APPUNTAMENTI

MILITANT AUTLET


Infoshop
www.militantautlet.com
T-shirt, felpe, cappelli, giacche e sciarpe per sostenere le spese dell’attività politica.

Donazione Paypal

La lotta paga, ma ha anche un costo. Non riceviamo finanziamenti, non abbiamo trattorie, nessuno ci paga manifesti, striscioni o trasferte. Tutta la nostra attività politica è finanziata con l'autotassazione e la vendita delle magliette. Se pensi che il nostro impegno meriti un piccolo sostegno, non indugiare. Anche un piccolo contributo economico è per noi una grande forma di solidarietà politica.

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUTLET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

Caracas Chiama


Rete di solidarietà al Socialismo del XXI secolo

Comitato per il Donbass Antinazista


Coordinamento Operaio Ama


SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

ACCADEVA OGGI…

24 September :
1979 - Prospero Gallinari viene gravemente ferito e catturato a Roma dopo una sparatoria con la polizia. Gallinari è uno dei componenti del nucleo brigatista che sequestrò Aldo Moro

STATS

Il governo d’opposizione

I sondaggi vanno sempre presi con le molle, soprattutto quando le elezioni sono ancora lontane, eppure i rilevamenti della Swg pubblicati ieri, e che danno il blocco populista stabile al 60%, sembrano essere più che plausibili anche per gli osservatori poco attenti alle cose della politica. Si tratta di numeri in linea con le chiacchiere che ascoltiamo nei bar o mentre facciamo la fila alla posta. Percentuali che sono in sintonia con la pancia di un Paese impoverito in cui cova il rancore più che la rabbia, e che ci restituiscono l’immagine di un quadro politico evidentemente bloccato, anche se niente affatto stabilizzato.

A prima vista potremmo pensare di trovarci di fronte ad una sorta di paradosso, uno di quei fenomeni anomali della politica destinato a sgonfiarsi velocemente non appena tornerà finalmente a prevalere “la ragione”, magari grazie proprio all’intervento di Bruxelles. Un auspicio, a leggere gli editoriali sui giornali, condiviso tanto da destra quanto da sinistra, ma che corre seriamente il rischio di rimanere tale. Viene generalmente sottovalutata, infatti, la capacità del populismo di restare all’opposizione anche quando sale al governo, addossando a questo o quel nemico “esterno al popolo” l’impossibilità di realizzare quanto aveva promesso, sia esso una multinazionale, un’agenzia di rating o qualche disperato su un barcone nel mediterraneo.

D’altronde cos’è il “popolo” se non la costruzione tutta politica di un “noi” e un “loro”. La vicenda del ponte di Genova è da questo punto di vista è davvero emblematica, con la capacità dimostrata di incassare e capitalizzare politicamente tanto gli applausi ai membri del governo durante i funerali, quanto i fischi di ieri contro Regione e Comune e a cui Di Maio si è subito idealmente associato mettendosi “dalla parte dei cittadini”. Del resto in questi suoi primi mesi di vita il governo giallo-verde non ha fatto ancora praticamente nulla per il blocco sociale di cui è espressione, anzi, ha addirittura bloccato i fondi che erano precedentemente destinati alle periferie, dove pure raccoglie gran parte dei suoi consensi, eppure non solo non ne ha pagato dazio, ma continua a rafforzarsi. Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per le sparate di Salvini contro le occupazioni a scopo abitativo, per l’estensione della “legittima difesa” o per i taser dati indotazione alla polizia. L’odio nei confronti della vecchia classe dirigente in questo momento è però talmente forte da superare perfino le contraddizioni più evidenti, e se qualcuno proverà a rieditare una qualche forma di centrosinistra (magari con un PD derenzizzato) finirà con lo scavare un solco ancora più profondo tra sè e le classi subalterne.

5752 letture totali 14 letture oggi

6 comments to Il governo d’opposizione

  • Gianni

    Senza dimenticare inoltre la flat tax, che sicuramente non gioca a favore dei ceti che le Periferie le abitano, da pagare con la soppressione del bonus da 80 euro “di Renzi”, quelli sì soldi che vanno in tasca proprio a chi ricco non è…

  • Giuliano

    Sono assolutamente d’accordo.
    Il deteriorarsi della già drammatica situazione in Libia e le scelte che, necessariamente, il nuovo governo sarà chiamato a dover fare potrebbe essere, secondo voi, una “leva” da utilizzare come compagni?

  • sergio falcone

    E noi siamo assolutamente inadeguati e silenziosi. Quand’e’ che riprenderemo l’attivita’ politica? Il giorno che vedrò un compagno dare un volantino su un problema concreto, che so, al mercato rionale, per me sarà un gran giorno. “Dobbiamo stare nella società”, Camillo Berneri.

  • Fred

    VAS-TAP e TAP rimessi in discussione, mi sembrano una buona cosa. Il taglio alle pensione sopra i 4000 (!) pure. Il giro di valzer con Putin anche. L’atteggiamento attuale nei confronti della guerriglia in Libia. Il tentativo di mettere al bando le operazioni delle ONG nelle migrazioni. L’operazione per l’ILVA. Il tentativo di nazionalizzazione di Alitalia. Il CDA Rai sul quale mattonella ho purtroppo messo il veto. Vediamo cosa succederà con l’inchiesta del crollo del ponte di Genova. Per 80 euro di cui scrive un compagno nel poste qualche riga sopra considerate le modalità di assegnazione, beh stendiamo un velo pietoso…!
    Non è un proclama pro SALVINI-DI MAIO ma onestamente i miei nemici sono altri, e qualcuno è stato messo nel mirino! Non faccio il tifo per far cadere il governo e ritrovarmi con la stessa merda di prima. Rispetto il voto, non desidero un governo del presidente. Ovvero delle banche, alias BCE, alias delle classi che mi sono ostili. Faccio una critica da sinistra a quello di sbagliato che vedo, orecchie e occhi tappati per non lasciarmi condizionare dagli organi di informazione, veline del potere che vorrebbe tornare in sella. Sempre che ne sia sceso! Ma questo lo vedremo fra poco, ancora qualche settimana…attendiamo la manovra economica!

    • Pomezio

      l’operazione Ilva è l’unica cosa davvero positiva, peccato (o per fortuna) sia stata condotta contro tutte le promesse dei 5 Stelle a Taranto.
      L’atteggiamento nei confronti di Putin non significa un cazzo. La partita vera si gioca con l’atteggiamento nei confronti della Cina, e finora il governo non ha preso uno straccio di posizione che non sia quella pavida dell’UE.
      La messa al bando delle ONG, ispirata a un’inchiesta finita con tanti buchi nell’acqua di un pm catanese in cerca di facile fama, è un atto criminale finché non si escogitano strumenti altri per il soccorso in mare.
      Sull’atteggiamento nei confronti della “guerriglia in Libia”, col governo che spalleggia un fantoccio artefice dei lager per migranti, stendiamo un velo pietoso, dovresti essere spedito nel Sulcis per direttissima.
      Ma poi scusa che ragionamento è? “Mi tengo questi perché se no torna la merda di prima”?
      Ero rimasto che contro la destra piddina e quella grilloleghista ci fosse un’alternativa: la costruzione (LENTA, DIFFICILE E GRADUALE, senza che ce lo ripetiamo ogni vita) del partito del lavoro.
      Quest’è.

      • Fred

        il problema vero non sono salvini e di maio, ma i tuoi ragionamenti e le tue fonti e se ti piace insultare, magari solo dietro la tastiera, fai pure. ciao

Lascia un Commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>