
da Cuori Rossi
(1978 ndr) La scuola romana dell’omicidio politico (…) è pronta a laureare i suoi studenti più esaltati. Read more »

Ammettiamolo, questo governo ha un particolare senso dell’umorismo che gli fa onore. A volte tocca vertici inarrivabili anche ai migliori comici di Zelig. Chi altri poteva pensare trovate del genere, come l’ultima sul diritto allo sciopero che a breve non esisterà più in Italia? Read more »

Dopo l’una tutti a letto. Da metà marzo un’ordinanza del Comune di Roma vieterà la vendita di cornetti e gelati imponendo l’una di notte come orario di chiusura a laboratori dolciari, panifici, gelaterie, pizzerie a taglio… e tutto questo mentre da domani verrà ripristinata la possibilità di vendere alcolici in bottiglia anche dopo le nove. Come a dire, ubriacati ma sta lontano dai cornetti. Sappiamo bene che si tratta di una notizia minore, ma è paradigmatica del clima da caserma che la giunta Alemanno cerca di imporre all’intera città. Ronde xenofobe nei quartieri, menù quaresimali nelle scuole e adesso il coprifuoco gastronomico. Se continua così bisognera ricominciare a tirare le bombe… alla crema.

Questa mattina il Corsera ha riportato i risultati di un sondaggio che l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha commissionato alla SWG lo scorso gennaio per quantificare “la dimensione dell’insicurezza urbana” e, sorpresa sorpresa, sapete qual è la paura che maggiormente attanaglia gli italiani? La mancanza o la precarietà del lavoro. Read more »
Dopo due autentici capolavori come “Le iene” e “Pulp Fiction” la produzione di Quentin Tarantino era andata progressivamente scadendo. Ora, invece, il trailer del suo nuovo film, Bastardi senza gloria, promette sfaceli e da solo vale gia il prezzo del biglietto. Peccato solo che dovremo aspettare fino a ottobre, per fare una cosa e una sola…
Come ci ha prontamente segnalato un compagno, questa notte la mano infame dei soliti “ignoti” ha sporcato la lapide che a Milano ricorda il sacrificio del compagno Eugenio Curiel, nome di battaglia Giorgio. Sul posto hanno lasciato 30 bossoli calibro 30, ma se volevamo intimidirci otterranno l’effetto contrario. Perchè in memoria di Giorgio, ancora fischia il vento…


La settimana che si è appena conclusa è stata quella di Sanremo. “E che ci frega di Sanremo?” – direte voi?! “Non ce ne frega niente” – rispondiamo noi, se non fosse che il Festival di Sanremo rappresenta l’ennesimo carrozzone nazional popolare utilizzato per costruire una cultura nazional popolare che istupidisca le masse e le distragga. Read more »

Il 20 febbraio il governo italiano ha approvato il famoso decreto legge antistupri che legalizza le ronde. Questo provvedimento, che arriva dopo soli 15 giorni dal varo del pacchetto sicurezza (leggi), rappresenta un ulteriore giro di vite securitario e razzista che trova legittimità nel clima emergenziale artificialmente costruito dai mass media. Read more »

Il vice-Ministro dello Sport di Cuba, Alberto Juantorena (storica figura dell’atletica olimpica cubana) ha partecipato lo scorso giovedì 19 febbraio ad una tavola rotonda, incontrando i movimenti che costruiscono, praticano e diffondono l’idea di uno sport popolare a Roma. Read more »

Qualche compagno ci ha fatto notare che, a dispetto del titolo della rubrica, fino ad ora abbiamo recensito solo in maniera benevola i libri che ci sono passati per le mani. Rimediamo subito sconsigliando vivamente l’ultima fatica editoriale di Guglielmo Pispisa pubblicata dai tipi della Marsilio. Read more »

Della serie: che se deve fa’ pe’ campà (senza lavorà). Vi ricordate di quel fenomeno di Piero Sansonetti? Ma si, il giornalista dell’Unità chiamato da Bertinotti a dirigere Liberazione. Read more »

Premesso che delle sorti del PD ci interessa poco o nulla, è innegabile, però, che poche volte s’era visto un leader di partito tanto incapace quanto il nostro Obama all’amatriciana. Dopo aver affossato il governo Prodi, dopo aver consegnato ad Alemanno il Comune di Roma, il nostro Uolter è riuscito nella difficile impresa di perdere consensi pur stando all’opposizione in un periodo di crisi economica. Le meccaniche elettorali prevederebbero, infatti, che durante un periodo di recessione chi non ha responsabilità di governo possa godere di una rendita di posizione, e invece Veltroni è riuscito a perdere in Abruzzo e in Sardegna pur avendo il vento a favore. Complimenti vivissimi, a lui e a chi gli va dietro. Ora speriamo che non si trasferisca in Africa (come aveva minacciato prima della nascita del PD), con tutti i problemi che c’hanno gli ci manca giusto Uolter…
Tonino libero, liberi tutti!
Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?