APPUNTAMENTI

2016-12-10-photo-00004113

MILITANT AUTLET


Infoshop
www.militantautlet.com
T-shirt, felpe, cappelli, giacche e sciarpe per sostenere le spese dell’attività politica.

Donazione Paypal

La lotta paga, ma ha anche un costo. Non riceviamo finanziamenti, non abbiamo trattorie, nessuno ci paga manifesti, striscioni o trasferte. Tutta la nostra attività politica è finanziata con l'autotassazione e la vendita delle magliette. Se pensi che il nostro impegno meriti un piccolo sostegno, non indugiare. Anche un piccolo contributo economico è per noi una grande forma di solidarietà politica.

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUTLET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

Caracas Chiama


Rete di solidarietà al Socialismo del XXI secolo

Comitato per il Donbass Antinazista


Coordinamento Operaio Ama


SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

ACCADEVA OGGI…

19 February :
1977 A Roma 50000 studenti sfilano per la città gridando: ci avete cacciato dalle Università, ci riprenderemo tutta la città.

STATS

È morto il compagno Fidel Castro

Tornerà, come la polvere di stelle. Vale per Fidel quanto è stato scritto, in libri e in saggi, ma soprattutto in canzoni e in poesie popolari, per il Che. Non sappiamo se sia stato l’uomo politico più influente del XX secolo, sicuramente quello a cui l’età ha dato il triste privilegio di collezionare più cicatrici. Serve coraggio, forza e preparazione per sostenerle, quelle cicatrici. E per restituirne ancora di più, molte di più, fino a far barcollare il nemico.

Fidel e tutto il popolo cubano ci sono riusciti, tanto che gli Usa – anche se la sinistra riformista europea finge di non essersene accorta – da tempo hanno ammesso la sconfitta di una guerra che combattono – con la ferocia che nel tempo hanno riservato a tutti i popoli rivoluzionari – da più di cinquanta anni. Adesso tanti pennivendoli dalla vista corta e il portafoglio gonfio collegheranno le recenti “aperture” di Obama (peraltro tutte ancora da dimostrare) alla consapevolezza che Fidel fosse nella parte finale della sua vita: sono gli stessi che consideravano il bloqueo di fatto come un “favore” che gli Usa facevano al comunismo cubano, quindi meritano poca attenzione e nessuna stima.

Fidel è stato un rivoluzionario e un liberatore. È stato il comandante di un popolo in armi. Il popolo rimarrà in armi fino a che l’ultima restrizione del bloqueo non sarà sparita – al di là dei proclami mediatici – e finché l’imperialismo continuerà ad aggredire il socialismo. La guerra non si interrompe se muore un generale. Poi c’è un altro discorso, legato a quello che ha fatto Fidel e a ciò che ha rappresentato, per i cubani, per tutti noi comunisti, persino per i nemici di classe. Poche righe non possono affrontare questo argomento, né l’emozione del momento permette di essere analitici. Tempo verrà per riflessioni, commenti, omaggi.

Nella famosa intervista, quando rispondeva alle domande cretine di Oliver Stone, disse “Se potessi rivivere, rifarei tutto”. Anche di più, anche meglio.

Adesso, semplicemente, grazie, Comandante!

8298 letture totali 2 letture oggi

13 comments to È morto il compagno Fidel Castro

  • dziga vertov

    Hasta siempre Comandante en Jefe. Otro mundo es posible.

  • Federico

    In queste ore si è distinto, per vigliaccheria e infamia, su “La Stampa”, quel giornalista che pure una volta lavorava al manifesto e che oggi si crede praticamente un cittadino yankee… e credo non ci sia bisogno di aggiungere il nome dell’interessato. **** “Ideas comunistas permaneceràn!” (Fidel Castro nel suo ultimo discorso pubblico)

  • I cani possono anche banchettare sui cadaveri dei leoni, ma i leoni resteranno leoni e i cani, cani.

  • Alessandro

    Il Novecento non si è chiuso con la morte di Fidel, troppo tempo ormai ci distanzia dal secolo delle lotte di classe, ma di certo Fidel è l’ultimo grande personaggio espressione del secolo dell’emancipazione delle classi subalterne. Con lui se ne va un’idea stessa, quella della possibilità di liberazione sociale. La conferma di questo è nei tributi trasversali che sta ricevendo che rimangono confinati alla sfera virtuale della rete. Quanta distanza, persino metafisica direi, tra un gigante che ha saputo cambiare il volto della storia, e noi microbi odierni che di quella storia possiamo farci solo commentatori esterni. Quanta distanza tra quella Storia e questa storia misera, triste. Questo il vuoto che ci lascia Fidel, quello di un’idea che muore con lui, perchè a quell’idea oggi non corrisponde più alcuna possibile concretezza. Oggi è così, magari domani cambierà, ma intanto non ci resta che omaggiare la scomparsa, con Fidel, del comunismo inteso come movimento reale che abbatte lo stato di cose presente. Dei tanti colpi ricevuti, delle tante macerie lasciate per terra nella storia dei movimenti operai, quella di oggi è tra le più difficili da metabolizzare. Doveva arrivare, è arrivata, ma, come quasi sempre accaduto, non ci siamo fatti trovare pronti. Il ricordo di Fidel assume così le vesti della nostalgia e non della politica. E’ un peccato che sconfina nella colpa. Oggi la sinistra non è degna di commemorare la morte di Fidel, oggi la sinistra dovrebbe tacere e riflettere.

  • rebeldia

    Perche’ questo omuncolo deve parlare sempre di tutto, dimostrando ogni volta di non conoscere ne la storia recente, ne la grandezza di certi personaggi.
    Hasta siempre Comandante.

    http://www.repubblica.it/esteri/2016/11/26/foto/morte_fidel_castro_saviano_non_realizzo_mai_i_suoi_ideali_-152873365/1/?ref=HRESS-1#1

  • Era un momento che prima o poi doveva arrivare: tante volte lo hanno dato per morto, tante volte hanno provato a farlo fuori e invece è morto vecchissimo nel suo letto alla faccia degli imperialisti.
    Eppure dispiace tanto, e parole bellissime sui motivi per cui dispiace tanto le ha scritte sopra @Alessandro, per cui non aggiungo altro.

  • quetzal

    ogni grande tragedia ha i suoi sciacalli: Saviano, Annunziata e altri.Aumenteranno nei prossimi giorni e mesi.E’ normale, nella guerra di classe che abbiamo perso, ora è importante per lor signori cancellare persino l’elemento affettivo e simbolico che la Revolucion incarna.Ma la storia non è finita, verrà anche il loro turno…..

  • moravagine

    S’alzi un’ode per il compagno Fidel Castro, autentico gigante della lotta contro l’oppressione. Ignoriamo il latrato dei tanti cani rognosi sopracitati, sgherri prezzolati e neanche tanto consapevoli.
    W Cuba, W il socialismo.

Lascia un Commento

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>