Alessandro è confermata anche da scienziati esperti” e con questo? gli “esperti” dell antichità ritenevano che la terra era piatta. PER APPROFONDIRE IL TEMA UFO CONSIGLIO IL DOCUMENTARIO DI MASSIMO MAZZUCCO “I PADRONI DEL MONDO”

  • Alessandro

    C’è una questione di fondo, centrale, che sta esattamente in mezzo fra la terra e gli alieni: le leggi della fisica. Queste, non possono essere violate neanche dagli alieni. Quindi, caro ciro, rassegnati a non incontrare mai i tuoi contadini extraterrestri…ci dispiace tanto…

  • ciro

    A 3 mesi dall’ entrata nella seconda guerra mondiale degli stati uniti d’america si è svolta la “battaglia di Los Angeles” ,sulla città fu individuato un enorme veicolo,credendo che si trattasse di un attacco Giapponese subito la contraerea Statunitense è entrata in azione ;e si è sparato di tutto contro questo strano veicolo che però non subiva danni e si spostava molto lentamente di fatto fluttuando nell’ aria ,mostrando prestazioni straordinarie. Dopo svariate ore in cui l’oggetto non si è mostrato in nessun modo offensivo ,lo stesso si è allontanato scomparendo poi ai radar. In città si sono registrati 3 morti e decine di feriti causati dalle schegge dei missili che esplodevano prima di toccare l’ oggetto. Questo caso è stradocumentato e di fatto i militari non hanno mai specificato cosa fosse l’oggetto non identificato ;se era un veicolo terrestre non vedo perchè non sia stato poi utilizzato nell’ arco della guerra dato che un veicolo con simili prestazioni poteva far molto comodo. Caro Alessandro mi spieghi tu chi o cosa era ? o me lo spiegano gli “esperti” che dicono che hanno compreso le leggi che regolanol’universo?……..di casi simili ce ne sono centinaia….

  • Ile

    Ciro, menti sapendo di mentire (per creare un po’ di suspance intorno alla questione) o non sei esperto come dici? Di fatto, l’aviazione statunitense ha spiegato che quegli oggetti erano palloni metereologici. Ora puoi crederci o non crederci (dimostrando il perchè, però!), però non puoi mentire, dicendo che non li hanno mai spiegati. Io continuo a risponderti che tu sei come quelli che credono in dio: tu attribuisci questi fenomeni agli alieni, alcuni potrebbero attriuirli a dio, e le vostre opinioni hanno la stessa – scarsa – credibilità. Credi anche a dio? E a babbo natale? E ai folletti?

  • ciro

    “Di fatto, l’aviazione statunitense ha spiegato che quegli oggetti erano palloni metereologici.”hahahahaahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahah marò questa è bellissima non la sapevo! i palloni metereologici resistono alla contraerea statunitense! si sono sparati oltre 2000 proiettili e i palloni nn si sono fatti niente palloni poi!! cazzo dei palloni ma non espolodo i palloni? ma nessuno li ha denunciati a questi che hanno sparato come i pazzi contro dei palloni facendo pure dei morti ? ma credi che la superpotenza mondiale scambia dei palloni per un attacco Giapponese ? hahahahah io credo che se tra noi 2 ci sta qualcuno che è un pò credulone quella sei tu! ma noi ti accorgi di quante balle dicono le istituzioni ,la televisione ,i militari! “Ciro, menti sapendo di mentire (per creare un po’ di suspance intorno alla questione)” ma cosa devo mentire a fare che interesse ho io? credi che mi pagano per chissà quale scopo? per distrarvi dalle vere questioni? ma che credete che voglio vendervi qualcosa? informatevi e casi del genere con giustificazioni assurde da parte dei militiri ce ne sono a bizeffe intanto vi consiglio il documenterio che potete vedere su you tube(ASSOLUTAMENTE GRATIS)di Massimo Mazzucco “i padroni del mondo” ….. ps:io lavoro per Mazzucco sto cercando di vendervi il film! hahahahahahahaah

  • ciro

    marò non ci posso pensare palloni metereologici?! ma vediti i video le foto dei giornalisti! ci sono migliaia di testimoni le luci della contraerea illuminavano a giorno l’oggetto!
    ma svegliati un pò altro che babbo natale o la santa trinità….

  • Ile

    Vedi, ciro, tu hai delle serie difficoltà a seguire un discorso, a capire la questione di cui si parla. Io non ho detto che credo alla faccenda dei palloni metereologici (di cui, detto papale papale, non mi frega un cazzo), ti ho solo fatto notare che l’avazione americana una spiegazione l’ha data e quindi non è vero quanto tu affermi, cioè che non l’hanno mai spiegata. Ora, o tu confuti scientificamente questa spiegazione, oppure taci per sempre. Tra l’altro, qualora riuscissi nella tua spiegazione scientifica, io opto per la spiegazione “dio” piuttosto che per la spiegazione “alieni”: la trovo più divertente, simpatica e grottesca. Tanto, appunto, le due spiegazioni hanno la stessa possibilità di essere vere.
    Infine, ti invito nuovamente a spiegarmi perchè i campi nel grano li possono fare gli alieni, ma non dio. Non lo capisco, sinceramente.

