APPUNTAMENTI

MILITANT AUTLET


Infoshop
www.militantautlet.com
T-shirt, felpe, cappelli, giacche e sciarpe per sostenere le spese dell’attività politica.

Donazione Paypal

La lotta paga, ma ha anche un costo. Non riceviamo finanziamenti, non abbiamo trattorie, nessuno ci paga manifesti, striscioni o trasferte. Tutta la nostra attività politica è finanziata con l'autotassazione e la vendita delle magliette. Se pensi che il nostro impegno meriti un piccolo sostegno, non indugiare. Anche un piccolo contributo economico è per noi una grande forma di solidarietà politica.

PAGINE FACEBOOK: MILITANT


Collettivo Militant

NOI SAREMO TUTTO


Rete Nazionale

MILITANT AUTLET


Infoshop

ACHTUNG BANDITEN


Festival Antifascista

Caracas Chiama


Rete di solidarietà al Socialismo del XXI secolo

Comitato per il Donbass Antinazista


Coordinamento Operaio Ama


SOCIAL

pagina twitter Profilo Twitter pagina twitter Canale Youtube abbonati alle notizie Rss Feed Rss

ACCADEVA OGGI…

22 March :
1979 Al Petrolchimico di Marghera muoiono tre operai e altri due rimangono gravemente feriti. Nei giorni precedenti alcune manifestazioni di protesta per le insufficienti norme di sicurezza sul lavoro erano state represse dalla polizia

STATS

Ipocrisia di Stato…

Sono i giorni dell’ipocrisia, lo sappiamo bene. Quell’ipocrisia che si fa cordoglio per la strage annunciata di Lampedusa e per la nuova tenuta “responsabile” del governo delle larghe intese. Un’ipocrisia che non ha messo in discussione le politiche italiane su immigrazione e accoglienza, ma che annunciava giorni fa il lutto nazionale per la morte dell’ennesimo carico di capitale umano, domani manodopera sfruttata nella nostra economia. Un’ipocrisia che in fondo anche in punto di morte sembra voler fare differenze, non essendo stato proclamato nessun lutto nazionale per i morti che continuamente popolano le coste siciliane senza (a quanto pare) destare in nessun politicante la stessa commozione e contrizione dettata dalla presenza delle telecamere. Delle ipocrisie e dei bluff, potrebbe essere il titolo di un saggio o di un instant book che fotografi il livello attuale del dibattito politico pubblico nel nostro paese. Continua a leggere »

Il misterioso legame tra femminicidio e movimento No Tav

Approfittando della calura estiva, che rende tutti un po’ più disattenti, giovedì scorso il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge – che, in quanto tale, è immediatamente attuativo, anche se dovrà essere approvato dal Parlamento entro 60 giorni – intitolato «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province». Tale decreto, il cui testo completo non è ancora stato reso noto (vedi) ma di cui è stata diffusa una sintesi, costituisce un vero e proprio «pacchetto sicurezza» che, come i suoi illustri predecessori, è stato presentato all’opinione pubblica sotto tutt’altra veste. Continua a leggere »

La protesta della birra?

«La protesta della birra», «caroselli con gli alcolici in mano», una «folla variopinta», coppiette che si baciano sulla bocca, ambientalisti che vogliono difendere 600 alberi: è a questo che i media italiani riducono la rivolta che negli ultimi giorni ha preso corpo in varie città della Turchia, descrivendola come un fenomeno di costume. Una rivolta che ha, al momento, un bilancio di 1.000 feriti (alcuni gravissimi, colpiti alla testa da lacrimogeni), 1.700 arrestati e almeno 2 morti (secondo la certamente poco rivoluzionaria Amnesty International; l’associazione che riunisce i medici turchi parla invece di 4 vittime) viene così sminuita e ridicolizzata: basti pensare che secondo il «Corriere della sera», che agisce come organo di diffusione delle veline del governo turco, ci sarebbero stati “solo” 79 feriti (di cui 26 agenti di polizia). Continua a leggere »

I sogni non si sgomberano… stayzam!

Questa mattina nella Milano amministrata dal centrosinistra del “progressista” Pisapia hanno sgomberato Zam, esprimiamo la totale solidarietà e complicità con le compagne e i compagni che si sono battuti, che mille barricate prendano fuoco e riportino un po’ di luce in questo paese di merda!

di seguito il comunicato e il video

Continua a leggere »

Fuori la NATO dall’Italia, Fuori l’Italia dalla NATO!

Oggi, Sabato 30 Marzo è stato convocato a Niscemi (CL) un appuntamento nazionale di opposizione popolare al Mobile User Objective System, il MUOS, un sistema militare di controllo e comunicazione composto da satelliti e stazioni di terra posti nei quattro angoli del mondo dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti che ha pensato di collocare l’ultimo nodo di questo sistema proprio a Niscemi, dove già dal 1991 è presente il NRTF – Naval Radio Transmitter Facility – che si compone di ben 41 antenne militari. Soprassediamo sulle decine e decine di studi che dimostrano come queste strumentazioni – sia il MUOS che il NRTF – abbiano un impatto devastante sull’ambiente e sulle persone, essendo comprovatamente causa di tumori e leucemie. Continua a leggere »

Consigli (o sconsigli) per gli acquisti

 

