
Girando in rete ci è capitato di imbatterci in una notizia di una gravità incredibile. Stando a quanto riporta il “Giornale di Reggio” (leggi) l’altro ieri a Reggio Emilia un poliziotto in borghese in forza alla Digos ha esploso dei colpi di pistola contro un automobile su cui viaggiavano tre compagni che sono poi risultati essere dei militanti dei CARC. Read more »

Questa mattina un operaio edile è morto sotto un’impalcatura mentre costruiva una villetta. Si chiamava Antonio Splendido, aveva 55 anni, è c’è da giurarci che domani sui giornali, di lui, non leggeremo nulla, nemmeno una riga. Leggeremo però della candidatura delle veline, della moglie di Berlusconi, dei balletti del PD, dell’ignavia della sinistra cosiddetta radicale e bla, bla, bla, bla. Così Antonio, nel giorno della festa dei lavoratori, sarà solo un’altra percentuale in un’anonima statistica; vittima della guerra del Capitale contro il Lavoro.
Unire gli sfruttati, tornare ad essere classe…

tratto dal Corriere della Sera del 29 aprile 2009 pagina 13
<Nei 15 anni in cui (Berlusconi NdR) è stato protagonista nella vita politica italiana non ha fatto nulla di significativo. Non si ricorda una sua sola riforma importante. Le uniche riforme di un qualche significato, da quella delle pensioni alla privatizzazione delle grandi industrie pubbliche, dalla riforma federalista della Costituzione alle liberalizzazioni, le ha fatte il centrosinistra>
Massimo D’Alema
e poi si chiedono perchè hanno perso, perchè perdono e perchè perderanno…

Sono marxista-leninista. E’ questa la dichiarazione rilasciata ieri al gionale argentino El Clarin (leggi) da Evo Morales, presidente della Bolivia, in un’intervista rilasciata per sostenere Cuba e la sua rivoluzione.
PRESIDENTE EVO, NOSOTROS ESTAMOS CONTIGO!

Anche oggi è un giorno di festa, perchè il 28 aprile del 1945 veniva fucilato dai partigiani il boia Benito Mussolini. Riproponiamo per l’occasione un manifesto che stampammo 2 anni fa… in alto i calici e tanti auguri a tutt*.

Sabato scorso, in occasione del 25 aprile e nell’ambito della “Liberation fest” sono stati presentati a Roma due interessantissimi volumi editi dalla Purple Press: La legione romana degli Arditi del Popolo e Il libretto rosso dei partigiani. Read more »

La domanda potrà forse sembrare macabra, ma quanti morti deve mettere sul piatto della bilancia informativa un paese del sud del mondo per equiparare il peso mediatico di un cittadino del nord? Read more »

Nella notte tra il 23 e il 24 sono comparsi in alcune zone di Roma dei manifesti di cui, fatta eccezione per la firma, non possiamo che condividerne (ribaltandolo) il senso. Questi individui (a proposito leggi qui) non hanno ancora capito che noi, la nostra storia, non solo non la nascondiamo, ma ce la rivendichiamo.
PIAZZALE LORETO, VIA RASELLA… LA LOTTA ANTIFASCISTA E’ SEMPRE QUELLA

Dopo aver assistito per giorni allo sciacallo nano che usava le macerie dell’Aquila per allestire la sua squallida passerella mediatica, ora ci tocca vederlo mentre usa le stesse macerie per costruire barricate che difendano lui e gli altri grandi della terra dalle contestazioni previste per il G8 (leggi). Senza parole.

Questa notte sette compagni sono stati fermati, schedati e denunciati dalla polizia. La loro colpa? Essere coerentemente antifascisti. Così come i tempi richiedono, così come la dignità impone. Mentre gli sciacalli dei media si preparano a montare l’ennesima speculazione (leggi e leggi) sentiamo il bisogno di ribadire loro, per quanto possa valere, la nostra totale e incondizionata solidarietà e il nostro sostegno.
Oggi ricordare in modo attivo e partecipato l’anniversario della Liberazione ha per noi un senso profondo. In tempi in cui la politica appare come una semplice questione di palazzo, un insieme sterile di formule vuote, ossequiose del sistema economico imperante, merce per lobbies votate esclusivamente all’autoconservazione, ripercorrere pubblicamente i sentieri della resistenza partigiana e dell’antifascismo storico significa squarciare il grigio appiattimento di questi giorni col ricordo di una delle pagine piu’ luminose della storia del nostro paese. Read more »

da cdr-roma.org
Si è da poche ore concluso a Trinidad e Tobago il vertice delle Americhe e la descrizione più calzante l’ha fatta sicuramente Maurizio Matteuzzi sul Manifesto di qualche giorno fa quando ha scritto che questo è stato “un vertice senza Cuba, ma con Cuba al vertice”. Read more »

Avete presente Dario Franceschini? Ma si, dai, quello con la faccia da chierichetto e con la stessa espressione intelligente dello scout quarantenne che si è appena infilato i calzoncini di velluto a coste larghe. Insomma il nerd a capo del PD. Read more »


da l’espresso.it
Vincenzo, spalle larghe e lingua veloce, lavora alle carrozzerie da vent’anni. Portare la grande croce per una cinquantina di metri non gli ha pesato più di tanto. È fiero di aver messo in scena venerdì, insieme ai suoi compagni, una delle ‘Via Crucis’ più operaiste degli ultimi decenni. Read more »
Tonino libero, liberi tutti!
Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?