  • ciro

    “fatto notare che l’avazione americana una spiegazione l’ha data”8(—) “questa è bellissima non la sapevo” .
    “Ora, o tu confuti scientificamente questa spiegazione, oppure taci per sempre.”
    1)i palloni metereologici non hanno un forma discoidale come mostrano le fotografie http://www.edicolaweb.net/1942ufo4.htm
    2) i palloni metereologici non resistono ad oltre 2000 proiettili di artiglieria pesante come minimo vanno i mille pezzi.
    3)l’ipotesi che la contraerea scambi un pallone per un ogetto potenzialmente offenzivo e quantomeno ridicola.
    4)i militari hanno affermato sui giornali il giorno dopo che il pericolo era reale!
    5)con i movimenti fatti l’ogetto ha mostrato di avere un propulsione autonoma ,di fatto escludendo l’ipotesi “pallone trasportato dal vento”
    6)oltre alle fotografie ci sono migliaia di testimoni che grazie all illuminazione dei fari della contraerea hanno osservato l’ogetto
    7) l’ipotesi che fosse un nuovo aereo terrestre è da ecludere perchè a)al giorno d’oggi non sono conosciuti aerei o altro con queste caratteristiche e potenzialità b)se pure all’ epoca esitevano simili mezzi non vedo perchè non siano stati utilizzazi durante la guerra
    …………………………………………………
    “Tra l’altro, qualora riuscissi nella tua spiegazione scientifica, io opto per la spiegazione “dio” piuttosto che per la spiegazione “alieni”: la trovo più divertente, simpatica e grottesca” ora se tu credi che ci stava dio li dentro se libera di farlo,in ogni caso o dio o altro per i motivi sopracitati non erano esseri umani.
    “Infine, ti invito nuovamente a spiegarmi perchè i campi nel grano li possono fare gli alieni, ma non dio. Non lo capisco, sinceramente.” io non credo all’ esistenza di dio o cazzate simili e il mio ragionamento si sviluppa in questo modo :dato che per tutti i motivi che già più volte ho scritto si esclude l’ipotesi che siano esseri umani ,ora non conosco animali terrestri tecnologicamente più avanzati degli umani arrivo alla conclusione che sono alieni cioè non umani……questo è ragionare logicamente,dio è un concetto una credenza non è nemmeno una cosa ben definibile e sinceramente parlare di dio e delle religioni non vedo che senso ha.

    “spiegazione “dio” piuttosto che per la spiegazione “alieni”: la trovo più divertente, simpatica e grottesca. ” questo si che è parlare scintificamente!

    vedi ile io sto portando prove reali e confutabili per aprire i tuoi occhi, ti ripeto che non ho interessi personali a mostrarti queste cose .non è una guerra!!! io come vedi non è che mi sto arricchendo un gran che da questa discussione perchè tu non riporti studi o eventi ma fai la parte di chi non vuole o non può capire .io ti ho consigliato un film ma mica telo sei visto? no! perchè in fondo tu hai questa credenza e cosi da mulo testardo cammini per la tua strada nonostante per l’ennesima volta ti sto facendo sbattere i muso contro le tue inconsistenti teorie.ti prego non fare un altro commento inutile e inconsistente vediti il film o informati da sola e poi ne riparliamo almeno dammi la soddisfazione di essere riuscito a svegliare una persona !statt buon

  • ciro

    ma come puoi essere così bassa nei tuoi commenti ,vedi le persone che indicano la questione e non la questione di per se!
    Ile era tuuta una presa in giro la mia!ci sei cascata ee??? mo ti spiego:i centinaia di piloti che si sono fatti licenziare solo per aver detto pubblicamente cosa avevano visto sono in realtà tutti degli scoppiati drogati e allucinati,gli avvistamenti di massa sono stati fatti tutti i feste a base di funghi che danno la medesima allucinazione,i radar che segnalano velocità e dimensioni anomale sono tutti rotti,i colonelli che dichiarano che gli è stato imposto di insabbiare sono persono con la smania di protagonismo e gli piace finire nel dimenticatoio con l’apellativo di pazzi,le fotografie i video che stesso i militari hanno studiato senza saper spiegare di cosa si tratta con il progetto blu book i realtà sono sono ucelli pazzi con dei razzi supersonici in culo,i cerchi nel gano sono fatti da cinghiali in calore con proprietà radioattive nello sperma,tutte le contraddizioni nelle versioni ufficiali non sono contraddizioni ma discorsi lineari , le televisioni e i mezzi di comunicazione di massa sono la fonte della verità e mille altri fatti che non sto qua ad elencarti cmq e in ogni caso sono spiegabili basta avere un pò di fantasia………….buona notte e sogni d’oro cara ile …

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