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	<title>Commenti per </title>
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		<title>Commenti su Chi paga il biglietto? Nessuno! di Brigante</title>
		<link>http://www.militant-blog.org/?p=9150&#038;cpage=1#comment-26809</link>
		<dc:creator>Brigante</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 18:59:45 +0000</pubDate>
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		<description>Daje, grandi!</description>
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		<title>Commenti su Parma 25/5: Non c’è lotta contro il capitalismo senza lotta contro le sue galere di Jacopo Teramo</title>
		<link>http://www.militant-blog.org/?p=9146&#038;cpage=1#comment-26808</link>
		<dc:creator>Jacopo Teramo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2013 09:42:27 +0000</pubDate>
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		<description>Lettera di Davide dal Carcere Mammaggialla di Viterbo


Viterbo 8 Maggio 2013

In accordo con altri compagni e detenuti abbiamo deciso d’intraprendere uno sciopero della fame che inizierà Mercoledì 22 Maggio per appoggiare il corteo che si svolgerà a Parma il 25 Maggio contro il sistema inumano delle carceri, la differenziazzione, il carcere duro e l’isolamento. Il nostro fine è cercare una solidarietà di classe a sostegno delle lotte di tutti i prigionieri. E’ una forma estrema, ma siamo consapevoli che solo con la lotta da dentro e fuori queste mura si possano ottenere cambiamenti.
Quello che avviene in questi luoghi è sconosciuto ai più e solo costretto a vivere determinati abusi può testimoniare quanto sia aberrante il trattamento che questo stato riserva a chi ha sbagliato. L’obiettivo della rieducazione e del reinserimento è sempre più lontano visto che l’ultimo scopo che viene raggiunto attraverso la detenzione è l’annientamento fisico e psicologico della persona. In uno stato di diritto non è più tollerabile accettare usi e costumi che hanno più volte fatto condannare l’Italia per lo stato in cui versano le carceri.
La prigione è sempre più lo strumento per gestire le contraddizioni di questa società. La sua quotidianità fatta di pestaggi, morti accidentali per le famose “cadute dalle scale”, suicidi, isolamenti, regimi di carcere duro, inefficienze varie e spreco di denaro pubblico devono essere arginati.
Un primo passo per far si che le carceri diventino luoghi adatti più agli uomini che alle bestie è quello di opporsi e mobilitarsi. Spesso i mass media hanno affrontato la questione, ma troppe volte ci si è voluti coprire gli occhi e tappare le orecchie. Si è parlato di celle inadeguate ( 7mq per due persone), di strutture fatiscienti, di speculazione sul prezzo dei beni che possono essere acquistati all’interno, dell’impossibilità di dare ad una famiglia l’intimità necessaria per continuare un rapporto nel limite del possiile normale e di molte altre ingiustizie che questo sistema ha partorito, ma mai nessuno si è adoperato con serietà per cambiare questo stato di cose. Vogliamo quindi portare fuori questa lotta di civiltà che troppo spesso è stata portata avanti da poche persone di buona volontà senza risultati concreti.
Siamo consapevoli, noi per primi, che bisogna attuare forme di protesta estrema perchè in questo paese si viene ascoltati solo quando una persona è disperata. Perciò oggi intraprenderemo questo sciopero della fame, come detto, per dire a chi manifesta che noi siamo con loro e che siamo disposti a combattere per avere delle condizioni umane. Hanno riempito queste celle con persone in attesa di giudizio e trasformato in lager la totalità delle carceri.
Io qui a Viterbo sono testimone di uno stato di cose che fa gridare allo scandalo e come compagno prima e come detenuto poi voglio cambiarlo.
Non chiediamo sconti di pena, impunità o altro, chiediamo solo un carcere degno di un Paese civile.