Io cito sempre un episodio, che è stato raccontato in assemblea, di un anziano che si è alzato e ha detto: «io ho settantaquattro anni, oggi ero alla Maddalena, ho tirato due pietre contro le forze dell’ordine; una era la mia e una era di mio fratello, che era ricoverato in ospedale e mi aveva detto: “se vai, devi tirare una pietra anche per me”».
(dall’intervista a Giovanni Vighetti, p. 116)

È uscito da qualche settimana per DeriveApprodi A sarà düra. Storie di vita e di militanza no tav, a cura dei compagni e delle compagne del cs Askatasuna. Scopo del volume è quello di presentare una serie di riflessioni ed esperienze di militanti notav, osservando il movimento dall’interno, ragionando sulle sue difficoltà e sulle sue contraddizioni e, contemporaneamente, interrogandosi sul suo futuro e sulle prospettive che può aprire anche ad altre forme di conflitto. Un movimento di massa che ha trasformato e continua a trasformare in profondità la comunità in cui si è consolidato. Un movimento che, giorno dopo giorno, da oltre un decennio propone con sempre maggiore forza l’esempio di un’alternativa possibile al sistema di dominio attuale e che è sempre più convinto di poter vincere. Continua a leggere »

Tutte liberi! Vento in poppa ai fuggiaschi

Il Tevere scorre come sempre, ma i ponti che lo sovrastano oggi hanno qualcosa da dire…

Domani si celebra il processo per i fatti del 14 dicembre del 2010, una giornata bella ed intensa, un corteo enorme che reagì determinato e rabbioso alla compravendita dei voti in aula per garantire la fiducia al governo Berlusconi, una risposta larga e condivisa che fu capace di rompere il silenzio accumulato in quella stagione. Quel giorno sembra lontano, la dittatura della finanza ha stravolto ancora una volta il quadro politico internazionale, eppure ci sono ancora compagn* che rischiano la propria libertà per quella giornata. Continua a leggere »

I padroni della fabbrica siamo noi!

I padroni della fabbrica siamo noi“. L’altro giorno a Taranto era questo lo slogan che gridavano gli operai mentre sfilavano in corteo contro la serrata padronale. Un concetto tanto semplice quanto vero che però, anche a sinistra, in troppi sembrano aver dimenticato. Sappiamo benissimo che nel quadro degli attuali rapporti di produzione e di proprietà la contraddizione tra capitale e ambiente, e dunque anche tra lavoro e salute, resta insanabile. Continua a leggere »

‘Na discarica dell’ipocrisia

Ci risiamo.
L’allegra combriccola Clini-Sottile &C. sta per deliberare il fatidico nome del ”sito”dove andrà ad ubicarsi la prossima discarica di Roma.
Quest’ultima pare sorgerà a Monti dell’Ortaccio e Testa di Cane ossia – per chi non conoscesse la geografia di Roma  – un proseguimento dei terreni adiacenti a Malagrotta. E questa sì che non necessita di presentazioni…
Ascoltando la bellissima canzone dei Bassotti Quanta terra nella mani, dedicata ai “monnezzari”, inesorabile è salita forte la voglia di prendere parola su uno degli argomenti che già da tempo, con l’apice ad inizio estate con la questione Pian dell’Olmo, ha colmato pagine di giornali, riempito comunicati, affossato teorie in un continuo sciorinare di dubbi e ovvietà e naturalmente di falsità.
All’epoca noi tacemmo pubblicamente ma fummo animati da riflessioni interne.
Argomento molto difficile e controverso, tale da segnare un attimo di riflessione maggiore basata su dati di fatto reali,contraddizioni esistenti e invalicabili limiti della dicotomia Discarica Sì – Discarica No.

Continua a leggere »

Cronache dalla Revolución Ciudadana

Come già accaduto l’anno passato, alcuni dei nostri compagni stanno partecipando alla Escuela de Verano ossia ad un progetto formativo che il Ministero degli Esteri dell’Ecuador ha messo in piedi per offire l’opportunità ai partecipanti di conoscere ed indagare il nuovo modello di sviluppo sostenibile proposto dal Buen Vivir ecuadoriano. Il corso, che si sta svolgendo nella capitale Quito, prevede una permanenza di 31 giorni, con corsi e lezioni dal lunedì al venerdì… insomma, non una vacanza ma un’esperienza molto importante che, iniziata il 23 luglio, ci porta oggi a fare un primo bilancio dopo che la maggior parte delle lezioni e delle iniziative “accademiche” sono terminate. Nei prossimi giorni, infatti, gli oltre 60 partecipanti alla Escuela de Verano saranno nella Reserva Ecológica de Yarina, nel Parque Nacional de Yasuní, in piena foresta amazzonica. Proprio qui i compagni della Escuela avranno la possibilità diretta di incontrare la comunità Yacu, una delle due che ha chiesto isolamento volontario al governo di Quito e soprattutto una delle comunità che fattivamente sta marcando il passo nella lunga strada verso la piena assimilazione di un processo interculturale in Ecuador. Infine una piccola nota sulla composizione del corso. Ci arrivano notizie di oltre 22 paesi presenti, una miscellanea di esperienze e culture che al di là del dato squisitamente politico che si può trarre da questa esperienza, rappresenta senz’ombra di dubbio il patrimonio più grande di cui tutti i compagni si stanno dotando.

Continua a leggere »