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ACCADEVA OGGI…

25 July :
1943 Benito Mussolini viene costretto a lasciare l'incarico dal Gran Consiglio del Fascismo che vota l'ordine del giorno Grandi; viene arrestato a Villa Savoia dai capitani dei Carabinieri Paolo Vigneri e Raffaele Aversa e sostituito al governo da Pietro Badoglio

STATS

L’anarcocapitalismo razzista di Grillo e Casaleggio


Ieri la contraddizione politica e sociale presente all’interno del M5S è esplosa in tutta la sua evidenza. Da una parte una serie di deputati e senatori espressione di quelle fasce popolari convinte – ingenuamente – che votare quel contenitore fosse il modo migliore per rompere con l’attuale schema politico italiano. Dall’altra i proprietari di quel movimento, che rappresentano invece quella frazione della borghesia internazionale vogliosa di liberare il mercato italiano da quei lacci sociali nel quale è invischiato e che ne impediscono la piena valorizzazione. Continua a leggere »

Alcune considerazioni su tortura, leggi speciali e 41 bis

In occasione dell’approssimarsi della data del 15 ottobre – giorno dell’udienza per la revisione del processo per calunnia che vide imputato Enrico Triaca, allora militante delle Brigate rosse, che aveva denunciato le torture subite in carcere nel 1978 – il Comitato “La tortura è di Stato!  Rompiamo il silenzio!” ha chiesto un contributo specifico all’avvocata Caterina Calia,  compagna, firmataria dell’appello e difensore di molti compagni.

Da oggi la campagna “La tortura è di Stato! Rompiamo il silenzio!” sarà presentata in alcune città: alle ore 18 di oggi a Roma, all’interno del LogosFest presso il csoa Ex-Snia Viscosa, alla presenza di Enrico Triaca, dei giornalisti Paolo Persichetti e Geraldina Colotti, dell’avvocato Francesco Romeo; alle ore 21.30 sarà invece presentata a Firenze, presso il Cpa Fi-Sud, con l’avvocatessa Calia. Nei prossimi giorni seguirano altri appuntamenti: domani, venerdì 11 ottobre, la campagna sarà presentata alle ore 22 a Napoli, presso la Mensa Occupata di via Mezzocannone; sabato sarà il turno di Teramo (appuntamento alle ore 20 al Gagarin 61), lunedì 14 quello di Perugia (ore 17,30 presso il Macadam). Ricordiamo inoltre l’appuntamento di martedì 15 ottobre, alle ore 9, sotto il Tribunale di Perugia, per un presidio in sostegno a Enrico Triaca.

Alcune considerazioni su tortura, leggi speciali e 41 bis

(di Caterina Calia)

Dopo le dichiarazioni di alcuni torturatori che tra la fine degli anni 70 ed i primi anni 80, per contrastare la lotta di classe, hanno sottoposto a brutali sevizie decine di militanti delle Brigate Rosse e di altre organizzazioni, la stampa ufficiale è stata costretta a riconoscere che in quegli anni lo stato democratico italiano aveva “istituito” la tortura, facendo sue le pratiche (sequestri di persona, finte fucilazioni, violenze e sevizie di ogni genere, waterboarding etc.) fino ad allora notoriamente utilizzate in America Latina. Continua a leggere »

Ce n’est qu’un debut. Verso e oltre il 18 e il 19 ottobre


Pubblichiamo di seguito un corposo e densissimo contributo del collettivo Noi saremo tutto di Genova che sentiamo di condividere quasi completamente. Comprendiamo pure che leggerselo su internet potrebbe risultare faticoso per questo motivo aprendo il post in alto a destra troverete la possibilità di scaricarlo in pdf e poi magari stamparlo.

“Durante la rivoluzione milioni e decine di milioni di uomini imparano in una settimana più che in un anno di vita ordinaria, sonnolenta, perché una svolta brusca nella vita di tutto un popolo permette di rendersi conto chiaramente dei fini perseguiti dalle classi sociali, delle loro forze e dei mezzi con i quali agiscono”. (V. I. Lenin, Gli insegnamenti della rivoluzione)

La posta in palio

Le giornate di mobilitazione generale del 18 e 19 ottobre possono rappresentare un passaggio importante se non addirittura decisivo per la messa in forma di un movimento antagonista in grado di “unificare” le lotte e le tensioni politiche e sociali che la crisi obiettivamente produce. Per molti versi è un’occasione non secondaria per dare una forma politica a quell’insorgenza sociale manifestatasi nella giornata romana del 15 ottobre la cui radicalità non ha trovato uno sbocco politico/organizzativo capace di trasformare quella rabbia in progetto politico. Continua a leggere »

