APPUNTAMENTI

eurostop_assemblea_costituente

MILITANT AUTLET


Infoshop
www.militantautlet.com
T-shirt, felpe, cappelli, giacche e sciarpe per sostenere le spese dell’attività politica.

Donazione Paypal

La lotta paga, ma ha anche un costo. Non riceviamo finanziamenti, non abbiamo trattorie, nessuno ci paga manifesti, striscioni o trasferte. Tutta la nostra attività politica è finanziata con l'autotassazione e la vendita delle magliette. Se pensi che il nostro impegno meriti un piccolo sostegno, non indugiare. Anche un piccolo contributo economico è per noi una grande forma di solidarietà politica.

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUTLET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

Caracas Chiama


Rete di solidarietà al Socialismo del XXI secolo

Comitato per il Donbass Antinazista


Coordinamento Operaio Ama


SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

ACCADEVA OGGI…

20 July :
2001 Carlo Giuliani, 23 anni, muore durante la manifestazione contro il G8 per un colpo sparato dal carabiniere mario placanica.

STATS

Storie di ordinario fascismo

 

Neanche il tempo di dichiarare vinta l’annosa lotta al fascismo ed ecco ripresentarsi il problema. Lunga la strada per il compagno Fiano e il partito combattente di cui è esponente per debellare la metastasi razzista nei quartieri della Capitale. Ieri a Tor Bella Monaca l’ennesimo film già visto, sintomo di una conversione ancora difficile per il partito clandestino al potere in lotta contro il neofascismo. Da settimane Forza nuova prova a manifestare dentro Tor Bella Monaca, ogni volta ricacciata dagli abitanti del quartiere organizzati nella sede Asia-Usb di viale dell’Archeologia. Anche ieri la notizia dell’eventuale presidio fascista aveva mobilitato gli abitanti, un centinaio scesi dai palazzi popolari a difesa della sede sindacale. Al contrario degli scorsi giorni questa volta i fascisti si sono presentati, nel ragguardevole numero di otto persone, di cui quattro venute da fuori. Neanche dieci banali camerati lasciati al loro destino, ignorati persino dai compagni per manifesta stupidità.

["Roma è dei fascisti"...]

Ma ecco l’arguzia del partito comunista democratico, quello di non schierare le forze dell’ordine a loro difesa. All’arrivo del leader cocainomane è partita qualche scaramuccia, prontamente sedata dalla Digos: «è tutto apposto, ora voi ve ne andate così loro fanno il loro presidio e nessuno si fa male». Noi (in 100) ce ne andiamo dalla nostra sede, loro (in 8) manifestano in un presidio espressamente vietato dal questore: questa la mediazione della questura romana, questura, come noto, d’area Pd, probabilmente ancora disinformata del cambio di paradigma impresso dal Partito alla lotta antifascista. Il tutto mentre nella sezione Pd accanto alla sede Asia arrivava nientemeno che Gennaro Migliore (scortato dai soliti camerieri) nell’improbabile tentativo di tenere una piccola conferenza non si sa bene su cosa. Una volta schierate le forze dell’ordine partiva una cagnara mediatica dei dieci ducetti in sovrappeso, così raccontata dai protagonisti: «Immediata la risposta dei militanti di Forza Nuova e Roma ai Romani [la risposta a cosa?], che, insieme ai residenti [ma quali?], hanno dato vita a violenti scontri [!], mettendo in fuga [!!] gli antagonisti [!!!], letteralmente cacciati dal quartiere. Roma è dei fascisti, fatevene una ragione». Qualcosa dev’essere andato storto nell’ultima partita consegnata all’obeso comandante di Roma ai romani (Roma al romano, visti i numeri): gli otto deficienti sono stati allontanati da un gruppo di donne del quartiere, per dire. Certo faceva caldo, ma qui si tratta di roba tagliata male, occhio.

Non possiamo non cogliere la dissonanza tra le direttive del centro politico democratico, che ha inaugurato la lotta armata al fascismo, e l’ordinaria amministrazione del neofascismo nei quartieri della periferia, che non solo permette, ma addirittura difende le manifestazioni non autorizzate di pochi scemi inneggianti al duce e intima lo scioglimento della manifestazione dei residenti del quartiere a difesa di un loro spazio sociale. La dimostrazione, semmai ce ne fosse ancora bisogno, della falsità generale che investe il tema dell’antifascismo quando agitato dalle classi dirigenti del paese. Anche ieri, come sempre, l’unica difesa dal neofascismo si è dimostrata quella popolare di chi nelle periferie ci vive, ci lavora e ci fa politica. Il resto è fumo negli occhi.

9986 letture totali 72 letture oggi

1 comment to Storie di ordinario fascismo

  • Militant

    Da segnalare il commento del Pd di Tor Bella Monaca: “il quartiere è stato ostaggio degli estremisti”, si legge su Repubblica: http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/07/11/news/tor_bella_monaca_casu_quartiere_assediato_da_forza_nuova_-170571868/

    Da segnalare anche che durante tutta la vicenda, cioè del tentativo di manifestazione fascista a 10 metri dalla sua sezione, e della contromanifestazione dei residenti del quartiere davanti la sede Asia-Usb, la sede del Pd è prima rimasta chiusa, poi aperta per l’arrivo di Gennaro Migliore che, ricordiamolo, stava là per “fare altro”, non in solidarietà agli antifascisti. Questo il vero volto del partito che in questi giorni ciancia di antifascismo provando a coprirsi a sinistra dopo aver sfondato a destra.

Lascia un Commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>