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ACCADEVA OGGI…

31 August :
1943 - Il bombardamento alleato su Pisa provoca dai 900 ai 2000 morti ed oltre a 2500 case distrutte.

STATS

Il Pdci e l’antifascismo ai tempi della rete

Se non li conoscete guardateli un minuto, li riconoscerete dal tipo di saluto, inizia così una delle più celebri canzoni antifasciste di Fausto Amodei, un suggerimento tutt’ora valido e che oggi, ai tempi della rete, potrebbe essere tranquillamente aggiornato con un più comodo cercateli su google. Scriviamo questo perchè gironzolando sul web ci è capitato di imbatterci in una “curiosa” inizativa a sostegno della Siria che si dovrebbe tenere il prossimo 16 novembre a Terni e che sarà promossa dal Pdci e dall’Associazione “I primi della strada” insieme a… Stato e Potenza. Continua a leggere »

Nun je da retta Gigi

Nel giro di poche settimane il cinema italiano ha perso due dei suoi più autorevoli interpreti, prima Carlo Lizzani e ieri Luigi Magni. Ci si dirà che è naturale, che tutto questo sta nelle cose, eppure di fronte al pauroso vuoto culturale in cui si dibatte la settima arte nel nostro Paese non possiamo che provare un certo rimpianto per quella stagione di impegno e di idee di cui i due furono protagonisti. Continua a leggere »

SCIOPERO NELLA LOGISTICA: SCARICHIAMO I PADRONI!

Quando fai un presidio di supporto a uno sciopero, e lo fai alle quattro di mattina (quando inizia il primo turno di lavoro), tendenzialmente fa un freddo becco. L’umidità sale ora dopo ora, senti che la temperatura del tuo corpo progressivamente si raffredda e tu stai lì a sognare un letto. Poi pensi che, finito il presidio, devi andare al tuo, di lavoro, che peraltro è un lavoro di merda, precario, senza garanzie, senza tutela, senza certezze, e ci devi andare dopo una notte insonne, con i riflessi spenti e l’incapacità di concentrarti. Insomma, devi essere molto motivato per stare lì. Eppure stai lì, intanto perché i lavoratori che scioperano e che fanno i picchetti per convincere i loro colleghi a condividere quella scelta – spiegando loro che un crumiro non è solo un servo del padrone, ma è anche un perdente – sono compatti e non cedono di un metro. Continua a leggere »

Il 19 ottobre di Noi Saremo Tutto

Dopo una settimana dalle giornate del 18-19 ottobre e la liberazione di tutti i compagni e tutte le compagne arrestati sabato scorso, la rete Noi Saremo Tutto – di cui il nostro Collettivo fa parte – prende parola sulle giornate di mobilitazione.

dal profilo facebook di Noi Saremo Tutto

A quasi una settimana dalla conclusione delle giornate di lotta e mobilitazione dei giorni scorsi ci sembra doveroso provare a fare una valutazione ed un bilancio, seppur parziali, di quanto tali giornate, ed in particolar modo il corteo del 19, abbiano detto. Continua a leggere »

Alcune riflessioni sulla manifestazione del 19 ottobre

Passato qualche giorno, è possibile riflettere con maggiore lucidità sulle mobilitazioni di questo ottobre e in particolare sull’evento principale, la manifestazione di sabato scorso. E’ importante valutare attentamente questa prima fase dell’autunno, perché ci sembra porti con se delle interessanti novità e alcuni storici problemi. Dividiamo perciò in due il ragionamento, partendo dai diversi dati positivi e analizzando successivamente le criticità. Continua a leggere »

19 ottobre… libere tutti, liberi tutte!

Mentre pubblichiamo questo post ci stiamo dirigendo a via della Lungara, sul Lungotevere, all’altezza del carcere di Regina Coeli dove a breve si terrà l’udienza di convalida dell’arresto per 6 compagni e compagne arrestati dopo gli scontri sotto il Ministero dell’Economia lo scorso 19 ottobre.

Nel ribadirgli la nostra incondizionata complicità e solidarietà, vi lasciamo con una lettera di Davide Rosci (compagno ancora in carcere per i fatti del 15 ottobre 2011) che ci è giunta in questi giorni. Una lettera che Davide ha scritto partendo dall’adesione alla campagna per Enrico Triaca (il cui epilogo giudiziario si è consumato martedì 15 ottobre a Perugia), ma in cui ha poi speso parole e riflessioni sulla lotta alla repressione di Stato e sull’invito ad una ricomposizione di classe che non lasci nessuno e nessuna in mano ai nostri carcerieri. Crediamo che, in attesa dell’udienza di stamane, sia il modo migliore per testimoniare la nostra parzialità di giudizio.

LA LOTTA DI CLASSE NON SI PROCESSA!

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19 ottobre.. noi saremo tutto

La due giorni di mobilitazione contro l’austerity si è chiusa in maniera positiva e viste le premesse il risultato non era affatto scontato. Ci pare forse un po’ troppo presto per parlare della nascita di un “blocco sociale antagonista” ma è indiscutibile che la dimensione qualitativa del corteo, prima ancora che quella meramente quantitativa, rappresenti il tratto più significativo su cui provare a ragionare nei prossimi tempi. Altre volte infatti avevamo visto sfilare per le strade di Roma cortei magari numericamente anche più imponenti degli oltre 60mila di sabato, ma erano spesso manifestazioni in cui si percepiva una sorta “isolamento sociale”, di una “autoreferenzialità” subita. Continua a leggere »

La lotta è di classe