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ACCADEVA OGGI…

30 April :
1975 I vietcong entrano a saigon, l'esercito più potente del mondo è stato sconfitto dalla lotta del popolo vietnamita.

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La compagna delle stelle…

Astrofisica, scienziata, atea, materialista… meravigliosa comunista. La compagna delle stelle ora è tra le stelle. Ciao Margherita.

Pubblicità marxista

Diamo vita con questo post a un nuovo “servizio”: la “pubblicità marxista”. Se le istituzioni ogni tanto si rifanno il trucco grazie al buonismo politically correct della “pubblicità progresso” noi restiamo convinti che sia il lato cattivo a produrre il movimento che fa la storia e dunque crediamo che sia più che necessario dare risalto a chi ha messo a servizio di questo lato cattivo le proprie intelligenze. Continua a leggere »

26 giugno, giornata contro la tortura… dicono i muri

Ieri, 26 giugno, si è celebrata la giornata internazionale contro la tortura. A modo nostro, come spesso accade, abbiamo deciso di far parlare i muri della città anche per questa ricorrenza. Oltre a questo, però, nel ricollegare il tema della tortura e della repressione di Stato a questa data simbolica, proponiamo qui di seguito il testo di un articolo apparso sulle colonne de Il Manifesto in data 20 marzo 1982, a firma di Franco Marrone (già coofondatore di Magistratura Democratica). Un articolo in cui Marrone sposava le dichiarazioni di Triaca, vittima di tortura fisica e psicologica dopo l’arresto del 17 maggio 1978, pur non partendo da premesse “rivoluzionarie”. Rimane comunque un dato interessante a partire da alcune contraddizione giuridiche che evidenzia Marrone stesso nel corso della sua articolata disamina.

 

 

Certo che esiste la tortura in ltalia. Il caso Triaca, modello per pentiti o per ottenere pentimenti.

di Franco Marrone

[...] Esiste la tortura in Italia? Credo purtroppo che bisogna rispondere positivamente e non da oggi. Un caso, estremamente interessante, anche perché può essere ricostruito nel dettaglio, essendo ormai gli atti tutti pubblici, è quello di Enrico Triaca. Il tipografo delle Br che il 7-11-78 è stato condannato dalla 8^Sez. del tribunale di Roma quale responsabile del delitto di calunnia (artt. 368 e 61 n. 10 c.p.) «perché nell’interrogatorio reso al consigliere istruttore presso il tribunale di Roma il 19-6-78 quale imputato di partecipazione a banda armata e di altri reati, incolpava ufficiali e agenti di polizia giudiziaria di Ps, sapendoli innocenti, di averlo costretto con torture fisiche a rendere dichiarazioni ammissive di responsabilità proprie e altrui, il 17-18 maggio 1978». Triaca venne arrestato Il 17-5-78 nella tipografia di via Pio Foa a Roma. Nominò immediatamente suo difensore l’avv. Alfonso Cascone. Dagli atti risulta: l) che il Triaca venne interrogato il 17 maggio ore 17,50 nel locali della Digos da due ufficiali di Pg. Il verbale consta di sei facciate dattiloscritte a spazio uno. In esso non vi è alcun cenno al fatto che il Triaca è imputato, né al suo difensore, né al suo diritto a non rispondere. Continua a leggere »

Maturità, egemonia e potere

Anche quest’anno gli esami di Maturità hanno certificato come la cultura scolastica costituisca ormai una semplice appendice della più vasta egemonia culturale della democrazia neoliberista. Infatti, tutte le tracce contenevano precisi messaggi politici, più o meno velati, più o meno subliminali, di profondo condizionamento della propria visione del mondo. Per svolgere quelle tracce, dunque, bisognava aver assimilato determinati valori, essersi costruito un preciso insieme di idee, che costituiscono il prodotto coerente dell’attuale sistema di apprendimento nelle scuole italiane. Una visione alternativa non sarebbe stata possibile, pena l’impossibilità di svolgere efficacemente l’esame. Venuta meno l’idea politica gramsciana di influenzare alcuni fondamentali snodi del potere, di costruirsi ridotte di contropotere dalle quali organizzare la lotta alla democrazia borghese, la cultura ufficiale è stato il primo terreno ad adeguarsi al pensiero unico. Gli esami di maturità (come i libri di testo e più in generale il sistema d’apprendimento nei licei) di questi anni sono il più evidente effetto della ritirata delle sinistre da quella sorta di contropotere culturale che esercitavano fino alla scomparsa del PCI. Continua a leggere »

Dittatura costituzionale

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (con un po’ di ritardo), un nuovo contributo di Elisabetta Teghil, già pubblicato su scateniamotempeste.wordpress.com.

 

Di Elisabetta Teghil

 “..Tutti i controlli compiuti da Nsa sono stati effettuati

nel rispetto della Costituzione..”

Barack Obama

 

Gli USA e i Paesi dell’Europa occidentale hanno indicato la via. La lotta contro il comunismo è cosa superata. Non si può impegnare tutta una società tecnologicamente avanzata nella lotta al comunismo con il rischio che la figura del comunista,nobile e disinteressato, magari alla Che Guevara, sia seducente. Continua a leggere »

“Torturavo per il bene dell’Italia”

«Fui prelevato dalla questura, bendato e caricato su un furgone. Mi introdussero in una stanza, mi spogliarono e mi legarono alle quattro estremità di un tavolo, con la testa fuori. Qui, accesa la radio al massimo, iniziò il “trattamento”. L’istinto è quello di agitarti nel tentativo di prendere aria, ma riesco solo a ingoiare acqua. “De Tormentis” dava gli ordini. Dopo un po’ che tieni la testa a penzoloni i muscoli cominciano a farti male e a ogni movimento ti sembra che il primo tratto della spina dorsale ti venga strappato dalla carne». Continua a leggere »

Commento post-elettorale del Comitato Nessuno Sindaco

da http://votanessuno.wordpress.com

A Roma sono terminate le elezioni comunali 2013: nel derby tra le due borghesie, ha vinto quella che stava – formalmente – all’opposizione. La fine della tornata elettorale è stata un sollievo, francamente, anche per le conseguenze che ha avuto all’interno del movimento antagonista romano. Per quanto ci sia stato, oggettivamente, un “vincitore relativo” (e cioè il non voto, l’unico dato rilevante che riusciamo a cogliere in queste tristi performance elettorali), l’intero movimento esce dalle urne diviso, indeciso e frustrato. Dato che anche il comitato Nessuno Sindaco fa parte del movimento, un ragionamento del genere coinvolge anche Nessuno. In questa tornata elettorale il movimento romano – come spesso è capitato negli ultimi anni – si è candidato massivamente, scontando più di altre volte forti divisioni interne. Divisioni che al ballottaggio non hanno comunque impedito, a chi si dichiarava fuori dal patto di stabilità, la solita chiamata al voto utile ed antifascista per Marino. Continua a leggere »

Chi lo sa che faccia ha? Chissà chi è…

Ci sono alcune piccole storie che per quanto ignobili riescono a raccontare questo Paese meglio di molti saggi e trattati, e quella che arriva da Genova è una di queste. Una anziana signora di 80 anni residente a Castelletto è stata condannata a 2 mesi  e 20 giorni di carcere perchè sorpresa a rubare una confezione di carne, due scatole di biscotti e una piccola bottiglia di liquore (leggi). Stando alle statistiche questo genere di “reati” è in forte ascesa. Continua a leggere »