Ipocrisia di Stato…

Sono i giorni dell’ipocrisia, lo sappiamo bene. Quell’ipocrisia che si fa cordoglio per la strage annunciata di Lampedusa e per la nuova tenuta “responsabile” del governo delle larghe intese. Un’ipocrisia che non ha messo in discussione le politiche italiane su immigrazione e accoglienza, ma che annunciava giorni fa il lutto nazionale per la morte dell’ennesimo carico di capitale umano, domani manodopera sfruttata nella nostra economia. Un’ipocrisia che in fondo anche in punto di morte sembra voler fare differenze, non essendo stato proclamato nessun lutto nazionale per i morti che continuamente popolano le coste siciliane senza (a quanto pare) destare in nessun politicante la stessa commozione e contrizione dettata dalla presenza delle telecamere. Delle ipocrisie e dei bluff, potrebbe essere il titolo di un saggio o di un instant book che fotografi il livello attuale del dibattito politico pubblico nel nostro paese. Continua a leggere »

Ciudades de Italia se llenaron de carteles por Los Cinco (+ Fotos)

 

Qualche giorno fa come Collettivo Militant, insieme alla Rete dei Comunisti, abbiamo partecipato ad un’iniziativa internazionale per chiedere la liberazione di cinque (adesso 4) compagni  cubani detenuti ingiustamente nelle carceri USA. Per una volta la stampa ha fatto il suo dovere, divulgando fedelmente i fatti. Ha parlato il linguaggio della verità e non quello delle omissioni o delle bugie. I luoghi simbolo della Roma popolare si sono espressi per chiedere la liberazione dei cinque compagni cubani, arrestati negli Stati Uniti nel lontano 1998, la cui unica colpa è stata quella di difendere Cuba dal terrorismo della mafia di Miami. I manifesti con la prima pagina di Repubblica dedicata ai 5 sono stati affissi all’Università La Sapienza, davanti alla stata di Pasquino, a quella di Giordano Bruno e in altri luoghi simbolo della città di Roma. Di seguito l’articolo di Cubainformacion.

da www.cubainformacion.t

El Colectivo Militant-CDR Roma, junto a la Red de los Comunistas, colocó carteles basados en una imitación de la primera página del periódico “Repubblica”, el más difundido en el país y contrario a la Revolución cubana, dedicada enteramente al caso de los cinco antiterrporistas cubanos condenados a lasrgas pensa en EEUU.

RED de COMUNISTAS ha organizado el 29 y 30 de Septiembre una movilización NACIONAL : las cintas amarillas de solidaridad para los 5 en toda ITALIA

La RED de COMUNISTAS, luego de varias actividades político y culturales durante todo el mes de septiembre, ha organizado el 29 y 30 de Septiembre una movilización en el ámbito de la campaña internacional “las cintas amarillas de solidaridad para los 5″.

Nuestra movilización italiana se une a las actividades político y culturales que se han tenido en todo el mundo promovidas por el Comité Internacional para la Libertad de los 5, desde el 12 de septiembre, día del cumplimiento del decimoquinto año del injusto encarcelamiento de los compañeros cubanos prisioneros del imperio USA.

Centenares en el mundo han sido los comités nacionales para la libertad de los 5, las asociaciones, las organizaciones, los partidos comunistas y progresistas, que han dado el proprio sentir y su nuble aporte diferentes y articuladas acciones de movilización militante. La Federación Sindical Mundial, de la cual la Union Sindical de Base es afiliada, con todos los sindicatos adecentes, ha dado como siempre la convicción militantes, la fuerte adhesión y participación a esta campaña internacional.

Por todo el mes de septiembre y en estos primeros días de octubre ha continuado y seguirá la actividad de informacion y sensibilización en todas las mas importantes ciudades italianas distribuyendo folletos sobre el caso de los compañeros cubanos prisioneros del imperio Usa, y colgando manifiestos y pasacalle, inundando de cintas amarillas oficinas, lugares de trabajo, universidades y el centro histórico de muchas ciudades, repartiendo cintas a trabajadores, estudiantes y turistas.

También en estos dos días de movilización nacional, junto a los compañeros del Capitulo Italiano de la Red en Defensa de la Humanidad  (y en particular de Nuestra America, Cestes, Contropiano, Radio Ciudad Abiertas y Natura Avventura edizioni y el Laboratorio Europeo de Critica Social), la Red de Comunistas ha efectuado distribución de folletos informativos, han sido colgados pasacalles en muchas ciudades italianas como Milan, Roma, Boloña, Napoli, Pisa, Arezzo, Padova, Terni, Aversa, involucrando en la movilización varios centros sociales, asociaciones, colectivos e interviniendo en lugares como ministerios, hospitales, entidades publicas, en las universidades, provocando gran curiosidad, participación y solidaridad.

