L’ultima polemica prepasquale – relativa alla presunta scomparsa della Resistenza dai nuovi programmi scolastici dei licei (leggi la bozza della discordia e la polemica su di essa) – si è rapidamente risolta: il Ministero dell’Istruzione non solo ha confermato che lo studio della Resistenza è importante ed è previsto dalle nuove Indicazioni nazionali, nell’ambito della storia della seconda guerra mondiale e della nascita della Repubblica (leggi), ma ha anche deciso di esplicitare nei nuovi programmi scolastici il punto “L’Italia dal Fascismo alla Resistenza e le tappe di costruzione della democrazia repubblicana” (leggi). Read more »
L’abbiamo già spiegato cento volte, ma, come si suol dire, repetita iuvant: a queste elezioni, come alle elezioni scorse, noi non andremo a votare. Perché? Brevemente, spiegheremo le nostre ragioni. Read more »
Da qualche settimana a questa parte molti media internazionali hanno rilanciato l’ennesima campagna stampa contro Cuba e il suo governo. Il pretesto, manco a dirlo, è la presunta violazione dei diritti politici degli altrettanto presunti dissidenti e la morte di Orlando Zapata Tamayo (leggi). Read more »
Giovedì 25 marzo si terrà a Tor Vergata un corteo antifascista in risposta alle aggressioni della settimana scorsa. Diffondiamo l’appello dei compagni di Tor Vergata e invitiamo tutti a partecipare.
Appello per il corteo antifascista di Tor Vergata
Da oggi è online antifaresistance.org, sito che nasce dall’esperienza dei compagni napoletani di Radio di Massa e che si propone come catalizzatore, nazionale e internazionale, di notizie sull’antifascismo e la repressione. Proponiamo qui sotto il primo editoriale pubblicato sul sito e facciamo un enorme in bocca al lupo ai compagni e alle compagne che stanno dando vita a questa nuova esperienza.
Di ritorno da Milano…in viaggio verso ovunque
O forse, Comunicato N 0
Come avrete potuto notare per due giorni il nostro blog è stato bloccato e segnalato come malevolo da google. Molti compagni ci hanno chiamato allarmati pensando ad un attacco di qualche hacker fascista o, peggio, ad un provvedimento della polizia postale. In realtà la spiegazione è molto più banale, anche perchè per hackerare un sito servirebbero dei neuroni di cui i cameratti notoriamente non dispongono. Ad essere stato infettato è stato il provider a cui ci affidiamo e, visto che è la seconda volta che questo accade, stiamo provvedendo a spostarci.
PS Quello nella foto è un nostro ricercatore al lavoro mentre cerca di risolvere il problema
Ebbene si, usufruendo del decreto salvaliste anche quest’anno siamo riusciti a piazzare in extremis il nostro candidato in tutte le regioni. Nonostante il nostro sciaguratissimo rappresentante elettorale a fine febbraio si fosse fermato a mangiare un panino insieme a Milioni, mettendo seriamente a rischio la nostra lista, ora grazie alla sensibilità politica del TAR finalmente gli italiani avranno una valida alternativa nelle urne. Il 28 e 29 marzo fa la cosa giusta, VOTA NESSUNO.
Domenica scorsa, in occasione del presidio convocato sotto il carcere di Rebibbia dall’Assemblea Contro il Carcere e la Repressione, abbiamo avuto modo di intervistare brevemente il compagno Ernesto Morlacchi rispetto all’assurda vicenda che ha coinvolto suo fratello Manolo, Costantino ed altri compagni. Quella che segue è la trascrizione di questa interessantissima chiacchierata. Read more »
Ieri, 15 marzo, la presunta associazione onlus “Comunità solidarista Popoli”, una delle tante coperture dietro cui si cela Casa Pound, ha promosso una conferenza presso la facoltà di Giurisprudenza di Tor Vergata, con il patrocinio e il finanziamento (si parla di 2mila euro) della stessa università. I compagni e le compagne del Collettivo Lavori in Corso, e dell’Università tutta, hanno organizzato un volantinaggio per svelare agli studenti e ai lavoratori di Tor Vergata chi si cela dietro queste iniziative di presunte onlus. Read more »

Ieri mattina per le strade di Roma, insieme ai lavoratori della scuola, sono scesi in piazza migliaia di studenti. Non decine, non centinaia, ma migliaia… Di questi tempi si tratta di un fatto politico enorme, in assoluta controtendenza rispetto al riflusso e all’inedia che sembrano aver avviluppato il movimento. E tutto questo non è accaduto per caso o per miracolo ma è stato possibile grazie al lavoro tenace e continuo portato avanti da Senza Tregua in questi mesi. A pugno chiuso, a testa alta, avanti così compagni. Daje!
Nella repubblica delle banane il capo del governo chiama il direttore del TG1 che lo rassicura su quali servizi manderà in onda. Succede.
Nel Paese dove tutto va al contrario, dove chi ruba va in parlamento e chi sfrutta è acclamato dalle folle. Dove chi più lavora meno guadagna e chi è pensionato è considerato uno scroccone. Dove anche un imbecille può diventare ministro. Ebbene in questa patria dell’assurdo ieri la Cassazione ha stabilito che per un immigrato non in regola col permesso di soggiorno avere dei figli nati e cresciuti in Italia e frequentanti le scuole italiane d’ora in poi non costituirà più un impedimento all’espulsione. Read more »
Tonino libero, liberi tutti!
Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?