In Fede
Davide Rosci</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lettera di Davide dal Carcere Mammaggialla di Viterbo</p>
<p>Viterbo 8 Maggio 2013</p>
<p>In accordo con altri compagni e detenuti abbiamo deciso d’intraprendere uno sciopero della fame che inizierà Mercoledì 22 Maggio per appoggiare il corteo che si svolgerà a Parma il 25 Maggio contro il sistema inumano delle carceri, la differenziazzione, il carcere duro e l’isolamento. Il nostro fine è cercare una solidarietà di classe a sostegno delle lotte di tutti i prigionieri. E’ una forma estrema, ma siamo consapevoli che solo con la lotta da dentro e fuori queste mura si possano ottenere cambiamenti.<br />
Quello che avviene in questi luoghi è sconosciuto ai più e solo costretto a vivere determinati abusi può testimoniare quanto sia aberrante il trattamento che questo stato riserva a chi ha sbagliato. L’obiettivo della rieducazione e del reinserimento è sempre più lontano visto che l’ultimo scopo che viene raggiunto attraverso la detenzione è l’annientamento fisico e psicologico della persona. In uno stato di diritto non è più tollerabile accettare usi e costumi che hanno più volte fatto condannare l’Italia per lo stato in cui versano le carceri.<br />
La prigione è sempre più lo strumento per gestire le contraddizioni di questa società. La sua quotidianità fatta di pestaggi, morti accidentali per le famose “cadute dalle scale”, suicidi, isolamenti, regimi di carcere duro, inefficienze varie e spreco di denaro pubblico devono essere arginati.<br />
Un primo passo per far si che le carceri diventino luoghi adatti più agli uomini che alle bestie è quello di opporsi e mobilitarsi. Spesso i mass media hanno affrontato la questione, ma troppe volte ci si è voluti coprire gli occhi e tappare le orecchie. Si è parlato di celle inadeguate ( 7mq per due persone), di strutture fatiscienti, di speculazione sul prezzo dei beni che possono essere acquistati all’interno, dell’impossibilità di dare ad una famiglia l’intimità necessaria per continuare un rapporto nel limite del possiile normale e di molte altre ingiustizie che questo sistema ha partorito, ma mai nessuno si è adoperato con serietà per cambiare questo stato di cose. Vogliamo quindi portare fuori questa lotta di civiltà che troppo spesso è stata portata avanti da poche persone di buona volontà senza risultati concreti.<br />
Siamo consapevoli, noi per primi, che bisogna attuare forme di protesta estrema perchè in questo paese si viene ascoltati solo quando una persona è disperata. Perciò oggi intraprenderemo questo sciopero della fame, come detto, per dire a chi manifesta che noi siamo con loro e che siamo disposti a combattere per avere delle condizioni umane. Hanno riempito queste celle con persone in attesa di giudizio e trasformato in lager la totalità delle carceri.<br />
Io qui a Viterbo sono testimone di uno stato di cose che fa gridare allo scandalo e come compagno prima e come detenuto poi voglio cambiarlo.<br />
Non chiediamo sconti di pena, impunità o altro, chiediamo solo un carcere degno di un Paese civile.</p>
<p>In Fede<br />
Davide Rosci</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La sinistra e l’eterno ritorno dei fronti popolari di Ile</title>
		<link>http://www.militant-blog.org/?p=9127&#038;cpage=1#comment-26806</link>
		<dc:creator>Ile</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:45:37 +0000</pubDate>
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		<description>Cioè tu ancora non sei riuscito a capire che non si dice che il Comintern abbia un carattere socialfascista ma che aveva adottato la teoria del socialfascimo per identificare le socialdemocrazie europee?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cioè tu ancora non sei riuscito a capire che non si dice che il Comintern abbia un carattere socialfascista ma che aveva adottato la teoria del socialfascimo per identificare le socialdemocrazie europee?</p>
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		<title>Commenti su I sogni non si sgomberano&#8230; stayzam! di andrij83</title>
		<link>http://www.militant-blog.org/?p=9140&#038;cpage=1#comment-26805</link>
		<dc:creator>andrij83</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:38:07 +0000</pubDate>
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		<description>Io voto Nessuno Sindaco!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io voto Nessuno Sindaco!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La sinistra e l’eterno ritorno dei fronti popolari di Militant</title>
		<link>http://www.militant-blog.org/?p=9127&#038;cpage=1#comment-26804</link>
		<dc:creator>Militant</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:10:31 +0000</pubDate>
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		<description>Scusa, dov&#039;è che ti avremmo scritto che sei &quot;ambiguo e decisamente provocatorio&quot;? Continuiamo a rileggere i nostri commenti e non riusciamo a trovare nessun passaggio simile a quello che ci accolli. Noi ti abbiamo sempre risposto nel merito della discussione, non ti abbiamo mai attaccato, cosa che invece continui a fare da qualche commento a questa parte. 