Muchas han ido las noticias y artículos publicados en las paginas  www.nuestra-america.it ,www.contropiano.org , www.retedeicomunisti.org y en las transmisiones en directa por Radio Ciudad Abierta con entrevistas y conexiones nacionales e internacionales también en Cuba para seguir como se esta desarrollando este importante dia de lucha.

Expresa el mas vivo agradecimiento a los compañeros de las organizaciones del sindicalismo de clase conflictual, a los colectivos, asociaciones, a los centros sociales, a las radios y a las estructuras realmente independientes de la informacion de clase e internacionalista y en particular al colectivo Militant y a todas las estructuras del Capitulo Italiano de la Red en Defensa de la Humanidad, por haber adherido a las movilizaciones e iniciativas promovidas por la Red de Comunistas que ha aportado con mucha pasion el significativo aporte de activismo militantes a estas jornadas de lucha, expresando en la practica revolucionaria el mas profundo, verdadero y sentido sentimiento politico de solidaridad internacionalista a esta batalla de libertad, anti-imperialista, anticapitalista y en defensa de los 5 compañeros cubanos y de los derechos de autodeterminación de los pueblos.

Libres urgentemente los compañeros revolucionarios cubanos prisioneros de los Estados Unidos!

Siempre al lado de Cuba Revolucionaria Socialista!

Con los pueblos y los gobiernos del ALBA para el Socialismo del Siglo XXI!

No a las agresiones y a las guerras impuestas por los imperialismos contra la autodeterminación de los pueblos!

PISA e AREZZO: flash mob para los 5 cubanos

También presente en Pisa y Arezzo la campaña internacional “Una cinta amarilla para los 5″, que pida la liberación inmediata de los cinco compañeros antiterroristas cubanos prisioneros desde hace 15 años en los cárceles de los Estados Unidos.

Los compañeros y compañeras de la Red de Comunistas estan en primera linea en esta batalla, participando a todas las batallas internacionales para la libertad de los 5 realizadas en los últimos 15 años, y entre las ultimas, la presencia activa y fuertemente participada en las cinco jornadas de movilización en Washington.

Esta mañana diferentes compañeros han participado al flash mob lanzado por la Red de Comunistas, a las 12.00 en Planza de los Milagros en Pisa; también los compañeros de la Red de Comunistas de Arezzo hoy se han mobilizado con flash mob por las calles y plazas de la ciudad.

Mas los pasacalles y carteles que pedían la liberación de los Cinco Héroes Cubanos, todos han exibido una cinta amarilla, simbolo de la esperanza fuertemente sentido por el pueblo cubano por el retorno de los Cinco, cinta elegida para la Campaña internacional, mientras en el folleto distribuido venian explicadas las razones de esta batalla. Con Cuba y su revolucion!

Napoli, Aversa

La Red de Comunistas se ha activado en las dos ciudades en el ambito de la movilización nacional y en adhesión a la campaña de las “cintas amarillas de solidaridad en todo el mundo” promovida por al Comité Internacional para la Libertad de los 5 anti-terroristas cubanos, prisioneros desde hace 15 años en las cárceles de USA, arrestados en el 1998 en Miami por el FBI mientras estaban indagando sobre los atentados perpetuados contra Cuba por los terroristas Orlando Bosh y Posada Carriles.

Han sido efectuados folletos informativos y han sido colgados pasacalles en toda la ciudad, en los lugares de trabajo, en la universidad, con gran curiosidad y solidaridad por parte de estudiantes, docentes, trabajadores y otros militantes de la Union Sindical de Base.

BOLOGNA, PADOVA

En el ambito de la movilización nacional organizada por la Red de Comunistas, en adhesion a la campaña de las “cintas amarillas de solidaridad en todo el mundo” promovida por el Comité Internacional para la Libertad de los 5 anti-terroristas Cubanos, prisioneros en las cárceles de los Estados Unidos, la Red de Comunistas de Bologna y de Padova han distribuido miles de folletos que pedían la inmediata liberación de los compañeros y hermanos cubanos, el inmediato regreso en la isla y el fin de las sanciones económicas contra la gloriosa cuba revolucionaria. Ademàs un gran pasacalles ha sido colgado en la plaza 20 de Septiembre en Bologna, lugar simbolo de la ciudad.

Creemos que en estos días, en los cuales los veintes de guerra han vuelto a soplar en todo el mundo, la solidaridad militante hacia Cuba y sus 5 héroes injustamente detenidos en los USA sea indispensable para reforzar en cada singular lugar las batallas de los pueblos contra las guerras imperialistas y recorridos del socialismo revolucionario que Cuba defiende junto a otros paises del ALBA, pagando por esto un duro precio al imperialismo americano.

