Tra le tante riflessioni che si potrebbero fare sulla visita di Gheddafi, c’è di sicuro quella sulle ancora persistenti difficoltà degli italiani di fare i conti con il proprio passato imperialista. Nonostante il continuo battersi il petto in finte manifestazioni di cordoglio, ancora non si vuole, infatti, comprendere davvero la portata della politica coloniale italiana in Africa. Si ammettono i “crimini italiani”, ma solo per non fare i conti davvero con essi. Read more »
Prima della partita col Sassuolo i tifosi del Livorno hanno sonoramente fischiato il minuto di silenzio con cui la FIGC ha voluto omaggiare Kossiga. Una cosa analoga è accaduta prima di Inter-Roma in occasione della supercoppa e di Torino -Varese. Ovviamente ci uniamo idealmente a quei fischi perchè un boia rimane un boia, anche se è morto.
Alle 13 e 18 di oggi, martedì 17 agosto 2010, è morto Francesco Kossiga. Aveva 82 anni. Lui. Ma Giorgiana, Francesco e gli altri compagni assassinati nelle piazze o nel sonno dai suoi carabinieri o dalla sua polizia 82 anni non li avranno mai. Non verseremo una lacrima per chi incarcerò e torturò centinaia di militanti rivoluzionari. A loro e solo a loro va adesso il nostro pensiero, il nostro ricordo e la nostra allegria. Perchè questo mondo di merda da oggi alle 13 e 18 puzza un po’ di meno.
Daje che forse è la volta buona.
E’ morto ieri, a Buenos Aires, Giovanni Ventura. Era uno dei neofascisti di Ordine Nuovo che il 12 dicembre del 1969, di concerto con gli uomini dei servizi e dell’esercito, organizzò ed eseguì l’attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano che costò la vita a 17 persone e che portò all’omicidio di Pinelli scaraventato giù da una finestra della Questura tre giorni dopo. Purtroppo Ventura è morto libero, e troppo tardi. Speriamo solo che la malattia che lo minava da tempo l’abbia fatto soffrire quanto meritava. Prosit.
Confessiamo di non leggere mai “Gli Altri”, neanche la versione online, neanche per sbaglio. Crediamo che la vita sia già piena di stronzi di suo e allora perchè andarseli a cercare col lanternino? Tutto ciò per dire che se non fosse stato per un compagno che l’ha postato su indymedia noi l’articolo di Andrea Colombo pubblicato ieri sul giornale di riferimento di Sinistra e Libertà non l’avremmo mai letto. E sarebbe stato meglio. Read more »
Il 26 luglio sono state arrestate a Napoli due persone per i fatti accaduti durante il corteo del Primo Maggio dopo la grave provocazione di un gruppo di neofascisti: nella rissa che seguì il loro allontanamento da parte del corteo, un fascista risultò accoltellato. Uno dei due arrestati, Antonio, è un compagno anarchico a cui viene contestata l’ipotesi di “concorso in reato” (il reato in questione è quello di tentato omicidio, davvero smisurato rispetto agli avvenimenti) solo sulla base della sua presenza nel momento dei fatti. Read more »
A pochi giorni dal trentesimo anniversario della strage di Bologna l’Einaudi pubblica, ma sarebbe meglio dire ripubblica, un romanzo del giallista emiliano Loriano Macchiavelli. Le vicissitudini subite da questo libro varrebbero da sole come motivazione all’acquisto e alla lettura. Read more »
Quando sono uscite le tracce per la maturità evidentemente non siamo stati i soli a volerci cimentare con il tema storico, o meglio, fantasy. Il contributo che proponiamo è certamente più articolato di quello del nostro Pierino, l’ha scritto Claudia Cernigoi e noi l’abbiamo ripreso dal sito di Carmilla.
Un mio sogno ricorrente è quello di dover affrontare di nuovo l’esame di maturità, sogno che mi dà sempre una sensazione di angoscia perché mi rendo conto che, a distanza di tanti anni, ho ormai dimenticato buona parte delle cose che avevo studiato al liceo. Read more »
di Marco Philopat, da carmillaonline.com
Sono passati esattamente cinquant’anni dalla rivolta dei ragazzi in maglietta a strisce scesi piazza a Genova per impedire un congresso di neofascisti. Un convegno voluto anche dall’allora governo del democristiano Tambroni, che da pochi mesi era diventato presidente del Consiglio grazie ai 14 voti dei parlamentari dell’Msi. La determinazione dei manifestanti fecero fallire quel tentativo di sdoganare, per la prima volta dal dopoguerra, gli eredi del tragico ventennio. Quel convegno fu infatti annullato. Read more »
TEMA: PARLA DELLE FOIBE
SVOLGIMENTO: Le foibe sono una cosa bella. Nonno mi ha detto che sono delle buche che stanno in Venezia Giulia e che sono belle perché al loro interno furono rinvenuti circa 500 cadaveri dei fascisti e dei nazisti. Questi cadaveri, quando ancora non erano cadaveri, volevano conquistare tutta la Jugoslavia, torturando gli abitanti e distruggendo le loro case. Read more »
Questa mattina l’ANSA ha battuto la notizia dell’imminente liberazione di Manolo e Costantino. La Cassazione ha accolto il ricorso della difesa e respinto quello della Procura di Roma annullando la custodia cautelare per i compagni che potranno aspettare in libertà il processo che li vede imputati e che inizierà il prossimo 16 settembre. Una bellissima notizia, segno anche che l’assurdo teorema associativo inizia a scricchiolare. Se a questo aggiungiamo la condanna a un anno e 4 mesi per De Gennaro, le belle notizie diventano due. Daje.
Tonino libero, liberi tutti!
Dove sono finiti i soldi per le scuole pubbliche?