
100.000. Tante sono le presenze che da Ottobre hanno attraversato questo sito. Migliaia di persone che hanno letto, commentato, dissentito, apprezzato i vari commenti alle notizie del giorno o ai più disparati avvenimenti che non trovano risalto nei vari media mainstream.
Un traguardo importante, che ci onora e ci spinge ad andare ancora più avanti, migliorando continuamente la qualità del sito e degli interventi. Un traguardo che conferma il fatto che siamo letti, ascoltati o anche semplicemente spiati da una variegata umanità che ogni giorno passa da questo blog. Compagni, militanti e non, semplici curiosi, spettatori interessati delle varie discussioni che si accendono di volta in volta.
Senza la pretesa di voler essere accademici o di offrire analisi preconfezionate, o sentenze inappellabili, né più né meno di uno strumento di cui ci siamo dotati per commentare quotidianamente le notizie e riflettere a voce alta sui vari accadimenti. Sempre con la speranza, come effettivamente sta avvenendo, di avviare dibattiti e anche scontri dialettici che facciano confrontare le posizioni e crescere tutti assieme.
Perché se prima di tutto ci troverete a fare politica nelle strade, negli spazi occupati come nelle assemblee o nei cortei, anche la possibilità di poter comunicare il nostro pensiero in rete è una occasione importante che va sfruttata e per quanto possibile riprodotta.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci seguono, ci leggono, ci commentano. Anche chi, dietro una tastiera e un monitor, trova la sua ragione di vita spiando o rosicando di volta in volta a seconda dei soggetti in questione. Anche a loro va il nostro grazie, il blog cresce anche per merito vostro.

Il tribunale militare di Roma ha condannato all’ergastolo 9 ex ufficiali e sottoufficiali nazisti ritenendoli responsabili della strage di Bardine S. Terenzo e di altri efferati eccidi in cui, nel 1944, persero la vita oltre 350 civili tra cui moltissime donne, anziani e bambini (leggi). Read more »

da gennarocarotenuto.it
Le parole drammatiche nella notte del presidente dell’Honduras Manuel Zelaya: “È in corso un colpo di stato nel paese” sono state confermate e supportate dall’ONU. Read more »

ecco la prima prova scritta della nostra “maturità” Read more »

Qualche tempo fa avevamo parlato della nuova attività economica di Martin Avaro (leggi), il federale romano di Forza Nuova. Oggi torniamo sull’argomento per una precisazione ed ulteriori considerazioni in merito. Read more »

Si lo sappiamo, il calcio è l’oppio dei popoli. Si lo sappiamo, al mondo ci sono cose ben più importanti di 11 persone che corrono dietro a un pallone. Lo sappiamo. Sappiamo tutto. Eppure, nonostante questo e nonostante nessuno di noi tifi per il Livorno, siamo stracontenti per il ritorno dei labronici nella massima serie, perchè questo significherà tornare a veder garrire le bandiere rosse negli stadi più importanti d’Italia. Magari in faccia a qualche tifoseria fascista o razzista. E allora: AVANTI BAL, AVANTI LIVORNO.


In questi giorni nella capitale sta succedendo qualcosa che i media mainstream, al solito, sembrano volutamente trascurare. Read more »

Non che fosse una notizia inaspettata, ma la rielezione di Mahmoud Ahmadinejad ha comunque messo in fibrillazione l’intera stampa occidentale, condizionando (se mai ce ne fosse bisogno in questo caso) le reazioni politiche dalle principali capitali. Read more »

Troppo se ne è parlato, a questo punto due cose le diciamo anche noi. Read more »

Sabato mattina, ad urne appena aperte, avevamo indicato due dati abbastanza precisi (leggi). Il primo prevedeva che la lista comunista incamerasse circa un milione di voti, e infatti PRC + PdCI hanno portato a casa 1.038.247 voti (vedi). Il secondo era che questa quota sarebbe risultata comunque insufficiente a superare la soglia di sbarramento del 4% se fosse andato a votare più del 65% degli elettori, ed anche in questo caso ci abbiamo preso. Come abbiamo fatto? Nostradamus è della Militant? Ovviamente no. Read more »

Uno dei dati di fatto di queste elezioni europee non è stato solo il forte astensionismo, ma soprattutto la forte virata a destra, non soltanto dei partiti di centrodestra al governo, ma anche delle forze razziste e xenofobe, se non apertamente fasciste. Quasi ovunque salgono di percentuali importanti, in Austria, Olanda e in alcuni paesi dell’Europa dell’est addirittura rappresentano il secondo o terzo partito nazionale, in Inghilterra per la prima volta entrano a far parte del parlamento europeo. Specularmente, le forze di sinistra subiscono un forte ridimensionamento; soprattutto le forze della sinistra cosiddetta alternativa, che calano un po’ ovunque. Read more »
Sono passate poche ore dai risultati definitivi di queste europee 2009, ma già alcuni dati evidenti saltano agli occhi. Nell’attesa di leggere meglio e con più calma i dati, in particolare vorremmo sottolineare tre evidenze particolari: Read more »

Sembra incredibile, ma ci sono riusciti un’altra volta. Un altro fallimento. Deve essere qualche cosa di diabolico, forse l’intervento di un genio del male, di un folletto cattivo, di un sortilegio. Ancora una volta la cosiddetta sinistra “radicale” (PRC+PdCI+SL) ha toppato il momento elettorale, al quale tanto teneva. Read more »

Garabombo l’invisibile è tornato. Come nei romanzi di Manuel Scorza gli indios del dipartimento di Amazonas, in Perù, sono insorti contro il saccheggio delle loro terre ad opera delle multinazionali. Read more »
Tonino libero, liberi tutti!
Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?