OTRAS ACTIVIDADES DE LUCHA EN LA MOVILIZACIÓN NACIONAL  DE LA RED DE COMUNISTAS: USB Y  NUESTRA AMERICA MILANO,  ROMA  USB MINISTERIO ECONOMIA Y  FINANZE ,ROMA  USB HOSPITAL SANDRO PERTINI, INPS ROMA

ROMA – El pueblo habla, la estampa escucha…Pero la verdad es siempre revolucionaria.

Red de Comunistas, Colectivo Militant

No estamos acostumbrados, sobretodo en Italia. Por una vez la estampa realiza su trabajo sin mistificaciones: reproduce fielmente lo acontecido. Lunes 30 de Septiembre, en Roma, el pueblo habla! Habla el idioma de la verdad, sin mentiras, omisiones o compromisos. Luego símbolo de la Roma popular y revolucionaria se exprimen para pedir la liberación de los Cinco compañeros cubanos, arrestados en los Estados Unidos en el lejano 1998, cuya unica culpa fué aquella de defender Cuba del terrorismo de la mafia de Miami.

En el centro de Roma, cerca de Piazza Navona, la estatua de Pasquino – emblema de la romanidad que no se achica a los poderes fuertes – ha vuelto a hablar. Poco distante, de Campi de Fiori, la estatua de Giordano Bruno, simbolo de como el poder halla siempre impuesto el silencio a las voces incomodas y revolucionarias, ha solidarizado con los Cinco. Desde la Roma de ayer a aquella de hoy: también Radio Ciudad Abierta,s una de las mas importantes radios libres de la ciudad, ha gritado con fuerza.

La estatua de Pasquino  la estatua de Giordano Bruno

Y bien, por una vez… ha sucedido lo increíble. Como si hubiese percebido el humor de las masas populares, el dia después <<Repubblica>>, principal cotidiano italiano, generalmente hostil hacia la Revolucion Cubana, ha querido dedicar al caso politico y judicial de los Cinco ( y la lucha anti-imperialista de la población cubana) no solo una noticia, sino la primera pagina.

Decenas de estas primeras paginas han aparecido en los lugares mas importante de la ciudad, de los monumento históricos de la Universidad “La Sapienza”, desde la sede de la Fao hasta los barrios populares. Tenia razon el Che cuando decía que “la verdad es revolucionaria”. Tememos, que estas primeras paginas de <<Repubblica>>, aparecidas mágicamente de noche, hallan sido solo un sueño y una esperanza. Por esto hemos consultado a la Boca de la Verdad, donde los antiguos Romanos castigaban a los mentirosos e hipócritas. La respuesta la ven en esta foto: lamentablemente la primera pagina de <<Repubblica>> no es una verdad: la estampa italiana continua a estar en favor del imperialismo, pero las voces de los compañeros y de las compañeras que luchan para la autodeterminación y para el socialismo continúan a quedarse con la guardia en alto! Solo ellos merecen nuestra confianza!

la Boca de la Verdad LIBERTAD PARA LOS CINCO!

Red de Comunistas

Colectivo Militant

Gloria eterna al generale Giap. Osò lottare… osò vincere.

Si è spento ieri, all’età di 102 anni, il generale Võ Nguyên Giáp, faro della lotta antimperialista e stratega della guerra di popolo. Osò lottare… osò vincere.

Tortura e anni Settanta: una risposta a Francesco Barilli

 

Qualche giorno fa Francesco Barilli ha scritto un lungo commento sulla vicenda delle torture di Stato e della lotta armata (qui). L’ha fatto prendendo spunto dall’appello del comitato La tortura è di Stato! Rompiamo il silenzio, analizzando proprio quell’appello e soffermandosi su quei punti che non lo convincevano e che gli sembravano politicamente discutibili. Vorremmo qui dare una risposta articolata a quei dubbi, perché evidentemente necessitano di maggiore chiarezza. Soprattutto, perché ci sembra chiara la volontà dialogante, che ci da anche modo di spiegare al meglio le nostre posizioni e le nostre intenzioni. Chiariamo però come si tratti di una posizione nostra e non di tutto il comitato, e di come queste che seguono siano le nostre riflessioni che ci hanno accompagnato in questi anni. Continua a leggere »

il 12 ottobre e la via “maldestra”

Dopo aver preso direttamente parola in  merito alla manifestazione del 12 ottobre di seguito pubblichiamo un interessante contributo della compagna Elisabetta Teghil.

La velocità con cui si è realizzata in Italia la trasformazione del PD in partito neoliberista che cerca qui di imporre i dettami di quella ideologia e gli interessi dei circoli atlantici, capofila dello smantellamento dello Stato sociale e sponsor delle guerre neocolonialiste, ha creato nuovi spazi per la sinistra riformista e socialdemocratica che spera di ritagliarsi un ambito, sia pure solo in termini elettorali gestendo in qualche modo il movimento. Continua a leggere »