Gira per l’isola, incontra gli studenti, fa comizi a destra e a manca… ma soprattutto sta facendo mangiare il fegato a tutti quei corvacci del malaugurio che da 20 continuano a sbagliare i pronostici sull’imminente caduta del socialismo a Cuba. E’ lo strano caso di Benjamin Castro che più passa il tempo e più sembra ringiovanire. Fidel, seguro, al yanqui dale duro!
Dopo aver garantito ai suoi cittadini il più basso tasso di mortalità infantile del continente americano Cuba si prepara a battere un altro record. Dal 2025 supererà l’Uruguay e diverrà il paese latinoamericano con l’eta media più alta ovvero il Paese con il maggior numero di anziani. Per un Paese povero questo dato ha un significato enorme ed è indice di una qualità della vita e di un sistema di sicurezza sociale senza paragoni. La ricetta? sole, mare e… socialismo!
Tra le tante riflessioni che si potrebbero fare sulla visita di Gheddafi, c’è di sicuro quella sulle ancora persistenti difficoltà degli italiani di fare i conti con il proprio passato imperialista. Nonostante il continuo battersi il petto in finte manifestazioni di cordoglio, ancora non si vuole, infatti, comprendere davvero la portata della politica coloniale italiana in Africa. Si ammettono i “crimini italiani”, ma solo per non fare i conti davvero con essi. Read more »
Ormai ridotto a puro simulacro in Cina, il pensiero e la strategia politica di Mao continuano a rappresentare uno strumento possente per milioni di diseredati, soprattutto nel continente asiatico. Read more »
A Cuba li chiamano “actos de repudio”, e sono la risposta popolare e spontanea che accompagna ogni manifestazione di mercenari. Questo video ne documenta uno andato in scena in occasione della manifestazione delle “damas en blanco”. Guardate la faccia della Sanchez mentre tutt’intorno la gente grida “Fidel” e “Libertà per i 5″. Imperdibile.
Proprio mentre Sarkozy propone di togliere la cittadinanza francese agli immigrati che, con le loro azioni, abbiano attentato alla vita di un agente di polizia (leggi), il sito indipendente francese mediapart ha diffuso questo video in cui viene mostrata la violenta aggressione della polizia francese contro un gruppo di immigrati sgomberati da un edificio occupato nella banlieu della Corneuve, nella parte nord di Parigi. Read more »
Ieri il presidente Hugo Chavez si è visto costretto ad annullare un viaggio a Cuba dov’era atteso per la manifestazione di commemorazione dell’assalto al moncada. Le ragioni di questo ripensamento sono collegate al pericolo tutt’altro che aleatorio, di una possibile e imminente aggressione militare da parte della Colombia. Il “paradosso” è che qualche giorno fa, mentre il rappresentante colombiano vomitava accuse contro il venezuela davanti ai suoi colleghi dell’ OEA, veniva “certificata” l’esistenza della più grande fossa comune latinoamericana. Ovviamente nella democratica Colombia.
da annalisamelandri.it Read more »
berretti verde olivo di nuovo sopra le montagne…
Stando a quello che riporta oggi Repubblica nel solo mese di giugno 32 soldati USA di stanza in Afghanistan si sono suicidati e ieri è toccato a un italiano… ma se si estinguessero da soli?
Colpevole di voler difendere la lotta rivolzionaria delle FARC e l’indipendenza dell’america latina dagli interessi americani,oggi il Presidente Chavez ha rotto le relazioni diplomatiche con il 51° stato USA, la Colombia. Avanti così, fino alla vittoria..
VIVA CHAVEZ
VIVA LE FARC-EP
Fase 1 – Soffi sul fuoco del separatismo finanziando i movimenti secessionisti e minando la stabilità economica del Paese
Fase 2 – Riconosci unilateralmente le repubbliche di Slovenia e Croazia autoproclamatesi indipendenti Read more »
Roma, Cinecittà, venerdì 16 di un luglio torrido, fermata dell’autobus. Un compagno appena uscito da lavoro nota una ragazza e due ragazzi, tutti e tre latinoamericani, che chiacchierano allegramente tra loro. Ad attirare la sua attenzione è la maglietta del Che indossata da uno dei due ragazzi e, soprattutto, il loro accento inequivocabilmente cubano. Read more »
Cercare di analizzare la maniera con cui la grande stampa italiana racconta Cuba ricorda un po’ le fatiche di Sisifo e, alla lunga, rischia di diventare noioso sia per chi scrive che per chi legge. Sempre gli stessi pregiudizi, le stesse bugie, gli stessi artifizi retorici, insomma una tiritera che non cambia mai… che palle. Read more »
Avete presente Bersani? Come chi, Bersani, dai su l’avrete visto un sacco di volte… no no non Samuele, quello fa il cantante, parliamo di Luigi, Luigi Bersani il capo dell’opposizione. Come quale opposizione… vabbè facciamo finta che sapete chi è. Read more »
E’ possibile scrivere un reportage sulla condizione economica di un Paese senza menzionare mai, neanche in un capoverso, il fatto che quel Paese soffra un blocco economico da oltre 50 anni? Che razza di informazione potrà mai trarne il lettore medio che acquista il quotidiano? Che valore potrà mai avere quel cosiddetto reportage? Read more »
Tonino libero, liberi tutti!
Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?