Rileggiti bene le discussioni, forse ti sei perso qualche pezzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa, dov&#8217;è che ti avremmo scritto che sei &#8220;ambiguo e decisamente provocatorio&#8221;? Continuiamo a rileggere i nostri commenti e non riusciamo a trovare nessun passaggio simile a quello che ci accolli. Noi ti abbiamo sempre risposto nel merito della discussione, non ti abbiamo mai attaccato, cosa che invece continui a fare da qualche commento a questa parte.<br />
Rileggiti bene le discussioni, forse ti sei perso qualche pezzo.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La sinistra e l’eterno ritorno dei fronti popolari di stefano</title>
		<link>http://www.militant-blog.org/?p=9127&#038;cpage=1#comment-26803</link>
		<dc:creator>stefano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:06:02 +0000</pubDate>
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		<description>Avendo sollevato mezza obiezione metodologica che identifica proprio nell&#039;uso eccessivo della polemica e nell&#039;attacco preventivo il principale ostacolo alla serena discussione (tanto quello e solo quello si può fare in un non-luogo virtuale), è stato, con grande tempestività,giudicato il mio contributo (innocuo anche perchè &quot;in fase&quot; per grazia di Dio con un concetto espresso da voi) come &quot;ambiguo e decisamente provocatorio&quot;. Mi sembra che perlomeno non sia una mia esclusiva tipicità ricorrere ad &quot;accuse pretestuose&quot; per buttarla in caciara. Dico questo anche perchè sull&#039;unica, chiara osservazione metodologica che ho formulato nessuno risponde! 
Poi, per il resto, possiamo anche continuare di moto rettilineo uniforme: come voi non volete ascoltare le mie considerazioni, personalmente continuo a pensare che quella frase vada tolta in quanto scritta male (per vostra stessa ammissione).
Mi sembra proprio che abbiate già optato per questa soluzione....buona gestione, a me è venuta voglia de &#039;mbreacamme ;)
Una mia &quot;cattiva fede&quot; è tosta da dimostrare, prima c&#039;è da considerare una vasta gamma di possibilità: esperienze diverse, appartenenza a realtà differenti con differenti obiettivi da raggiungere,etc.. Questa biodiversità è una ricchezza, ma comunque non pretendo di mettere bocca ulteriormente sul post.
Cheers</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avendo sollevato mezza obiezione metodologica che identifica proprio nell&#8217;uso eccessivo della polemica e nell&#8217;attacco preventivo il principale ostacolo alla serena discussione (tanto quello e solo quello si può fare in un non-luogo virtuale), è stato, con grande tempestività,giudicato il mio contributo (innocuo anche perchè &#8220;in fase&#8221; per grazia di Dio con un concetto espresso da voi) come &#8220;ambiguo e decisamente provocatorio&#8221;. Mi sembra che perlomeno non sia una mia esclusiva tipicità ricorrere ad &#8220;accuse pretestuose&#8221; per buttarla in caciara. Dico questo anche perchè sull&#8217;unica, chiara osservazione metodologica che ho formulato nessuno risponde!<br />
Poi, per il resto, possiamo anche continuare di moto rettilineo uniforme: come voi non volete ascoltare le mie considerazioni, personalmente continuo a pensare che quella frase vada tolta in quanto scritta male (per vostra stessa ammissione).<br />
Mi sembra proprio che abbiate già optato per questa soluzione&#8230;.buona gestione, a me è venuta voglia de &#8216;mbreacamme <img src='http://www.militant-blog.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Una mia &#8220;cattiva fede&#8221; è tosta da dimostrare, prima c&#8217;è da considerare una vasta gamma di possibilità: esperienze diverse, appartenenza a realtà differenti con differenti obiettivi da raggiungere,etc.. Questa biodiversità è una ricchezza, ma comunque non pretendo di mettere bocca ulteriormente sul post.<br />
Cheers</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La sinistra e l’eterno ritorno dei fronti popolari di Militant</title>
		<link>http://www.militant-blog.org/?p=9127&#038;cpage=1#comment-26802</link>
		<dc:creator>Militant</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 17:46:30 +0000</pubDate>
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		<description>@ Stefano
Ci potresti spiegare dove sarebbe il passaggio in cui ti avremmo insultato? Oppure le tue sono accuse pretestuose, di chi la vuole buttare in caciara solo perchè ha finito gli argomenti? No perchè noi siamo apertissimi a discutere con chiunque, a patto però della buona fede di chi argomenta.

P.s.La bestemmia di cui parli è una frase che tu non capisci. Se non riesci ad intenderla, amen, i post che pubblichiamo però li gestiamo come meglio crediamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Stefano<br />
Ci potresti spiegare dove sarebbe il passaggio in cui ti avremmo insultato? Oppure le tue sono accuse pretestuose, di chi la vuole buttare in caciara solo perchè ha finito gli argomenti? No perchè noi siamo apertissimi a discutere con chiunque, a patto però della buona fede di chi argomenta.</p>
<p>P.s.La bestemmia di cui parli è una frase che tu non capisci. Se non riesci ad intenderla, amen, i post che pubblichiamo però li gestiamo come meglio crediamo.</p>
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